Come funziona Google Traduttore

2 Condivisioni

Google Traduttore o Google Translate è un servizio gratuito offerto dall’azienda statunitense per la traduzione di frasi, documenti e intere pagine web in molteplici lingue.

Segui Informarea su Telegram

In questo semplice articolo ti spiegherò come funziona Google Traduttore sia con la versione desktop usufruibile dal PC che attraverso l’app per smartphone e tablet.

Come funziona Google Traduttore

Come funziona Google Traduttore

Al momento della sua nascita, nel lontano 2006, Google Tradutore consentiva soltanto traduzioni di singole parole o brevi frasi e l’opzione offline sfruttava una serie di frasi preimpostate di default su un database, con un’elevata percentuale di errori.

Dopo ben quattordici anni possiamo dire che il servizio si è notevolmente evoluto: l’azienda ha lavorato molto per migliorare la qualità del proprio traduttore, implementandone il machine learning anche nella versione offline e ampliando le sue funzionalità.

Attualmente le funzioni offerte da Google Translate includono:

  • Traduzione offline (senza connessione internet).
  • Traduzione di un documento o di una pagina web.
  • Traduzione di un testo presente su un’immagine acquisita con una fotocamera.
  • Traduzione di un testo scritto a mano libera.
  • Possibilità di effettuare una traduzione vocale.
  • Utilizzo di Gogle traduttore come dizionario, con significato di ogni parola, sinonimi, contrari e casi d’uso.

Google Translate supporta ben 103 lingue differenti ed è utilizzato quotidianamente da oltre 200 milioni di utenti.

In questa guida vedremo insieme come funziona google traduttore, analizzandone le diverse funzioni offerte sia da computer che da smartphone, in modo da sfruttarne al meglio le potenzialità.

Come si usa Google Traduttore su PC

google traduttore latino

Iniziamo dalla versione web di Google Traduttore: essa è adoperabile da qualsiasi browser a questo indirizzo.

Per richiedere la traduzione di un testo puoi sfruttare diverse opzioni:

1. Traduzione a mano libera

traduttore google

Traduzione a mano libera: la scelta ideale per le lingue con alfabeti differenti o ideogrammi. In questo caso dovrai premere sul pulsante a forma di piccolo triangolino con punta verso il basso (si trova accanto all’icona a forma di tastiera in basso a destra) e scegliere la voce Lingua-Scrittura a mano libera.

2. Traduzione vocale

google traduttore inglese italiano

Traduzione vocale: puoi inserire il testo da tradurre tramite la voce. Per sfruttare questa opzione devi cliccare sull’icona a forma di microfono, in basso a sinistra. Tale opzione è attiva solo su Google Chrome.

3. Traduzione di un documento

googletraduttore

Traduzione di un documento: per poter tradurre un documento presente sul tuo PC dovrai semplicemente cliccare sul pulsante Documenti. A questo punto non devi far altro che scegliere Rileva lingua e poi la lingua in cui desideri sia tradotto: per caricare il documento clicca su Cerca sul computer e aprire il file per ottenere la tua traduzione.

4. Traduzione di una pagina Web

google tradutore

Traduzione pagina web: per poter tradurre una pagina web ti basterà inserire l’URL nel campo di testo a sinistra e cliccare sull’URL da tradurre.

Completata la traduzione di un testo, nella schermata dove troverai il testo tradotto è possibile copiare la traduzione, suggerire una modifica o condividere la traduzione.

goggle traduttore

Inoltre nell’area da tradurre è visibile in basso a destra è ben visibile il numero di parole che puoi inserire. Superate le 5000 parole, Google Traduttore continuerà a tradurre creando una sorta di paginazione.

