Migliori app per ottimizzare i post su LinkedIn
Guida ai migliori strumenti per ottimizzare i post LinkedIn: migliora il profilo, pianifica contenuti e aumenta l’engagement in modo efficace.
La capacità di LinkedIn di veicolare in modo rapido ed efficace le competenze lavorative consente a migliaia di persone ogni giorno di trovare lavoro e farsi conoscere in tutto il mondo. Questa piattaforma, con cui puoi creare un profilo personale lavorativo e mostrare le tue competenze, per quanto utilizzi un algoritmo personalizzato, segue in alcune dinamiche i social media più comuni.
Per questo motivo sempre più professionisti ottimizzano i post LinkedIn al fine di ottenere il risultato migliore per le proprie esigenze. Ti consigliamo di leggere anche le nostre guide su come trovare lavoro con LinkedIn e i social media più usati dai giovani. Ma oggi ci occuperemo proprio del tema dei post e cercheremo di capire quali sono le migliori app e tool per gestire al meglio il profilo di questo sito web molto noto.
Indice
L’importanza della qualità del profilo LinkedIn

Prima di analizzare più nel dettaglio le applicazioni e gli strumenti per ottimizzare il profilo LinkedIn è interessante capire perché sempre più professionisti si affidino a tali soluzioni.
Quando ottimizzi il tuo profilo su questa piattaforma hai la possibilità di attirare l’attenzione di potenziali datori di lavoro e di clienti. Che tu scelga software tradizionali o con Intelligenza Artificiale, potrai ottenere un’analisi dettagliata per migliorare l’account personale, personalizzare il profilo in modo da soddisfare le richieste lavorative, generare contenuti e immagini di altissima qualità e soprattutto incrementare la generazione di lead.
Come puoi dedurre, programmare i post con strumenti avanzati ti permette non solo di risparmiare tempo pianificando giorni e modalità dei contenuti, ma ti consente anche di incrementare l’engagement per massimizzare le interazioni.
LinkedIn offre una funzionalità nativa per consentire la programmazione dei post accessibile sia da Desktop che dall’app mobile Android e iOS.
I migliori tool per programmare post
I vantaggi nell’ottimizzare i post su LinkedIn sono evidenti, ma quali sono gli strumenti da considerare affinché ciò accada senza troppe perdite di tempo? Vediamo quali sono le soluzioni migliori.
1. Onlypult

Uno strumento molto apprezzato da chi desidera ottimizzare i post è Onlypult, versatile e utilizzato soprattutto dalle grandi aziende, come Coca-Cola e Samsung. Grazie a questo software potrai gestire più account social contemporaneamente ed editare contenuti, analizzandone le performance. Al momento il servizio offre una prova gratuita di 7 giorni con piani in abbonamento a partire da circa 15 dollari al mese con il piano Start (3 account social e 10 post programmati).
Pro:
- Supporta più account social con gestione multi-account.
- Offre varie funzioni di analisi per monitorare l’andamento dei post.
- Facilissimo da usare.
Contro:
- Ha funzionalità meno avanzate rispetto ad altri programmi.
- La personalizzazione dei contenuti è limitata.
- Prezzi elevati.
2. Pubblie

In Italia Pubblie è riconosciuto come uno dei servizi migliori per programmare i post, tra i suoi punti di forza c’è l’interfaccia semplice e intuitiva con cui modificare i contenuti. Offre un periodo gratuito di 30 giorni prima di passare al piano Professional e piani in abbonamento mensile a partire da 20 euro.
Pro:
- E’ ottimizzato per LinkedIn.
- Offre varie funzionalità di collaborazione.
- Piano gratuito con 2 canali per 1 utente.
Contro:
- Non supporta automazioni complesse e workflow avanzati.
- Le analisi sono basiche e meno dettagliate dei competitor.
- La funzionalità di creazione grafica non è integrata.
3. SocialPilot

Molto interessante, soprattutto se stai cercando una piattaforma professionale, è SocialPilot. Potrai gestire i tuoi social media in modo rapido ed efficace con strumenti eccellenti per l’analisi dei dati e la programmazione. I costi sono però leggermente più alti dei software elencati in precedenza, infatti, ha un listino prezzi che parte da 25 euro al mese, ma potrai comunque sfruttare la prova gratuita di 14 giorni.
Pro:
- I prezzi sono accessibili.
- Possibilità di caricare e programmare tanti post LinkedIn.
- Ampia compatibilità con le piattaforme social.
Contro:
- L’interfaccia è poco moderna
- L’assistenza clienti non è rapida.
- Mancano gli strumenti avanzati.
4, Crowdfire

Da non sottovalutare nemmeno le prestazioni di Crowfire, particolarmente ottimizzato per la programmazione dei contenuti su più social media. Offre un piano gratuito limitato a 3 account e 10 post programmabili. Con i piani a pagamento, a partire da circa 7 dollari al mese, potrai sbloccare diverse funzionalità ed estendere le limitazioni.
Pro:
- Interfaccia semplice.
- Suggerimenti di contenuto.
- Prezzi flessibili con piano gratuito basato su funzionalità base (3 account e schedulazione di 10 post ad account).
Contro:
- Problemi di integrazione.
- Analisi poco approfondite.
- Funzioni avanzate a pagamento.
5. Hootsuite

Una suite popolare con cui puoi gestire più profili social è Hootsuite. Tale strumento con il piano gratuito ti consente di programmare fino a 5 post, ma se desideri qualcosa di più puoi optare per i piani a pagamento a partire da 99 euro mensili e 30 giorni di prova gratuita.
Pro:
- Suite completa per la gestione social.
- Analisi dettagliate.
- Automazioni avanzate con gestione semplificata delle campagne.
Contro:
- Costi elevati.
- Curva di apprendimento ripida.
- Limitazioni nella versione gratuita.
Strumenti di IA utili per creare post

I tool appena elencati sono sicuramente efficaci per ottimizzare i tuoi post su LinkedIn, ma dovrai effettuare il lavoro da solo. Fortunatamente hai la possibilità di utilizzare anche software con Intelligenza Artificiale, che velocizzeranno i tempi.
Tra i servizi più celebri ci sono ChatGPT, Gemini e Copilot che ti aiutano nella pianificazione dei post e nelle strategie editoriali. Grazie a questi servizi potrai creare contenuti per LinkedIn in pochissimi secondi, anche se ti consigliamo di controllare sempre il contenuto poiché l’AI non è precisissima su determinati argomenti.
Ulteriore strumento AI che potrebbe aiutarti è Microsoft Designer, utilissimo per i post visivi. Potrai creare grafiche e schemi velocemente. Anche PowerPoint con ChatGPT o Copilot è eccellente per le presentazioni, così come Lumen5 per creare video brevi senza un vero e proprio editor video.
Quando accedi al tuo profilo LinkedIn i colori, le grafiche e la composizione estetica possono fare la differenza. Affinché tutto possa diventare coerente e professionale è consigliabile utilizzare RemoveBG, con cui potrai rimuovere lo sfondo delle immagini senza costi aggiuntivi e in pochi secondi. Ciò ti aiuterà a creare un profilo di qualità.
Se questi servizi AI non ti soddisfano puoi sempre provare Canva o piattaforme online simili, che integrano strumenti di Intelligenza Artificiale per l’editing delle immagini.
I 10 migliori strumenti di Intelligenza Artificiale
Abbiamo esaminato alcuni servizi celebri con AI molto utili per ottimizzare i tuoi post, ma come spesso accade sono le piccole società sviluppatrici a proporre le app e i programmi migliori. Vediamo quali sono i 10 tool da provare.
1. Zopto

Se hai bisogno di automatizzare la generazione di lead sul social network per professionisti, Zopto potrebbe essere ciò che cerchi. Ti consente di accedere a statistiche dettagliate sulle campagne e ti aiuta nell’interazione con i potenziali clienti. Il piano base parte da circa $200 al mese per 1 account, con sconti per abbonamenti più lunghi.
Pro:
- Attraverso filtri avanzati permette il targeting dettagliato.
- Fornisce report e analisi dettagliate.
- Automatizza le attività di lead generation.
Contro:
- Costo elevato.
- Richiede una strategia per evitare messaggi spam.
- Potrebbe violare le policy di LinkedIn.
2. Writesonic

Il tuo profilo LinkedIn deve essere necessariamente professionale? Allora con Writesonic potrai progettare contenuti scritti di altissima qualità; infatti, utilizza un algoritmo avanzato per la produzione di testi pertinenti, con tanto di ottimizzazione SEO. Puoi sfruttare il piano Free con 25 crediti oppure abbonarti a partire da $16 al mese.
Pro:
- Supporta vari formati, come annunci, email, social media e blog.
- Offre una interfaccia semplice.
- Genera contenuti di qualità in modo rapido grazia all’IA.
Contro:
- Richiede editing umano.
- Limiti nella creatività.
- Piani di abbonamento Premium costosi.
3. Jasper

Leggere il post generato dall’IA non è sempre piacevole, vero? Tutto sembra robotico e privo di umanità. Per evitare tale problema c’è Jasper, un tool che utilizza l’elaborazione del linguaggio naturale per generare contenuti interessanti e coerenti, senza perdere l’identità del tuo brand. Supporta anche più lingue. I costi di abbonamento partono da $39 al mese con possibilità di usufruire di 7 giorni di prova gratuita.
Pro:
- Genera contenuti di alta qualità.
- Supporta diverse lingue.
- Offre modelli personalizzabili e si integra con i SEO tools.
Contro:
- Prezzi elevati.
- I contenuti non sempre sono creativi.
- Richiede tempo per contenuti più complessi.
4. TextCortex

Come puoi immaginare dal nome del servizio, TextCortex ti permette di generare post su LinkedIn con estrema facilità. Nello specifico, potrai scrivere contenuti per pubblicare i post velocemente, generando immagini e ricercando argomenti. Oltre a queste funzionalità aggiunge anche strumenti per la riscrittura e la personalizzazione del tono. Il piano Premium parte da 24 euro al mese.
Pro:
- Genera contenuti brevi ed efficaci.
- Piano gratuito per iniziare.
- Ottimo per parafrasare e migliorare testi con pochi clic.
Contro:
- Limitato per i contenuti lunghi.
- La qualità del testo generato richiede revisione umana.
- Opzioni avanzate disponibili solo con abbonamento.
5. Dux-Soup

Dux-Soup è un eccellente tool per automatizzare le richieste di connessione su LinkedIn, ciò si traduce in una migliore efficienza nel costruire una rete professionale. Aiuta anche a generare lead, monitorare interazioni e migliorare le strategie di marketing. Dopo 14 giorni di prova puoi abbonarti a partire da 10 euro al mese.
Pro:
- Interfaccia intuitiva.
- Integrazione con CRM per lead tracking.
- Comodo per l’automatizzazione di task ripetitive.
Contro:
- Rischio sospensione account.
- Le funzioni migliori sono nei piani a pagamento.
- Potrebbe violare le policy di LinkedIn.
6. Buffer

Buffer gestisce molto bene i social media e ti permette di programmare post, coinvolgere la potenziale clientela e analizzare i risultati al fine di fornire report dettagliati. Offre un’interfaccia semplice e funzionalità utili per ottimizzare le strategie. Puoi utilizzarlo gratuitamente su 3 account schedulando 10 post per canale oppure abbonarti a partire da 5 dollari al mese.
Pro:
- Interfaccia user-friendly.
- La programmazione dei post è ben fatta.
- Offre un piano gratuito.
Contro:
- Analisi basiche.
- Costi elevati per grandi team.
- Funzionalità limitate nel piano gratuito.
7. SmartLinked

