Cos’è una VPN e a cosa serve
Una VPN crea un tunnel sicuro per il tuo traffico internet, nasconde il tuo indirizzo IP e protegge i tuoi dati da occhi indiscreti.
Questa tecnologia consente in pochi click di proteggere la connessione nascondendo l’indirizzo IP del tuo dispositivo e localizzandolo ovunque desideri. Nelle prossime righe analizzeremo meglio questo tema consigliandoti anche qualche soluzione valida per valorizzarne al meglio le potenzialità.

Indice
Perché utilizzare una VPN

Prima di sperimentare una tecnologia nuova è importante che analizzi i vantaggi per comprendere se possa essere adeguata alle tue esigenze. Sebbene i software VPN siano sempre più popolari è opportuno approfondirne i benefici e farti un’idea più chiara.
- Navigazione anonima: uno dei vantaggi più importanti di una connessione VPN è la sua capacità di consentirti una navigazione completamente anonima. Tale dinamica avviene grazie al fatto che il tuo indirizzo IP non sarà pubblico ma verrà filtrato dal server VPN. Questo beneficio risulta funzionale quando il software VPN scelto non conserva i file di registro ma anzi li cancella immediatamente dopo la navigazione. Una VPN pubblica, per esempio, conserva il registro dei dati.
- Geolocalizzazione: avrai sicuramente sentito parlare del fatto, che puoi, comodamente seduto sul tuo divano in Italia, osservare le serie TV americane. Questo può avvenire solo grazie all’utilizzo di una connessione VPN, attraverso la simulazione del tuo indirizzo IP ovunque desideri nel mondo è possibile accedere ai contenuti dei Paesi desiderati. Le VPN bypassano i blocchi geografici e ti consentono grande ecletticità.
- Firewall: un software VPN può bypassare anche i Firewall, sebbene sia un’informazione rilevante ti anticipiamo solo che se, per esempio, la connessione internet della tua università ha un blocco su Netflix o su alcuni contenuti, con una VPN puoi facilmente bypassarli.
- Sicurezza massima: la grande popolarità delle reti VPN nasce dalla possibilità di stabilire una connessione sicura. Le reti pubbliche sono sempre irte di malintenzionati e grazie a questa tecnologia potrai veicolare i file e le tue informazioni in modo sicuro grazie proprietario.
- Stabilità: benché il meccanismo di controllo sicuro di una rete VPN evidenzi un leggero incremento di latenza, è oggettivamente un vantaggio quello di poter contare su una stabilità di connessione impareggiabile. Il download e soprattutto lo streaming risulteranno sempre costanti e senza picchi anomali.
I vantaggi evidenziano come le applicazioni pratiche siano praticamente infinite, ma quali sono i software a cui affidarsi? I software migliori sono ovviamente quelli che ti garantiscono tutti questi vantaggi al massimo delle loro potenzialità.
Quando usare una VPN: casi pratici
Una VPN è utile soprattutto quando vuoi aumentare privacy e sicurezza in situazioni reali, non teoriche.
- Wi-Fi pubblici: per ridurre il rischio di intercettazioni in hotel, bar, aeroporti.
- Privacy quotidiana: per limitare tracciamenti e profilazioni su reti non fidate.
- Streaming e geoblocchi: per accedere a contenuti disponibili solo in alcuni Paesi (quando consentito dalle piattaforme).
- Lavoro remoto: per proteggere connessioni e dati sensibili fuori dall’ufficio.
- Download e P2P: per migliorare privacy e sicurezza (sempre nel rispetto della legge).
Come si usa una connessione VPN
In teoria una connessione VPN sembra estremamente utile, ma come si usa nel concreto? Se non hai mai sperimentato una VPN e non hai idea di come cominciare è giunto il momento di esaminare i tre passaggi fondamentali: abbonamento, download e attivazione.
