Come vendere on line oggetti usati

Hai la necessità di liberarti dei tuoi mobili usati e vuoi trovare un modo per venderli? Hai ricevuto un regalo hi-tech sbagliato oppure vuoi vendere giocattoli o vestiti ben tenuti ma di cui non hai più bisogno? Bene, continua a leggere e non solo ti spiegherò come vendere online oggetti usati ma anche come guadagnare il più possibile da un oggetto che avresti gettato o messo in cantina. 

Il metodo Aranzulla su Amazon

Oltre al noto portale di compravendita eBay, esistono diversi siti di annunci tra privati che consentono di vendere online oggetti usati che per necessità devi dar via, ad esempio se hai mobili usati da sostituire con un nuovo arredamento, invece di pagare lo smaltimento, puoi provare a metterli in vendita su Internet e guadagnarci qualcosa.

Come vendere online oggetti usati

Mentre eBay, il sito di aste online più conosciuto al mondo, trattiene una percentuale sulle vendite, i siti di inserzioni come Subito e Kijiji non lo fanno. In più puoi considerare anche siti professionali o la creazione di uno store di commercio online, una specie di negozio virtuale personale da usare per svuotare al propria cantina e guadagnare soldi su Internet. Si tratta spesso di servizi gratuiti che offrono la possibilità di vendere articoli ma con delle limitazioni sul numero totale di prodotti da esporre.

Siti di annunci tra privati

Subito e Kijiji sono siti di annunci tra privati che consentono di vendere qualsiasi cosa (nei limiti della legalità) senza pagare un euro e sono facili da usare. Il primo passo da compiere per usarli è quello di registrarti per ricevere informazioni sulle visite ai tuoi annunci. Dopo aver confermato la registrazione, cliccando sul link di verifica che hai ricevuto via email, sei pronto per pubblicare il tuo primo annuncio, non dopo aver letto attentamente le condizioni d’uso di ciascun servizio.

Subito.it

Come scrivere un annuncio

Di solito i servizi che consentono di vendere online permettono si inserire annunci composti da titolo, prezzo, categoria merceologica, immagini, descrizione dell’articolo e caratteristiche tecniche. Per quanto riguarda il titolo, deve raccontare quello che si sta offrendo. Ad esempio se stai vendendo un tablet bianco, non ti basterà scrivere “Tablet bianco”, nel titolo dovrai inserire anche il modello, il prezzo e lo stato di conservazione, “Tablet Samsung Galaxy Tab 3 bianco in buono stato 150€“.

Il titolo deve essere lungo all’incirca 60 caratteri ed esaustivo. Tutto quello che non hai inserito nel titolo potrai inserirlo nella descrizione, che deve essere sempre chiara, breve e completa. Ideale sarebbe un testo dalle 10 alle 15 parole. Per quanto riguarda le informazioni tecniche, è sempre meglio non ometterle. Se ad esempio stai vendendo un abito è sempre bene specificare taglia e materiali di cui è composto, stesso discorso vale per un mobile, per il quale dovrai specificare dimensioni e colore del legno.

Le parole giuste

Quando vendiamo un oggetto devi essere consapevole che molto probabilmente altre persone stanno vendendo un articolo simile al tuo. Per avere maggiori probabilità di successo, oltre alla completezza delle informazioni nella descrizione, dovrai essere sincero e non aver paura di descrivere eventuali ammaccature o difetti, e usare parole chiave nella composizione dell’annuncio. Le parole chiave aiuteranno l’acquirente a trovarti quando nel sito inserirà nel campo di ricerca il nome dell’oggetto che vuole comprare.

A tal proposito Kijiji mette a disposizione per gli internauti un visualizzatore di keyword in questa pagina, facendoti vedere quelle maggiormente usate dai suoi utenti. Oppure puoi affidarti a Semrush, uno strumento online per la creazione di termini chiave un po’ più complesso ma comunque facile da usare.

Kijiji

Scegli le immagini migliori

Per ogni articolo che metti in vendita scegli sempre almeno tre immagini. Quando possibile anche di più, anche se il numero massimo che puoi caricare dipenderà sicuramente dal sito che stai utilizzando. Devono essere foto reali dell’oggetto che vuoi vendere. Mai prenderle da Internet, mai utilizzare foto di oggetti che hanno caratteristiche tecniche diverse. Inoltre le foto devono essere realizzate con buona illuminazione, tale da mostrare lo stato di conservazione ed il colore dell’articolo. Il consiglio è quello di fare una foto che riprenda per intero l’articolo e due foto che concentrate sui particolari. Nel caso di un mobile, invece, è bene inserire una foto fronte, retro e lati.

