L’evoluzione della musica e i sistemi audio Wi-Fi e Bluetooth

Oggi stiamo assistendo ad una vera e propria evoluzione musicale. Le case discografiche negli ultimi hanno hanno pianto miseria per le scarse vendite dei CD tentando di dare la colpa alla sola pirateria, ma quello che è drasticamente cambiato, è il modo di fruire la musica.

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La musica oggi

Sono finiti i tempi in cui si faceva la fila per acquistare l’ultimo disco, i CD sono ormai obsoleti e i vinili rimangono un vezzo per i collezionisti e amanti dell’oggetto fisico. La musica viaggia oramai sul filo della Rete, anzi, corre sulla Rete via Wireless, e gli acquisti si fanno su iTunes, su Google Play Music o vengono direttamente evitati, puntando alla streaming gratuito e legale offerto da Youtube e Grooveshark, oppure pagando un canone mensile a Spotify.

Non cambiano solo le modalità di fruizione, ma anche i gadget coinvolti: negli anni 70′ e 80′ vigeva la moda dell’impianto audio obbligatoriamente a componenti separati, con casse alte quanto un bambino di dieci anni e un rack pieno di aggeggi ricoperti di led luccicanti e VU Meter al limite del psichedelico.

La musica del passato

Oggi le casse quasi non si vedono tanto sono piccole e mimetizzate nell’ambiente domestico, e tutti gli apparecchi del “rack”, sintonizzatore, riproduttore, equalizzatore e via dicendo, sono integrati in un telefono, in un tablet o nel PC. Così come la libreria musicale, che un tempo veniva esibita sugli scaffali del salotto, è presente virtualmente sotto forma di tracce audio sul computer o sul NAS, se non addirittura online, ospitate in un servizio cloud.

Altro ostacolo superato è quello del filo. Oggi si lancia un comando sullo smartphone e le casse nell’altra stanza prendono vita. Se poi vogliamo dotarci di un sistema audio senza fili la prima domanda che dobbiamo farci e lo standard da utilizzare. La scelta è limitata fra Bluetooth e Wi-Fi, i due principali protocolli di trasferimento senza fili.

– Il Bluetooth ha lo svantaggio di non essere così universale, visto che non tutti i dispositivi supportano tale tecnologia, e ha un raggio di azione piuttosto limitato (attorno alla decina di metri circa) ma può funzionare anche senza dover installare una rete Wi-Fi, visto che mette gli apparecchi in contatto diretto tra loro. E’ lo standard perfetto per autoradio e boombox a batteria da portare in spiaggia o in vacanza. Inizialmente l’audio Bluetooth era limitato alle cuffie e auricolari per telefoni, ma poi è stato integrato, con successo, anche nei sistemi audio domestici

– Il Wi-Fi, il contrario, dipende da hardware specifico come il router Wi-Fi e richiede un minimo di fatica in più in fase di configurazione. Tuttavia, anche se un pò più complessa da configurare, la soluzione Wi-Fi è molto più versatile. E’ l’ideale per i sistemi audio fissi, quelli che teniamo in casa e in ufficio, e che sicuramente non ci porteremmo appresso in vacanza o ad un picnic.

I sistemi Audio Wi-Fi 

I Sistemi audio Wi-Fi

I sistemi audio Wi-Fi sono a tutti gli effetti dei piccoli computer. Via Wi-Fi si condividono i fili che verranno poi suonati dalle casse collegate e raggiunte dal segnale. Questo ci consente di mettere in contatto le casse direttamente con la nostra libreria di Google Music, con la collezione di brani sul nostro PC o sul NAS, con le internet Radio e via dicendo. Il tutto senza limiti di distanza: volendo è anche possibile controllare il sistema casalingo dal computer dell’ufficio o dallo smartphone.

Per far comunicare tutti i dispositivi, il protocollo usato è il DLNA (Digital Living Network Alliance), uno standard molto diffuso, supportato dai principali player (Windows Media Player, Power DVD, Winamp, Foobar, MediaMonkey, XBMC) e soprattutto, da dispostivi comuni come Xbox 360, PlayStation 3 e i tanti NAS sul mercato. Basterà un semplice clic per attivarlo, e da quel momento, tutti i dispositivi compatibili potranno condividere le informazioni. Noi però suggeriamo di fare attenzione alle impostazioni e di attivare come minimo una password: in caso contrario si corre il rischio di condividere foto e musica presenti sul telefono ovunque andiamo.

I Sistemi audio Bluetooth

Per utilizzare un sistema audio Bluetooth, dobbiamo assicurarci che i gadget con cui vogliamo interfacciarlo supportino tale standard. Nel caso di un computer, basta anche una chiavetta da pochi euro per aggiungere tale funzione, mentre nel caso di uno smartphone e tablet, bisogna controllare che il Bluetooth sia integrato e attivato dal pannello delle impostazioni. A questo punto bisognerà “far parlare” i dispositivi: attivato il Bluetooth, verrà riconosciuta la periferica audio e ci verrà chiesto se vogliamo effettuare il famoso “pairing”, ossia il collegamento tra i due dispositivi: accettando, ci verrà richiesto di inserire un codice sulla tastiera del nostro gadget.

I sistemi audio BlueTooth 

AirPlay: il protocollo realizzato Apple

Un sistema dedicato esclusivamente al mondo Apple e di cui vi vogliamo parlare è l’AirPlay, un protocollo realizzato dall’azienda di Cupertino per trasferire audio, immagini e video su reti Wi-Fi in maniera immediata. Tramite la funzione Mirroring, si può visualizzare lo stesso contenuto su due schermi differenti, quello dell’iPad e la TV del salotto al quale per esempio può essere collegato un dispositivo Apple TV. Il tutto è perfettamente integrato nelle app, tanto che eventuali dispositivi supportati verranno automaticamente riconosciuti dal sistema e, ci potremo interfacciare con la semplice pressione di un tasto. I risultati dell’utilizzo del protocollo AirPlay sui sistemi Android non sono esilaranti, sia in termini di funzionalità che di utilizzo. AirPlay, al momento, è probabilmente la soluzione più diffusa sul mercato delle casse senza fili, complici, l’enorme diffusione di iPhone e iPad e l’incredibile semplicità del suo funzionamento.

Android e il sistema DLNA

Per gli smartphone Android esiste la possibilità di un collegamento al sistema DLNA. Bisogna andare nelle impostazioni dello smartphone Android e selezionare “Altre Impostazioni“. Premere su “Connessioni con altri dispositivi (condividi file multimediali con DLNA)“. Spuntare la casella “Condivisione File”, modificando le impostazioni relative ai dispositivi cui dare o meno accesso o limitando la condivisione solo ad alcuni tipi di file.

In conclusione non possono mancare da parte nostra tre proposte wireless:

  • Pure Sensia (ottimo per Android): Prezzo 299€
  • B&W Zeppelin Air: Prezzo 549€
  • Philips As851/10 (per Bluetooth): Prezzo 199€

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