Un aspetto davvero interessante di Google Traduttore è la possibilità di poter ascoltare la pronuncia di un testo, funzione piuttosto utile per coloro che desiderano imparare una nuova lingua. Per farlo ti basterà cliccare sull’icona a forma di speaker (accanto al microfono).

gogle traduttore

L’unico limite della versione web di Goggle traduttore è che non consente di effettuare traduzioni offline, opzione invece offerta dalla versione per smartphopne e tablet, che analizzeremo nel paragrafo successivo.

Come si usa Google Traduttore su smartphone e tablet

google traduzione

Adesso ti spiegherò come funziona Google Traduttore su smartphone e tablet.

Per poter sfruttare la versione mobile del Traduttore Google bisogna installare sul proprio smartphone la specifica app (attualmente disponibile solo per Android e iOS).

Al primo avvio l’app ti chiederà di impostare la tua lingua madre e quella che traduciamo più frequentemente: ad esempio Google traduttore italiano inglese, Google traduttore inglese italiano e così via.

L’interfaccia dell’app di Google Traduttore è organizzata in modo semplice e intuitivo: in alto troverai la scelta delle lingue, al centro un’icona che ti consente di invertirne l’ordine e in basso il campo di inserimento testo (massimo 5000 parole).

Immediatamente sotto noterai quattro icone interessanti:

  • Fotocamera: utile per scattare una foto ad un qualsiasi testo da tradurre.
  • Mano libera: per poter scrivere a mano la frase da tradurre (utile con gli ideogrammi).
  • Conversation mode: un‘innovativa modalità che traduce tutto quello che si dice, perfetta da usare durante una conversazione in un’altra lingua o in un viaggio all’estero. Basta impostare le due lingue di conversazione e toccare l’icona del microfono dell’app per iniziare a parlare: l’app, grazie al perfezionato riconoscimento vocale, riesce a fornire in tempo reale la traduzione della conversazione. In sintesi, tu e il tuo interlocutore parlate liberamente e Google translate ascolta a traduce per te.
  • Voce: per poter inserire il testo da tradurre a voce.

Ma non è finita qui.

Se premi sul tasto menù troverai diverse voci:

  • Home page
  • Frasi preferite: per poter salvare tutte le frasi che usate spesso e averle sempre a portata di mano.
  • Traduzione SMS
  • Traduzione offline: funzione non disponibile per la versione web che consente di scaricare i pacchetti per la traduzione delle varie lingue in modo che l’app possa lavorare anche in assenza di connessione Internet.

Per approfondimenti ti invito a leggere: trucchi per usare al meglio Google Translate.

Le alternative a Google Traduttore

Sebbene Google Translate sia davvero uno strumento eccezionale per le traduzioni, non è l’unica app progettata per offrire traduzioni istantanee agli utenti. Esistono altre app per tradurre e in grado di offrire un servizio simile a quello dell’azienda di Mountain View.

Tra i principali concorrenti del traduttore firmato Google troviamo:

  • Microsoft Traduttore: un’app gratis disponibile sia per Android che iOS, che sfrutta microfono, fotocamera e tastiera per inserire il testo e tradurre in 45 lingue differenti.
  • iTranslate: dotata della funzione Text-to-speech con la quale puoi conoscere la pronuncia perfetta di una frase in lingua straniera. Supporta oltre 90 lingue diverse.
  • Reverso traduttore: app disponibile sia per IOS che per Android, celebre per il suo ricco dizionario dove è possibile reperire modi di dire e contesti delle singole parole in modo da poter apprendere perfettamente la lingua e padroneggiarla.
  • Vocre Tradurre: un app che oltre a tradurre la voce, offre un’intelligente interfaccia che può essere utilizzata contemporaneamente da due persone poste l’una di fronte all’altra.
  • dict.cc dictionary: prende il nome dall’omonimo dizionario online e offre traduzioni per 51 combinazioni linguistiche diverse. Utile per i viaggiatori dato che offre la possibilità di poter scaricare i dizionari da utilizzare offline.

 Dai un’occhiata anche a: traduttori online di latino.

Segui Informarea su Telegram

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli