Problemi a ricaricare il telefono: triangolo giallo con punto interrogativo

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Problemi a ricaricare il telefono. Il tuo telefono non si carica e comincia a mostrare i primi segni di usura? Ti sei accorto che mettendolo in carica ti appare il simbolo di un triangolo giallo con punto interrogativo? Se hai problemi a ricaricare la batteria ecco quali potrebbero essere le cause e quindi le possibili soluzioni.

Triangolo giallo con punto interrogativo sul telefonino

Problemi a ricaricare il telefono

Tale segnalazione riguarda esclusivamente i cellulari Android e indica un problema di ricarica. Di solito la presenza del triangolo giallo con punto interrogativo compare vicino all’ingresso del cavo di alimentazione, quando il telefono è spento.

Se hai già letto il manuale del telefono e non hai trovato informazioni sul caso, dai un’occhiata qui sotto.

Caricabatterie

telefono non carica

La prima cosa da fare quando a schermo ti compare il triangolo giallo con punto interrogativo, è provare a vedere se il problema è del caricabatterie. Per testarne la funzionalità, puoi provare ad utilizzarlo su un altro dispositivo.

Se continua a non funzionare puoi provare ad utilizzare un ago (va bene anche stuzzicadenti) per pulire il connettore USB del caricabatterie. Prova a togliere lo sporco tra i dentini stando attendo a non allentarli.

Altri test che puoi fare è cambiare caricabatterie e vedere se il telefonino si carica, oppure utilizzare il caricabatterie che reputi difettoso ed inserirlo in diverse spine.

Porta USB

batteria non si carica

Un altro test che puoi fare è pulire sempre con un ago (va bene anche stuzzicandenti) la porta di ingresso USB del telefonino, quella dove colleghi il cavo di ricarica. Di solito è proprio qui che si forma lo sporco e si crea la polvere.

Quello che devi fare è spegnere il cellulare ed estrarre la batteria. Pulisci poi con un ago la porta USB mentre con uno spazzolino da denti pulisci i contatti della batteria.

Conclusa la pulizia, prova ad inserire nuovamente la batteria e verifica se il problema è stato risolto.

Adattatore

telefono non si carica

Anche l’adattatore con il tempo potrebbe usurarsi. Ecco perché potrebbe benissimo rientrare tra le cause del mancato caricamento del tuo telefonino. Il continuo stacca e riattacca del cavo USB o cadute accidentali, potrebbe comprometterne l’integrità. Quello che puoi fare è provare un nuovo adattatore compatibile e verificare se il problema persiste.

Batteria

cellulare non si carica

Verifica mettendola su un tavolo se la batteria del cellulare è ricurva o deformata. Prova a farla girare, nel caso non riuscissi, credo che dovrai sostituirla.

Se il telefono è ancora in garanzia puoi richiederne una nuova senza pagare nulla, oppure acquistarla online dalla stessa azienda che l’ha prodotta. Leggi bene modello e caratteristiche prima di acquistarne una nuova.

Acquisto nuova batteria

caricabatterie cellulare

Se hai acquistato una nuova batteria ma ai problemi a ricaricare il telefono , segui queste istruzioni:

con la vecchia batteria esegui il backup al PC del device collegando il cavo alla porta USB 3.0 (quella blu).

Una volta eseguito il backup smonta la vecchia batteria e collega nuovamente il cavo alla porta blu del PC senza la batteria inserita.

Con il cavo connesso inserisci la nuova batteria. Potranno accadere due cose:

  1. Il device va in carica da spento (e tale deve rimanere così per circa 3 ore).
  2. Il device si avvia, si dovrà a questo punto spegnere e lasciare in carica il telefonino da spento per 3 ore.

A seguire è necessario ripetere almeno 5 cicli di ricarica notturna a device spento.

Di solito questa procedura sblocca il tutto e porta ad avviare correttamente il device con la nuova batteria.

Calibrare la batteria

cellulare non si carica

Un altro trucco da provare prima di contattare il centro assistenza è calibrare la batteria del tuo smartphone Android. Per farlo fai scaricare il telefono finché non si spegne da solo.

Subito dopo riaccendo il telefono, se rimane acceso devi aspettare che si spenga da solo. Ripeti l’operazione fino a che la carica della batteria non è al minimo, al punto che riaccendendo il telefono questo si spenga nell’immediato.

Metti quindi il cellulare in carica e attendi che l’indicatore della batteria arrivi al 100%. Lascia poi il telefono in carica per altre 2 ore e dopo staccalo subito (non andare oltre le 2 ore).

Rimuovi la batteria per 10-15 minuti e dopo rimettila lasciando spento il telefonino. A completamento dell’operazione rimetti il telefono in carica per almeno 5-10 minuti. Accendi poi il telefono e alla schermata principale scollegalo dal caricabatterie.

Così facendo avrai calibrato la batteria di uno smartphone Android.

Per approfondire leggi anche: Come calibrare la batteria Android.

Hard Reset del cellulare

telefono non si carica

Se i problemi a ricaricare il telefono sussistono, il consiglio è quello di provare a resettare il telefono Android.

Prima è consigliabile effettuare il backup dei dati del telefono. Puoi farlo scaricando ed installando sul PC Smart Switch. Dopo aver salvato i dati puoi effettuare un reset approfondito seguendo questa procedura:

  1. Spegni il dispositivo
  2. Tieni premuti contestualmente il pulsante Accensione + Tasto Home + Volume alto (nel caso di smartphone senza tasto Home fisico (Es. S8/Note8), Accensione + Tasto Bixby + Volume alto.
  3. Una volta effettuato l’accesso alla recovery, scorri tramite i tasti Volume fino alla voce Wipe data/factory reset.
  4. Conferma con una breve pressione del tasto Accensione.
  5. Conferma ulteriormente posizionandoti su YES e dando “invio” col tasto Accensione:
  6. Completata la procedura sarà sufficiente dare “Invio” su Reboot System Now

Qualora dopo il reset, il telefono continui a presentare problemi è consigliabile ricorrere ad un centro assistenza del brand del tuo telefono.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli