VR vs AR: differenze tra Realtà Virtuale e Aumentata

La tecnologia è diventata una componente che ci accompagna tutti i giorni nelle attività di lavoro, studio e intrattenimento. Avviare un’applicazione dal nostro smartphone o semplicemente accendere il PC e giocare è semplice e veloce rispetto a qualche decennio fa. Tra le tante soluzioni disponibili che puoi provare oggigiorno ci sono anche la Realtà Aumentata (AR) e la Realtà Virtuale (VR), ma di cosa si tratta?

Nelle prossime righe analizzeremo le caratteristiche, i punti di criticità e le differenze tra Realtà Virtuale e Aumentata. Ti consigliamo di leggere anche la nostra guida sui Migliori Visori VR per la realtà virtuale se ti appassiona l’argomento.

Indice

Introduzione alla Realtà Virtuale e Aumentata

Realtà Virtuale e Aumentata

La realtà virtuale (VR) e la realtà aumentata (AR) sono due tecnologie immersive che stanno rivoluzionando il modo in cui interagiamo con il mondo digitale. La VR crea un ambiente completamente simulato, isolando l’utente dal mondo reale e immergendolo in un’esperienza interattiva attraverso visori e controller. La AR, invece, sovrappone elementi digitali alla realtà fisica, arricchendo l’ambiente circostante tramite dispositivi come smartphone, tablet o occhiali smart. Entrambe le tecnologie trovano applicazione in settori come il gaming, la formazione, la medicina e l’industria, offrendo nuove opportunità di apprendimento, intrattenimento e produttività.

Cos’è la Realtà Aumentata

Cos'è la Realtà Aumentata

Per capire meglio gli acronimi AR e VR è necessario darne prima una definizione. Quando ci si riferisce alla realtà aumentata (AR) si intende una tecnologia che permette di migliorare sensibilmente l’esperienza del mondo reale sovrapponendone informazioni digitali.

Grazie all’utilizzo di uno smartphone, un tablet o di occhiali AR puoi far interagire un elemento digitale con l’ambiente fisico circostante. Ad esempio, puoi visualizzare a schermo l’arredamento direttamente nella tua stanza oppure osservare in una stanza come si posiziona un televisore e un quadro. Una delle applicazioni più celebri è Pokémon Go, che porta i personaggi iconici del brand nel mondo reale attraverso la realtà aumentata. Anche LEGO sfrutta l’AR con lo smart packaging, permettendo di visualizzare trailer animati dei set semplicemente inquadrando le confezioni.

Come puoi immaginare, l’AR può integrarsi in diversi settori, ma al momento spicca particolarmente nell’ambito del marketing online. Piattaforme come Amazon integrano da anni la tecnologia 3D per offrire un’esperienza di visualizzazione avanzata dei prodotti. Puoi testarla direttamente dall’app Amazon: cerca un mobiletto TV o un altro oggetto e tocca “Visualizza in 3D” per esplorarlo in dettaglio prima dell’acquisto.

Cos’è la Realtà Virtuale

Cos'è la Realtà Virtuale

Se invece ci riferiamo alla realtà virtuale (VR o virtual reality in inglese), intendiamo un ambiente completamente digitale. Grazie a una tecnologia VR puoi trasportarti in mondi digitali generati dal computer e dal software che sceglierai di utilizzare, eliminando del tutto l’ambiente fisico che ti circonda. Affinché tu possa usare tale soluzione però dovresti necessariamente munirti di un visore VR, disponibili anche su Amazon a buon prezzo.

L’interesse crescente verso la VR è dato soprattutto dalla grande capacità che ha di immergere l’utente in un mondo digitale; grazie a una componente sensoriale data dai suoni, che sorprende e genera emozioni uniche. Non è un caso che siano stati sviluppati tantissime applicazioni VR di videogiochi con la realtà virtuale.

