Come funziona SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale

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SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale è il nuovo sistema pubblico per utilizzare online qualsiasi funzione della Pubblica Amministrazione. Puoi richiedere SPID gratis e iniziare ad usarlo da subito. Continua a leggere perché ti svelerò come funziona SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

 SPID

Dopo l’avvento della Posta Elettronica Certificata (PEC), che consente di inviare comunicazioni con la stessa valenza di una raccomandata A/R, e della Carta Nazionale dei Servizi (CNS), per consultare i dati sanitari che ti riguardano, la Pubblica Amministrazione ha deciso di fornire un unico metodo di accesso ai suoi tanti servizi garantendo la sicurezza e tutela della privacy.

Come funziona SPID e a cosa serve

SPID è un servizio attualmente utilizzato da 292 amministrazioni e mentre i servizi disponibili tramite l’identificativo digitale sono circa 648. SPID serve per evitare di recarti presso un ufficio pubblico e richiedere una certa pratica e permette alla Pubblica Amministrazione di essere sicura delle tue generalità.

 Come funziona e a cosa serve SPID

SPID prevede tre livelli di identità:

  • Nome utente e password;
  • Nome utente, password e codice temporaneo (alfanumerico);
  • Non ancora attivo, data di attivazione 2017 (la Pubblica Amministrazione per tale anno dovrà fornire l’accesso ai propri servizi tramite SPID).

Come richiedere SPID

Per richiedere SPID, è necessario fornire la prova certa che sei tu. Per registrare uno SPID devi rivolgerti ai verificatori certificati. Si tratta di aziende riconosciute dall’Agenzia per l’Italia digitale come fornitori d’identità o Identity Provider chiamati per brevità idP. Allo stato attuale le attività iscritte nell’elenco sono:

Le modalità per l’identificazione variano in base all’ente certificatore. Se sfrutti già le tecnologie e servizi che richiedono il riconoscimento digitale dell’identità, come la firma digitale o la Carta Nazionale dei Servizi, per ottenere SPID puoi utilizzare gli stessi sistemi e quindi smart-card con il suo lettore oppure la chiavetta USB con la firma digitale. Mentre TIM non prevede sistemi diversi, InfoCert e Poste invece si. Il primo consente anche l’uso della webcam. Inquadrando il volto e fornendo i dati di un documento. Tale modalità è però a pagamento: 37 euro circa.

 InfoCert

Poste invece per coloro che non hanno un’identità digitale fornisce il riconoscimento di persona. Tutto quello che devi fare è recarti di persona presso uno dei suoi uffici e presentarti con una carta di identità.

SPID può essere usato con qualsiasi dispositivo: PC, smartphone e tablet, e consentirà di fare prenotazioni sanitarie, iscrizioni scolastiche e tanto altro. Il tutto con un nome utente, una password ed un codice alfanumerico.

Se vuoi sapere quali sono i servizi dei siti istituzionali che utilizzano SPID puoi collegarti a questa pagina, per visualizzare i motori che sfruttano l’identità digitale.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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