Usare tablet Android come secondo schermo

Vuoi usare il tablet Android come secondo monitor per PC e Mac ma non sai come fare? Esistono diverse app sviluppate per trasformare il tuo device mobile in un secondo schermo da collegare al PC. 

Se disponi di un portatile e hai la necessità di aggiungere un secondo display per estendere l’area di lavoro, con le app giuste puoi trasformare il tablet in un secondo schermo senza dover acquistare nuovo hardware. Vediamo come.

usare tablet android come secondo monitor

Se vuoi usare un tablet Android come secondo monitor per PC puoi usare l’applicazione gratuita Splashtop. Tutto quello che devi fare è scaricare il software Splashtop Streamer per il tuo sistema operativo.

Dopo averlo installato avvialo e crea un account gratuito. Dal Play Store di Google installa l’app Splashtop Extended Display HD sul tuo tablet Android. Al termine avviala ed effettua il collegamento col PC. 

Una volta fatto questo potrai controllare il PC a distanza e sari in grado di accedere a tutti i contenuti del PC da qualsiasi parte del mondo. 

In alternativa, per trasformare il dispositivo Android in un secondo schermo per PC e Mac, puoi usare l’app Air Duet Screen-Second Display o quella a pagamento iDisplay che ha un costo di 3.99€.

iDisplay

Se invece vuoi usare l’iPad come secondo schermo, puoi ricorrere ad applicazioni commerciali come Air Display 2, che ha un costo di 9.99€. Anche in questo caso è necessario installare prima il server sul computer che è possibile scaricare da Avatron.com, come già trattato in questo articolo: Come sfruttare l’iPad come secondo monitor.

Duet Display

Altra ottima soluzione è Duet Display, disponibile sull’App Store a 15.99€, mentre il programma server si può scaricare dal sito ufficiale DuetDisplay.com.

Attenzione: PC / Mac e dispositivo Android devono essere sempre collegati alla stessa rete WiFi.

Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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