Come bloccare lo schermo del PC Windows 10

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Come bloccare lo schermo del PC Window 10. Ecco come fare ad applicare il blocco schermo del PC manualmente o in automatico.

Hai la necessità di bloccare il PC nel momento in cui ti allontani ma non sai come attivare il blocco schermo di Windows 10? Tranquillo, in questa guida voglio aiutarti a personalizzare la schermata di blocco di Windows 10 in pochi e semplici passaggi.

Come bloccare il PC

Come bloccare il PC Windows 10 manualmente

Per bloccare lo schermo del PC Windows manualmente ti basterà premere contemporaneamente WIN + L. In questo modo il sistema operativo tornerà nella schermata di accesso.

Per impostare la password nella schermata di blocco di Windows 10, devi digitare Esegui (oppure premere contemporaneamente WIN + R), nella barra di ricerca di Windows 10, e premere Invio. Inserisci poi il comando netplwiz e premi sul pulsante OK.

bloccare pc

Nella finestra che appare seleziona il tuo account utente nella sezione Utenti per il computer. Metti poi un segno di spunta alla voce Per utilizzare questo computer è necessario che l’utente immetta il nome e la password. Premi sul pulsante Applica e poi su OK per avere all’accesso di Windows 10 la possibilità di digitare la password.

Come bloccare il PC Windows 10 in automatico

Per bloccare un PC automaticamente non devi fare altro che attivare lo screensaver andando su Start > Impostazioni > Schermo e individuare sulla destra della schermata il link Impostazioni screen saver. Cliccandoci sopra si aprirà la finestra omonima dove potrai selezionare uno Screen saver, messo a disposizione dal tuo sistema operativo, e spuntare la voce Al ripristino, torna alla schermata di accesso. Nel menu a tendina Attesa puoi impostare dopo quanti minuti lo screen saver dovrà attivarsi.

computer bloccato

In questo modo allontanandoti dal PC al tuo ritorno potrai riaccedervi digitando nuovamente la password di accesso, l’unico problema è che per impostazione predefinita in Windows 10 il timeout dello schermo subentra dopo 60 secondi e non esiste alcuna opzione riguardante lo spegnimento del monitor quando il PC è bloccato.

Per risolvere il problema e aggiungere l’opzione di disattivazione schermo per blocco console, premi contemporaneamente WIN + R e digita regedit. Segui poi questo percorso: HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Power\PowerSettings\7516b95ff77644648c5306167f40cc99\8EC4B3A5686848c2BE754F3044BE88A7 e clicca due volte sulla stringa di destra: Attributes, per impostare il valore 2.

windows 10 si blocca

Così facendo potrai sbloccare le impostazioni di default di Windows 10 e specificare i minuti del timeout nella voce Timeout disattivazione schermo per blocco console visibile nella finestra Opzioni risparmio energia, sotto la voce Schermo.

blocca il computer

Per visualizzare l’aggiunta, da Start vai su Impostazioni > Personalizzazione > Schermata di blocco > Impostazioni timeout schermo > Alimentazione e sospensione.

Sulla destra dello schermo clicca sul link Impostazioni di risparmio energia aggiuntive. Nella finestra che appare, sulla colonna di sinistra clicca sulla voce Specifica impostazioni di disattivazione schermo > Cambia impostazioni avanzate risparmio energia.

Programmi per bloccare il PC Windows con password

Blocco schermi

Esistono diversi programmi per bloccare il PC, vediamo nel dettaglio quali sono i migliori.

Predator

Predator è decisamente il miglior programma per bloccare il PC, in quanto consente di trasformare una pendrive USB in una chiave d’accesso a Windows. Per utilizzare Predator devi inserire la chiavetta nel computer e avviare il software, così facendo in pochi secondi il computer si bloccherà e la chiavetta USB una volta rimossa diventerà una vera e propria chiave per riaccedervi. Per tornare a lavorare con il tuo PC, ti basterà reinserire la chiavetta USB nel computer.

Mouse Lock

Mouse Lock è un programma in grado di bloccare ogni componente del PC. Non richiede alcuna installazione e una volta avviato, ti basterà scegliere una password e poi pigiare sul tasto lock per bloccare il computer. Nelle impostazioni del programma puoi anche fare in modo che lo schermo venga oscurato e bloccare l’accesso alla Gestione attività per terminare il programma. Accedere al tuo computer in tua assenza diventerà veramente impossibile per chiunque.

Blue Lock

Blue Lock è un software gratuito il cui scopo è bloccare il PC Windows per poi sbloccarlo attraverso uno smartphone via Bluetooth. Dopo averlo installato lo smartphone verrà utilizzato come chiave di accesso e blocco, a patto che il PC sia dotato di un supporto Bluetooth.

WinLockr

WinLockr è un’altra utility per bloccare il PC attraverso la trasformazione di una pendrive USB in una chiave d’accesso e di blocco del PC. Con questo software puoi bloccare le operazione di riavvio, spegnimento e disconnessione del computer e bloccare mouse e tastiera. La sua particolarità è quello di lavorare in modalità stealth, il che significa nascondersi a tutti quegli utenti che non corrispondono all’amministratore della macchina.

ScreenBlur

ScreenBlur è un programma per Windows il cui scopo è bloccare il PC quando è inutilizzato. In pratica nasconde gli elementi sullo schermo del PC consentendo all’utente di personalizzare cosa mostrare nei momenti di blocco. Per sbloccare il computer non dovrai fare altro che inserire una password.

KeyFreeze

KeyFreeze è un’applicazione gratuita in grado di bloccare mouse e tastiera. Per sbloccarlo dovrai premere la seguente combinazione di tasti: CTRL + ALT + CANC seguito da ESC. Il software è decisamente interessante anche per coloro che lavorano da casa e che vogliono evitare che i loro bambini tocchino mouse e tastiera mentre il PC è acceso.

ClearLock

ClearLock è un programma che non necessita di installazione. Blocca il PC consentendoti di continuare a vedere il desktop, ma per poter continuare ad operare occorre inserire la password precedentemente digitata durante la configurazione del programma.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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