- Abbonamento: la prima mossa è quella di scegliere il provider VPN che reputi migliore e abbonarti al loro servizio, nelle prossime righe prenderemo come riferimento SurfShark per la sua completezza. Questo software in particolare è molto semplice da utilizzare oltre che da configurare. Puoi però optare anche per una soluzione gratuita, ma ti sconsigliamo assolutamente di farlo per non incorrere in limiti di velocità e soprattutto di affidabilità. Se cerchi sicurezza e anonimato, visita questa pagina.
- Download: il secondo passaggio consiste nell’effettuare il download dell’app VPN o del plug-in VPN per PC. Nell’abbonamento avrai ricevuto un account e una password con cui accedere, mi raccomando scarica il software dal sito ufficiale.
- Attivazione: terzo e ultimo passaggio consiste nell’attivazione dell’app VPN. Avvia il software e prima di cliccare sul pulsante Connetti al centro, il programma ti chiederà di scegliere la nazione dove effettuare la connessione. A questo punto sarai protetto dal tunnel della VPN e potrai navigare in serenità.
I protocolli VPN

Come ogni tecnologia, anche le VPN, basano il loro funzionamento su protocolli ben definiti. Sebbene possa risultare un po’ tedioso spiegare nel dettaglio tutti i protocolli, cercheremo di sintetizzare nel modo più chiaro possibile.
L’invulnerabilità dei tunnel creati dai server VPN è data dai protocolli di cifratura, questi camuffano letteralmente i dati originali e li cifrano in modo che solo il destinatario possa decifrarli. Come è facile dedurre è possibile interfacciarsi con un’infinità di protocolli, ognuno con pregi e difetti. I più importanti sono: PPTP, IPsec, SSTP, IKEv2 e OpenVPN.
Quando devi proteggere dei dati molto importanti sono consigliati i protocolli OpenVPN e IKEv2, questi nello scambio dati sono i più sicuri e gestiscono le informazioni con grande velocità.
Come si configura una VPN

Sebbene i programmi per VPN non richiedano una eccessiva conoscenza dell’ambito informatico, dovrai comunque effettuare una piccola configurazione iniziale per ottenere il risultato migliore per le tue esigenze. Vediamo come configurare una VPN.
- Scarica e installa l’app o il software e avvia la VPN dal tuo smartphone, tablet o PC. Fortunatamente i software più recenti si adattano a qualsiasi tipologia di interfaccia e sistema operativo.
- Apri l’app e recati nella sezione Importazioni e configurazione, qui dovrai inserire il protocollo che vuoi utilizzare e il server a cui vuoi connetterti.
- Scegli uno dei due protocolli precedentemente elencati e seleziona il Paese da cui, o per meglio dire in cui, vuoi connetterti.
Non è stato difficile vero?
Differenza tra VPN gratis o a pagamento
Come ti abbiamo anticipato nelle righe precedenti, puoi scegliere un servizio VPN a pagamento o gratuito. Sebbene il costo nullo di un servizio VPN possa risultare interessante, nell’atto pratico si notano tutte le difficoltà nell’utilizzarlo rispetto a un servizio a pagamento. Oltre alla già citata possibilità di eliminare i file di registro, un servizio a pagamento ha tantissimi altri vantaggi, vediamoli più nel dettaglio.
- Sicurezza: il tunnel creato da un server VPN a pagamento evita il protocollo PPTP supportato dalla gran parte dei dispositivi, ciò incrementerà la sicurezza esponenzialmente.
- Assistenza: se un giorno dovessi avere problemi con un servizio VPN gratuito sarai solo in mezzo al deserto, mentre una VPN a pagamento ha un servizio migliore non solo nell’assistenza ma anche nella qualità complessiva delle operazioni informatiche.
- Privacy: benché il termine VPN in molti casi possa essere sinonimo di privacy, sarebbe più corretto dire che una VPN in abbonamento sia sinonimo di privacy. L’importanza della cancellazione dei dati di registro, lo ripeteremo fino allo sfinimento, è una caratteristica fondamentale per proteggere il tuo indirizzo IP.
Per approfondimenti dai un’occhiata alla nostra guida completa: VPN gratis vs VPN a pagamento.
