Come rintracciare uno smartphone rubato

0 Condivisioni

Ti hanno rubato il telefono e non sai più cosa fare? Le tue app, la tua rubrica e i tuoi dati personali sono andati persi e sei disperato? In primo luogo ti consiglio subito di fare una bella denuncia considerando il fatto che puoi ancora bloccare o cancellare la memoria del tuo smartphone. Come?

Continua a leggere e ti svelerò come rintracciare uno smartphone rubato.

Devi sapere che per rintracciare uno smartphone rubato ci sono delle funzioni specifiche da attivare e che ti consentono non solo di rintracciare il tuo dispositivo mobile ma anche di cancellarne memoria.

Come rintracciare uno smartphone rubato

Per rintracciare uno smartphone rubato iPhone devi attivare, attraverso il GPS integrato, l’opzione Trova il mio iPhone.

Come funziona Trova il mio iPhone?

Si tratta di un’app gratuita in grado di cancellare da remoto contenuti e impostazioni del dispositivo. Dopo essere entrato con il tuo ID Apple in Trova il mio iPhone devi necessariamente abilitarlo nelle impostazioni di iCloud per consentirti di individuare su una mappa il tuo iPhone o iPad smarrito o rubato.

Come funziona trova il mio iPhone

La modalità smarrito blocca con un codice il dispositivo mobile e fa apparire sulla schermata di blocco un numero telefonico e un messaggio personalizzato. In questa modalità, Trova il mio iPhone ti comunica gli spostamenti e ne tiene traccia nella sua cronologia.

Per rintracciare uno smartphone rubato Android, basta attivare l’opzione Gestione Dispositivi Android. Collegati dal browser del PC al tuo Google Account e scegli il telefono da rintracciare.Il sistema permette di localizzare il dispositivo su Google Maps tramite GPS e oltre a bloccarlo, e a cancellarne il contenuto, lo fa squillare.

Una volta rilevato, oltre a conoscere la posizione attuale del tuo smartphone, puoi farlo squillare ininterrottamente per 5 minuti o per due volte consecutive. Inoltre puoi decidere di cancellare tutto il contenuto del dispositivo Android cliccando sul pulsante Cancella per due volte consecutive.

Gestione Dispositivi Android

Per la funzione Blocca, che introdurrà una schermata di blocco protetta da password, devi cliccare sull’apposito pulsante e compilare il modulo proposto digitando una password da utilizzare per bloccare lo smartphone nei campi Nuova password e Conferma password. Oltre al modulo dovrai inserire un messaggio per il ripristino ed un numero telefonico con cui contattarti da colui che troverà il tuo telefono.

Per fare in modo che entrambe le opzioni Apple e Android siano funzionanti occorre naturalmente che il telefono mantenga la connessione a Internet attiva e abbia la funzione GPS attiva.

Il numero di serie servirà alle forze dell’ordine per identificare il tuo smartphone tra quelli trovati, ma la procedura non ha nulla a che vedere con la geolocalizzazione.

 Codice IMEI

Un’altra soluzione valevole per tutti i dispositivi mobili è l’uso del codice IMEI, con la quale è possibile non tanto rintracciare il tuo smartphone quanto bloccarne almeno l’utilizzo. Il codice IMEI è un numero presente o sotto la batteria oppure nella confezione dell’apparecchio.

Si tratta di un codice composto da una sequenza di 15 cifre a cui risalire digitando sulla tastiera la stringa *#06#.

Per richiedere il blocco del tuo smartphone in caso di furto, puoi rivolgerti al tuo operatore telefonico inviandogli un apposito modulo via email o via fax e comunicandogli il codice IMEI.

Nel caso in cui non sei in possesso del codice IMEI, puoi provare a chiedere ugualmente il blocco del cellulare rubato comunicando gli ultimi 4 numeri di telefono chiamati nelle 48 precedenti.

Attenzione non tutti gli operatori telefonici garantiscono il blocco del dispositivo mobile anche se sei in possesso dell’IMEI.

Non perdere nessuna notizia, aggiungici agli amici!


0 Condivisioni

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.