Scattare foto e scegliere migliori foto

Fornisci i tuoi recapiti personali

Dopo aver scritto tutti i dettagli dell’oggetto da vendere e caricato le immagini, dovrai fornire i tuoi recapiti personali. Scrivi numero di telefono ed email evitando, però, di inserirli direttamente nella descrizione dell’articolo. Potresti rischiare di ricevere pubblicità indesiderata e moltissime offerte telefoniche. 

Aspetta l’accettazione dell’articolo e una volta superata la verifica del sito, l’inserzione verrà pubblicata online. Tieniti pronto a rispondere a tutte le domande dei potenziali acquirenti in modo da costruirti una buona reputazione.

Come pagare con la vendita online

I siti di compravendita tra privati consentono per portare a termine lo scambio l’incontro tra venditore e acquirente. In questo modo chi acquista potrà vedere con i propri occhi l’oggetto prima di pagarlo evitando ripensamenti o problemi legati alla spedizione. Per questo motivo siti come Subito e Kijiji sono considerati “locali“, nel senso che operano divisi per aree o regioni. Nel caso di incontro tra le parti, la transazione può avvenire anche in contanti ed il rilascio della ricevuta non è obbligatorio. Se invece siamo di fronte ad un negozio virtuale o sito professionale come Amazon, conviene rilasciare sempre la ricevuta e optare per un pagamento digitale utilizzando un servizio affidabile come PayPal, oppure una carta ricaricabile PostePay come quella di Poste Italiane.

Pagare con PayPal

Consigli per vendere online nei siti di annunci tra privati

Se devi vendere online oggetti usati devi prendere in considerazione fattori importanti e utili per concludere l’affare:

  • Verifica quali sono le regole di utilizzo del sito per non rischiare la cancellazione o il rifiuto del tuo annuncio.
  • Scrivi un annuncio breve ma completo che contenga informazioni specifiche sull’oggetto che vendi.
  • Non omettere difetti o malfunzionamento del prodotto, sincerità significa correttezza.
  • Scatta una decina di fotografie dell’oggetto usato da vendere e scegli le migliori tre.
  • Pubblica lo stesso annuncio più volte su siti diversi
  • Stabilisci un prezzo in linea con il mercato confrontando il tuo prodotto con quelli simili e già in vendita online.
  • Rispondi in tempi brevi alle richieste di informazioni sul prodotto che hai messo in vendita. 

Siti professionali e internazionali

Se vuoi rivolgerti ad un pubblico internazionale e non vuoi limitazioni legate ai siti di annunci tra privati, puoi rivolgerti ai colossi come eBay e Amazon. Entrambi offrono la possibilità di vendere su Internet l’usato come utenti non professionali.

Amazon fa pagare 1 euro al mese più una serie di commissioni variabili a seconda dell’oggetto. Nel caso in cui vendi 40 prodotti mensili, dovrai corrispondere ad Amazon 39 euro al mese più le commissioni per ogni articolo venduto. eBay chiede, invece, commissioni pari al 10% se operi senza negozio e come utente non professionista, permettendoti di vendere fino a 50 articoli al mese all’interno della stessa categoria. 

eBay

Come aprire un negozio virtuale

L’alternativa ai siti di annunci tra privati e siti professionali è aprire un negozio virtuale senza spendere nulla, dovrai però fare i conti con un numero ristretto di prodotti che puoi vendere. Sotto questo aspetto, i servizi più interessanti sono: Jimdo e 1MinuteSite. Entrambi consentono di aprire un e-commerce velocemente. Nel caso di Jimdo puoi vendere 5 prodotti per account, mentre nel caso di 1MinuteSite, fino a 3 prodotti per account. Scegliendo l’opzione gratuita, questi siti possono inserire inserzioni pubblicitarie nel tuo sito. In alternativa puoi sottoscrivere un abbonamento a partire da 6,50 euro più IVA con Jimdo e a partire da 4 euro più IVA con 1MinuteSite.

Questi siti garantiscono la costruzione di un sito professionale ma non l’affluenza costante di utenti. 

Vendere online su Facebook

Per coloro che frequentano quotidianamente i social network, come Facebook, e che hanno interesse a vendere oggetti usati, esiste un sito chiamato Blomming che permette di aprire un negozio online a pagamento operando su Facebook. Blomming costa 10 euro al mese ed offre una prova gratuita per 15 giorni.

Blomming.com

Visitando il sito ufficiale è possibile fare clic su Tariffe e scegliere Inizia la prova gratuita dall’offerta Starter. Il piano base impone un limite di 5 articoli, ottimo per chi ha intenzione di svuotare la propria cantina o garage.

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