Come usare smartphone come ripetitore Wifi

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Come usare lo smartphone come router, una guida semplice e veloce per navigare su Internet e scoprire come usare smartphone come ripetitore Wifi, senza dover sottoscrivere un nuovo abbonamento.

Se in casa non disponi di una linea fissa o di una rete wireless potrebbe tornarti utile e molto economico usare smartphone come modem. Così facendo il tuo cellulare diventa un modem wireless cui si possono collegare altri dispositivi per condividere la navigazione attraverso la rete 4G/3G.

come usare smartphone come ripetitore Wifi

Quasi tutti gli smartphone Android e iPhone di nuova generazione supportano la funzione hotspot e solo i modelli più datati ne sono sprovvisti. Prima di vedere come fare, assicurati di avere un piano dati di navigazione attivo sullo smartphone. Diversi abbonamenti offrono anche 30 GB di navigazione al mese che difficilmente riuscirai ad utilizare dallo smartphone e che possono essere sfruttati tranquillamente per navigare su Internet dal notebook o dal tablet.

Assicurati poi che i costi aggiuntivi previsti per la navigazione Hotspot Tim, Wind e Tre permettono di usare traffico dati del proprio piano anche in Hotspot, mentre Vodafone, ad esempio, consente di navigare fino a 5 GB di traffico dati al giorno al costo di 6 euro.

Come usare Android come router

Per usare smartphone come ripetitore Wifi con Android e attivare l’Hotspot personale, devi andare in Impostazioni > Rete e Internet, poi su Hotspot e tethering e mettere su On l’opzione Hotspot Wi-Fi. Tappa poi su Configura hotspot Wi-Fi e in Nome di rete, assegna il nome con cui vuoi che la rete Wi-Fi creata dallo smartphone sia riconosciuta.

Come usare Android come router

Imposta poi la password di rete e tappa su Salva. A questo punto puoi utilizzare le credenziali per connetterti allo smartphone da altri dispositivi senza fili e navigare utilizzando il cellulare come modem.

Per avere un controllo maggiore sul traffico consumato e non superare il limite mensile, è possibile usare l’app gratuita per Android Glasswire. Dopo averla scaricata da Google Play, aprila e vai nel menu delle impostazioni e accedi a Piano dati per impostare il piano dati attivo sul tuo telefonino.

In questo modo l’app visualizza una notifica che indica l’utilizzo dei dati per un determinato periodo e avvisa quando ti starai avvicinando al limite.

Quando attivi l’Hotspot personale, lo smartphone tenderà a riscaldarsi e la batteria si consumerà molto velocemente. Ti consiglio di tenerne conto se vuoi evitare di ritrovarti con un telefonino scarico.

Come usare iPhone come router

Per usare smartphone come ripetitore Wifi con iOS e attivare l’Hotspot personale, devi andare in Impostazioni > Hotspot personale e toccare il cursore in alto per attivarlo. tappa quindi su Password Wi-Fi, imposta la chiave di rete e tocca Fine per salvare.

Come usare iPhone come router

Con l’Hotspot personale puoi collegarti al modem del telefonino anche attraverso il Bluetooth e il cavo USB.

Impostare Connessione a consumo su PC

Quando navighi su Internet dal PC si consumano molti più dati rispetto ad un dispositivo mobile. Inoltre quando il PC viene collegato allo smartphone col Wi-Fi, potresti scaricare in background aggiornamenti consumando velocemente il traffico dati a disposizione.

Per questo motivo è sempre meglio disattivare gli aggiornamenti automatici di Windows 10 e degli altri programmi. Se stai utilizzando Windows 10, quando sei connesso all’hotspot del telefonino, clicca sull’icona del Wi-Fi presente nella taskbar e poi su Proprietà.

In Connessione a consumo metti su Attivato.

Impostare connessione a consumo su Windows 10

In questo modo il sistema operativo di Microsoft saprà che si tratta di una connessione con un piano dati limitato e bloccherà gli aggiornamenti limitando l’uso dei dati da parte di alcune applicazioni.

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Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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