Alternativa per ottimizzare e automatizzare i tuoi post LinkedIn è sicuramente SmartLinked, con cui potrai migliorare la leggibilità del profilo e integrare parole chiave efficaci. Offre analisi dettagliate per migliorare il networking e semplificare le interazioni. Il piano Starter gratuito, offre 3 ricerche al giorno, 10 aggiornamenti per account e cronologia dei suggerimenti salvata.
Pro:
- Analisi dei dati per monitorare le performance.
- Interfaccia semplice.
- Automazione efficace per messaggi personalizzati e inviti.
Contro:
- Mancanza di alcuni strumenti avanzati rispetto ai competitor.
- Rischio violazione delle politiche di LinkedIn.
- La dipendenza dello strumento potrebbe ridurre l’autenticità delle interazioni.
8. Crystal

Ti consigliamo di provare anche Crystal se desideri una più facile comprensione dei potenziali clienti. Esso ti offre un’analisi delle caratteristiche dell’utenza, migliorando notevolmente le comunicazioni.
Pro:
- Utilizza profilo comportamentale per migliorare la comunicazione e relazioni professionali.
- Fornisce insight personalizzati.
- Analisi predittive per vendite, reclutamento e leadership.
Contro:
- Costoso.
- Funzionalità avanzate disponibili solo per i piani a pagamento.
- Non sempre preciso.
9. Buzzli

Non riesci proprio a creare dei contenuti interessanti? Buzzli svolge il compito di facilitare tale funzione e di pianificare i post nel tempo generando contenuti con l’IA. Ha come punto di forza il miglioramento della presenza degli utenti sulla piattaforma. Oltre al piano Free che offre 500 crediti per 14 giorni, puoi abbonarti al piano Pro al costo di 70 dollari per 6 mesi.
Pro:
- Automazione nella creazione dei contenuti.
- Generatore di idee.
- Pianificazione e pubblicazione dei contenuti per una gestione efficiente.
Contro:
- Dipendenza dall’Intelligenza Artificiale
- Limitazioni nel piano gratuito.
- Gli strumenti offerti potrebbero risultare complessi per utenti meno esperti.
10. CapCut

Eccezionale strumento AI da non trascurare è CapCut, un alleato professionale con cui puoi creare post LinkedIn di altissima qualità. Genera idee in modo automatico e semplifica i processi di organizzazione. E’ uno strumento gratuito che presenta anche una versione Pro a pagamento con funzionalità avanzate. I costi partono da 8 euro al mese. Per maggiori informazioni puoi leggere la nostra guida dedicata a Come funziona CapCut.
Pro:
- Interfaccia intuitiva.
- Gratuito e ben integrato con TikTok.
- Strumenti avanzati per montaggio video.
Contro:
- Prestazioni ridotte su dispositivi poco potenti.
- Non adatto a progetti di editing video professionale.
- Limitazioni nell’editing audio.
Conclusioni
Non esiste un’applicazione ideale per ottimizzare i tuoi post su LinkedIn, ma sperimentandone più di una potrai capire qual è la più adatta al tuo profilo. Che tu voglia provare soluzioni tradizionali oppure con Intelligenza Artificiale, non dimenticare di pianificare al meglio la pubblicazione dei post per ottenere dei risultati concreti.
Se hai già provato uno degli strumenti citati in questa guida, scrivici tramite l’email che trovi nella pagina Contatti: siamo curiosi di conoscere la tua esperienza.Non perdere, inoltre, gli aggiornamenti sui nuovi strumenti e guide pratiche: iscriviti alla nostra Newsletter per restare sempre al passo con le ultime novità.
Il consiglio di Informarea.it
Programmare i post su LinkedIn con i giusti strumenti può fare una grande differenza, ma chi si affida solo all’automatismo rischia di perdere autenticità e coinvolgimento reale. Ci capita spesso di vedere professionisti che puntano tutto sull’Intelligenza Artificiale per generare contenuti, dimenticando che la personalizzazione e il controllo umano restano fondamentali. Per questo, riteniamo che sia essenziale bilanciare l’uso delle app con un’attenta verifica personale e adattare i messaggi al proprio stile e pubblico. Meglio qualche modifica in più, piuttosto che un post generico che non crea relazioni vere.
