Come accedere e navigare nei siti Internet bloccati in ufficio

State provando ad accedere dal vostro ufficio ad un sito internet il cui accesso è bloccato? Avete la necessità di consultarlo o di superare le limitazioni imposte?

Di solito negli uffici i siti vengono bloccati attraverso i cosiddetti Proxy aziendali dove la navigazione da internet passa per un altro computer che fa da proxy server proprio perché su di esso è installato un determinato programma.

Siti bloccati dall'azienda

L’indirizzo IP in uscita è quindi sempre del proxy ed è sempre lo stesso per tutti i computer che se ne servono.

I proxy vengono usati nelle aziende e negli uffici per impedire ai dipendenti di entrare in siti perditempo e nascondo il vero indirizzo IP coprendolo con un altro in modo da non permettere la localizzazione del computer usato.

Vediamo tutti i trucchi con cui è possibile accedere al sito Internet bloccato:

1. Accedere ai siti bloccati e oscurati attraverso Google

I primi tentativi che potete fare per accedere al sito Internet bloccato è servirvi di Google

  • utilizzare il servizio per tradurre un sito Internet in un’altra lingua aprendo la pagina Google Traduttore e digitando l’indirizzo del sito Internet da visitare nel campo alla sinistra del vostro schermo. Dopodiché cliccate su Traduci. Nei menu a tendina selezionate dall’Inglese all’Italiano e fate clic su Traduzione. Attenzione: con questa pratica non vedrete le immagini ma solo i contenuti del sito Web.
  • Scrivere il nome del sito da visitare in Google e sul risultato ottenuto, cliccare sulla voce Copia Cache.  Attenzione: le informazioni non sono aggiornate in tempo reale.
  • Un altro servizio di Google è quello per il mobile: http://www.google.com/gwt/n?. E’ possibile inserire l’URL del Sito Internet bloccato e vederlo con immagini e contenuti ma naturalmente in forma ridimensionata.
  • Infine una pratica non meno diffusa delle altre sopra descritte, accedere al sito bloccato digitando nella barra degli indirizzi il suo Indirizzo IP, ricavabile dal sito whatismyipaddress: inserite il vostro dominio e premete il pulsante Lookup IP Address e otterrete l’indirizzo IP da copiare e incollare nella barra degli indirizzi del vostro browser. Provate a vedere se il sito Internet bloccato si aprirà.

Siti anonimi

2. Accedere ai siti bloccati e oscurati attraverso i Siti Anonimi

Altri servizi oltre a quelli di Google che possono venirci in aiuto sono i siti di anonimizzazione (siti in cui navigare anonimi al loro interno e che sono in grado di nascondere l’indirizzo IP, in modo tale da non farsi localizzare e non far sapere da dove ci si collega) i principali da segnalare sono :

Per altri siti anonimi dai un’occhiata a questa pagina.

TOR Project

3. Accedere ai siti bloccati e oscurati attraverso i Programmi Anonimi 

Oltre ai siti anonimi esistono anche programmi che consentono l’anonimato:

TOR , si tratta di un servizio che dirige il traffico Web del computer verso la “onion routing network”, e cioè il traffico viene reindirizzato attraverso più nodi chiamati “lavers” in modo del tutto casuale fino a raggiungere la meta.

In sostanza il nostro computer si connette da un computer all’altro fino ad arrivare al sito web (“nodo”).  In questo modo il server non può identificare il primo computer ma solo il traffico in entrata proveniente dall’ultimo computer. Diventa praticamente impossibile identificare il primo computer.

Per utilizzare TOR basta scaricare il pacchetto Tor Browser che include tutte le applicazioni necessarie al suo funzionamento, tra cui il pannello di controllo Vidalia e una estensione per Firefox. Una volta decompresso il file scaricato in una penna USB o in una cartella del PC è possibile avviare Top Browser.

Altri interessanti programmi da installare sono:

Ultrasurf è un software che ti permette di navigare liberamente in Internet Explorer mantenendo l’anonimato. Questo programma è utile se si desidera mantenere la riservatezza di tutte le attività sulla rete. Ultrasurf garantisce una protezione totale della privacy nascondendo l’indirizzo IP, ed eliminando tutte le tracce delle pagine e dei siti visitati, cookie e cache.

SafeIP  protegge l’identità su internet e nasconde l’indirizzo IP per navigare in modo anonimo.

Toonel  è un server proxy che consente di ridurre la spesa per traffico web. Se utilizzate connessioni 3G / GPRS / DSL / CDMA / Dial-Up o connessione Internet via satellite Toonel vi consente di risparmiare.

 

4. Accedere ai siti bloccati e oscurati attraverso i servizi VPN

Cos’è una VPN? La VPN è un servizio di comunicazione tra due o più apparecchiature creata sopra un’infrastruttura di rete pubblica non sicura come Internet. E in sostanza un tunnel di rete virtuale separato dalla rete reale che ha il comptio di rafforzare la privacy, utilizzando protocolli di tunneling e una cifratura avanzata per consentire una barriera protettiva attorno ai dati originali prima che vengano spediti.

I migliori programmi per creare tunnel VPN e navigare sicuri sono:

I migliori Proxy Website

5. Accedere ai siti bloccati e oscurati attraverso i migliori Proxy Web

Altre soluzioni abbastanza semplici per rimanere anonimi e quindi coprire la propria provenienza geografica è usare il Proxy Web

In pratica ci si connette al computer di un altro paese e da lì si naviga verso il sito bloccato. Per cambiare Proxy basta andare nelle impostazioni del browser e indicare l’indirizzo IP. Se tanti computer si collegano ad uno solo, il Proxy non è in graado di garantire una velocità di comunicazione adeguata. In teoria è difficile che un servizio Proxy web gratuito riesca ad offrire un servizio decente. Purtroppo molti Server Proxy finiscono nelle liste nere e ne viene impedito l’accesso. Noi di Informarea vi rilasciamo comunque una lista aggiornata dei migliori proxy gratuiti da usare per navigare su siti bloccati o oscurati.

Impostare i Server DNS

6. Accedere ai siti bloccati e oscurati attraverso i server DNS

Ultima soluzione per navigare anonimi e accedere ai siti bloccare è creare un Domain Name Server (DNS) diverso da quello fornito dal fornitore Internet.

Praticamente per accedere ai siti bloccati basta cambiare i server DNS della connessione. I server DNS sono le reali coordinate degli indirizzi dei siti internet che digitiamo nella barra del browser (ad esempio www.informarea.it), ossia gli indirizzi numerici del tipo: 56.123.225.67.

Su Windows per assegnare dei nuovi server DNS occorre andare in Rete e selezionare la voce Apri centro di rete e condivisione. Nella finestra che si aprirà cliccare sul pulsante Proprietà e selezionare con un doppio clic la voce Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4) e mettere il segni di spunta accanto alla voce Utilizza i seguenti indirizzi server DNS. Ad esempio se vogliamo inserire i server DNS di Google, dobbiamo inserire nel Server DNS preferito 8.8.8.8 mentre nel Server DNS alternativo 8.8.4.4. E confermare il tutto cliccando su Ok.

Per accedere ai siti bloccati e oscurati esistono server DNS gratuiti forniti da Tunlr, un servizio gratuito sempre attivo da non usare in modo permanente. Per ottenere i DNS primari e secondari occorre visitarlo per inserire quelli aggiornati.

Un altro servizio gratuito è Open NIC Project, il quale fornisce indirizzi IP disponibili e dislocati in varie parti del mondo.

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