Differenze tra Realtà Virtuale e Aumentata

Differenze tra Realtà Aumentata e Virtuale

Quando accedi alla realtà aumentata considera che stai usufruendo di un sistema che sovrappone contenuti digitali al mondo reale, mentre con la realtà virtuale si crea un vero e proprio ambiente completamente virtuale. Per quanto riguarda l’immersività invece, con l’AR ottieni un coinvolgimento parziale, infatti, il mondo reale rimane comunque visibile; mentre con la VR l’immersività è totale, dato che il mondo reale è del tutto sostituito.

Altra differenza sostanziale è da ricercare nei dispositivi con cui tali tecnologie possono essere utilizzate. Infatti, l’AR puoi utilizzarla da smartphone, tablet e occhiali AR, mentre la realtà virtuale è vincolata ai visori VR e ai guanti sensoriali. Grazie all’AR ottieni, quindi, una percezione migliore del mondo con elementi digitali, mentre con la VR amplifichi l’esperienza trasportandoti in un mondo completamente virtuale.

Esaminando i settori di riferimento, possiamo dire che l’AR si integra perfettamente con giochi, marketing e assistenza tecnica; mentre la realtà virtuale eccelle con le applicazioni di formazione e intrattenimento.

Applicazioni della Realtà Aumentata e Realtà Virtuale

la realtà aumentata nella medicina

Magari desideri informarti ulteriormente sulla virtual reality o l’AR e non sai da dove cominciare, vero? Vediamo alcune applicazioni di queste tecnologie che potrebbero interessarti in base al settore di riferimento.

Iniziamo dalla formazione e dall’istruzione, che si combinano molto bene con le tecnologie AR e VR. Le applicazioni sviluppate per formare dipendenti, medici e studenti consentono di creare ambienti virtuali interattivi con cui imparare nozioni o tecniche nuove. Ad esempio, l’AR fornisce informazioni utili a chi sta seguendo una lezione, mentre la VR è eccellente nella simulazione.

Come puoi immaginare, anche il settore medico trae enormi benefici da queste tecnologie; infatti, l’AR consente di assistere i chirurghi durante gli interventi, sovrapponendo la realtà con informazioni pertinenti del paziente, direttamente sul campo visivo.

Non possiamo trascurare nemmeno il marketing e le vendite, una piattaforma come Amazon ha aggiunto alla propria App per Realtà Aumentata un sistema per visualizzare i prodotti acquistabili all’interno degli ambienti di casa, sfruttando al meglio l’AR. Ma anche altri noti brand hanno realizzato software molto simili.

Se tu fossi un appassionato di videogiochi sapresti sicuramente come tantissime aziende negli ultimi anni abbiano realizzato visori VR per i videogiochi. Meta, PlayStation, Oculus e tantissimi altri brand stanno investendo nella realtà virtuale per intrattenere i loro utenti con buoni risultati in termini di qualità visiva.

Vantaggi e svantaggi di AR e VR

Vantaggi e svantaggi di AR e VR

Fino a questo momento l’AR e la VR hanno riscontrato un modesto consenso da parte degli utenti, condizione dovuta non solo a un costo sicuramente non per tutti di tali tecnologie, soprattutto la realtà virtuale, ma anche per la pigrizia dei produttori che non stanno sviluppando tantissime applicazioni compatibili. Quali sono però i benefici che puoi ottenere da tali tecnologie?

Uno dei vantaggi più rilevanti dell’AR, ad esempio, è l’accessibilità; infatti, ti basterà scaricare un’app sul tuo smartphone e iniziare a utilizzarla arricchendo la tua esperienza. Così come la virtual reality ti permette di beneficiare di una immersività unica rispetto a tutte le altre tecnologie, rendendo il gioco, la formazione e il lavoro più focalizzati.