Alternative alla VPN
Ti sarai chiesto quali sono le vere alternative tecnologiche alla VPN vero? In realtà più che alternative esistono software che inglobano quella stessa tecnologia e la convergono verso il mondo aziendale. I software alternativi sono, infatti, dedicati alla gestione della sicurezza aziendale basando il loro funzionamento sull’accesso in remoto. Se non hai necessità aziendali legate alla comunicazione sicura in remoto, i software VPN sono la soluzione migliore e di sicuro affidamento per privacy e sicurezza informatica.
VPN vs Proxy vs Tor: differenze rapide
Se stai cercando “VPN o Tor?” o “Proxy o VPN?”, questa tabella ti chiarisce tutto al volo.
| Funzione | VPN | Proxy | Tor |
|---|---|---|---|
| Nasconde l’IP | ✅ Sì | ✅ Sì | ✅ Sì |
| Crittografia del traffico | ✅ Forte | ❌ No | ✅ (nel circuito Tor) |
| Protegge tutto il dispositivo | ✅ Sì | ❌ Di solito solo app/browser | ❌ Principalmente nel Browser Tor |
| Velocità | ✅ Alta (in genere) | ⚠️ Variabile | ❌ Spesso lenta |
| Accesso a siti .onion (Dark Web) | ❌ No | ❌ No | ✅ Sì |
Pro e contro delle VPN
Come ogni strumento, anche una VPN ha vantaggi e limiti: conoscerli evita scelte sbagliate.
Pro:
- Crittografia: rende il traffico più difficile da intercettare.
- IP mascherato: riduce l’esposizione dell’indirizzo reale.
- Protezione su Wi-Fi pubblici: utile quando la rete non è affidabile.
- Uso semplice: spesso basta un click per attivarla.
Contro:
- Qualità variabile: le VPN gratuite possono essere rischiose o limitate.
- Possibile calo di velocità: dipende da server e distanza.
- Fiducia nel provider: scegliere una VPN trasparente è fondamentale.
NordVPN: perché è tra le VPN più scelte
Se vuoi una VPN “da tutti i giorni” che sia semplice da usare ma anche solida sul piano della sicurezza, NordVPN è spesso tra le scelte più popolari. In genere viene apprezzata per la buona velocità, per funzioni come il kill switch (utile se la VPN si disconnette) e per la disponibilità di server in molti Paesi, compresa l’Italia. Come sempre, il consiglio è valutare la VPN in base alle tue esigenze reali: streaming, lavoro, privacy o uso su Wi-Fi pubblici.
Il consiglio di Informarea.it
Non tutte le VPN sono uguali, e scegliere un servizio gratuito può sembrare allettante, ma rischia di tradire la tua aspettativa di privacy e sicurezza. È un errore pensare che basti una VPN qualsiasi per navigare in modo anonimo o per bypassare i blocchi geografici senza problemi. Noi riteniamo che una VPN affidabile, preferibilmente a pagamento, sia l’unico modo per garantire davvero protezione e stabilità della connessione, senza rallentamenti fastidiosi o rischi di esposizione dei dati. Quando usi una VPN, affidati a provider trasparenti e con protocolli robusti, così potrai davvero navigare sereno.
Domande Frequenti (FAQ)
Una VPN è legale in Italia?
Sì, l’uso di una VPN è legale. Ciò che fa la differenza è l’uso che ne fai: devono essere rispettate leggi e regolamenti.
Una VPN rallenta la connessione?
Può rallentare leggermente, soprattutto con server lontani o sovraccarichi. Con provider di qualità e server vicini l’impatto spesso è minimo.
VPN gratis: posso fidarmi?
Dipende: molte VPN gratuite hanno limiti o modelli di business che non sempre tutelano la privacy. In generale è meglio puntare su servizi trasparenti e affidabili.
La VPN protegge anche app e giochi?
Sì: a differenza di Tor (che protegge soprattutto il browser), una VPN può proteggere il traffico dell’intero dispositivo, incluse app e giochi.
VPN o Tor: cosa scegliere?
Se ti serve protezione quotidiana e velocità, la VPN è più comoda. Tor punta all’anonimato nel browser e serve anche per siti .onion, ma è più lento.