In proiezione futura però ci sono tantissimi vantaggi per chi sfrutterà AR e VR, infatti, soprattutto nell’ambito del lavoro ci saranno diverse novità. L’AR, ad esempio, potrebbe trasformarsi nel tool perfetto per navigare sul web, per seguire lezioni e per comunicare; mentre la VR potrebbe avere un impatto notevole nel settore della sanità e dell’intrattenimento, rispettivamente grazie ad applicazioni mediche e videogiochi.

Di contro però per accedere a un sistema performante di realtà virtuale avrai bisogno di un visore, che ha un costo non da poco, usualmente non inferiore ai 450 euro. Così come l’uso prolungato dello stesso può affaticare gli occhi e indurti a una leggera nausea.

Se volessimo sintetizzare i pro e i contro di VR e AR potremmo dire che tra i vantaggi principali ci sono: interattività, accessibilità e innovazione nel business; mentre tra gli svantaggi è opportuno valutare: costi e chinetosi.

Le altre realtà

Realtà Virtuale e Aumentata

Oltre all’AR e alla VR puoi provare altri tipi di realtà, che nella gran parte dei casi attinge dalle caratteristiche di entrambe.

  • Realtà Mista (MR – Mixed Reality): questa tecnologia combina AR e VR permettendoti di ottenere un’interazione fluida tra mondo digitale e reale. Puoi manipolare gli elementi a schermo virtuali come se fossero reali, generando un’esperienza ibrida.
  • Realtà Aumentata Virtuale (AVR – Augmented Virtuality): grazie a questa soluzione puoi inserire degli elementi reali all’interno degli ambienti digitali. Non devi confonderla però con l’AR, che inserisce dei fattori virtuali al mondo reale, l’AVR infatti, genera un mondo quasi del tutto digitale, migliorato con elementi reali.
  • Realtà Estesa (XR – Extended Reality): quando un’applicazione integra AR, VR e MR allora si definisce XR.
  • Realtà Percettiva (PR – Perceptual Reality): come puoi dedurre dal nome della tecnologia, è una soluzione che valorizza soprattutto la manipolazione delle percezioni sensoriali. Ha l’obiettivo di ingannare i sensi per generare esperienze realistiche, come il suono del mare vicino alla spiaggia o il vento in montagna.

Conclusioni: qual è la tecnologia più adatta

Scegliere tra virtual reality e realtà aumentata non è così difficile come possa sembrare, dipende dalle tue esigenze e dal tipo di esperienza che intendi sperimentare. L’AR, ad esempio, è la soluzione migliore se cerchi un arricchimento di informazioni grazie alla combinazione di elementi reali e digitali, proprio come per l’acquisto di un oggetto online. Mentre la realtà virtuale è l’opzione ideale se desideri immergerti in un mondo completamente virtuale in cui giocare o intrattenerti.

Le aziende già da tempo formano i loro dipendenti con queste tecnologie, così come i videogiocatori più appassionati hanno già sperimentato i visori VR. In futuro ci saranno sicuramente novità, considerando soprattutto tutti gli altri tipi di realtà a disposizione.

Il consiglio di Informarea.it

Quando si considera l’adozione di AR o VR, il rischio più comune è confondere la voglia di novità con la reale utilità per le tue esigenze quotidiane. L’AR si adatta bene a chi vuole migliorare ciò che già vede, come studiare o valutare un acquisto senza perdere il contatto con il mondo reale. Al contrario, la VR richiede un impegno maggiore, con costi e attrezzature specifiche, ma offre un’immersione totale utile per formazione o intrattenimento mirato. Noi riteniamo che scegliere con attenzione tra questi due mondi ti eviterà spese inutili e frustrazioni, puntando sempre all’esperienza davvero funzionale per te.

Fabrizio Cannatelli

Autore e Founder di Informarea, sono un appassionato di informatica e tecnologia da sempre. La voglia di comunicare e di condividere sul Web le mie curiosità e le mie conoscenze, mi ha spinto a lanciarmi nel progetto di questo sito. Nato un po' per gioco e un po' per passione, oggi è diventato una grande realtà.

Fabrizio Cannatelli

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