Recensione Surfshark VPN come funziona

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Una delle tematiche più ricorrenti relative alla navigazione in Internet è quella della privacy online. In questa guida parleremo di Surfshark VPN.

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Surfshark è un ottimo servizio di rete VPN apprezzato da migliaia di utenti. E’ una rete privata virtuale, che riesce a fare da intermediario tra i nostri dispositivi (e quindi smartphone, computer e tablet) e le risorse online che si intendono raggiungere.

Indice

Recensione Surfshark VPN

come funziona Surfshark

Una buona rete VPN può dirsi davvero tale solo se nasconde l’indirizzo IP. Surfshark fa questo e molto altro. Nel corso di quest’articolo vedremo quali sono le ragioni per cui così tanti utenti si affidano a questo servizio.

Prima, però, proviamo a capire quali sono i dispositivi che risultano compatibili al sistema.

SurfShark è disponibile per la maggior parte dei dispositivi presenti sul mercato e per i maggiori sistemi operativi per computer (Linux, Windows e Mac). Per poter usufruire del servizio è anche possibile optare per un estensione di Chrome e di Firefox.

Chi invece preferisce utilizzarlo tramite mobile può scaricare l’app disponibile sugli store di Google Play per Android o App Store per gli iPhone/Ipad.

Vi è anche la possibilità di utilizzare Surf shark configurando una Smart TV, ma in tal caso bisognerà acquistare una chiavetta HDMI.

Prezzi di Surfshark VPN

Il costo del servizio varia in base alla durata dell’abbonamento e agli sconti periodici in offerta.

A questi piani è possibile anche aggiungere l’acquisto dell’HackLock, per comprendere se l’indirizzo email è stato trapelato da attacchi informatici. Il costo è di €0,89/mese. Un altro servizio interessate è BlindSearch che consente di eseguire le ricerche in modo anonimo ma senza tracciamenti pubblicitari.

Come funziona Surfshark VPN

In un’indagine approfondita sui migliori VPN gratis o i migliori VPN per l’Italia, non può che venire fuori il nome di Surfshark. Ma come funziona questo sistema? Approfondiamo l’argomento.

Come si usa Surfshark VPN su PC

come funziona Surfshark

Il passo da compiere quando si decide di utilizzare Surfshark sul computer è quello di accedere al sito ufficiale del servizio, cliccare su “Acquista ora” e poi scegliere il piano di abbonamento. Bisogna poi inserire l’indirizzo email nel campo di testo ed includere nel piano anche i servizi aggiuntivi come ad esempio HackLock e BlindSearch. Per effettuare il pagamento è possibile scegliere tra PayPal, Google Pay, carta di credito, Amazon Pay e Criptovalute.

Quando l’account viene creato e si attiva la sottoscrizione bisogna installare il client di Surfshark sul computer. Per installare il servizio si può utilizzare un PC Windows, da cui ci si collega alla pagina ufficiale del sito e si clicca su “Scarica ora”. Terminato il download bisogna aprire il pacchetto di installazione ed aspettare che il programma venga avviato.

Chi invece ha un Mac deve sempre accedere alla pagina ufficiale del sito web, cliccare su “Download on the App Store”, scaricare il client dal Mac AppStore, premere su “Ottieni/Installa” e identificarsi tramite la password dell’ID Apple oppure il Touch ID.

Indipendentemente dal sistema operativo che si utilizza, bisogna avviare Surfshark ed accedere all’account cliccando su “Accedi”. Una volta effettuato l’accesso bisogna cliccare sul pulsante “Connetti”.

Accedendo all’account è anche possibile configurare le altre funzionalità disponibili come ad esempio CleanWeb, Whitelister, HackLock e BlindSearch.

Come si usa Surfshark VPN su smartphone e tablet

come funziona Surfshark

Questo servizio può essere utilizzato anche su smartphone e tablet. Per poterlo utilizzare da questi dispositivi bisogna aprire lo store del device (e quindi Play Store su Android oppure App Store su IOS), selezionare Surfshark e cliccare su “Installa”. Quando termina il download si può avviare l’app. Chi non è ancora registrato deve procedere con la registrazione e con la scelta del piano di abbonamento.

Quando si accede all’account bisogna cliccare sul pulsante di connessione. E’ possibile m collegarsi alla VPN più vicino e selezionare la posizione geografica, accedendo alla scheda posizioni.

Al primo collegamento sarà necessario creare un nuovo profilo VPN sul dispositivo e quindi dare il consenso per l’utilizzo del servizio.

Come si usa Surfshark VPN su altri dispositivi

come funziona Surfshark

Surfshark è un servizio versatile, tanto da risultare compatibile con tanti dispositivi, oltre ai soliti dispositivi utilizzati. Puoi infatti fruire del servizio utilizzando le Smart TV, le Apple Tv, le console per videogiochi e tanti altri mezzi.

Il vantaggio di poter contare su una connettività tanto vasta e flessibile viene fornito dai server DNS, che permettono appunto di fruire di una connessione sicura anche su dispositivi che in genere non supportano questo tipo di tecnologia.

Utilizzare reti VPN su Smart Tv o console per videogiochi, del resto, ha i suoi vantaggi. Il primo consiste nella possibilità di oltrepassare i limiti imposti dalla territorialità.

Uno dei motivi per i quali così tante persone scelgono di abbonarsi ad un servizio del genere, esclusa la possibilità di tutelare la privacy e i propri dati, è proprio quello di avere l’occasione di superare il geoblocking, ossia il limite di connessione geografica imposto ad alcuni programmi o cataloghi. Molti contenuti – che si parli di giochi, video youtube o serie tv- non sono fruibili a causa della localizzazione.

Se prendiamo l’esempio di Netflix, la piattaforma cambia catalogo di paese in paese: quel che ne consegue è che in Italia ci è impossibile accedere ad un contenuto pensato per il catalogo americano. Abbonandosi ad una buona rete VPN, tuttavia, questo limite viene abbattuto e ogni utente ha la possibilità di accedere ai contenuti liberamente. Da questo si può evincere che una Smart TV o una console per videogiochi hanno la possibilità di allargare i propri contenuti e potenziare le proprie funzionalità se associate ad un servizio di VPN.

Altre informazioni

come funziona Surfshark

Prima di utilizzare il servizio è consigliabile essere a conoscenza di tutte le informazioni necessarie. Per poter ottenere maggiori informazioni occorre collegarsi al sito ufficiale e leggere le FAQ dove sono indicate le risposte alle domande maggiormente poste dagli utenti. Sul sito vi sono anche alcuni articoli informativi inerenti all’utilizzo del servizio.

Come si può apprendere da una qualsiasi recensione VPN, molte altre sono le ragioni per cui abbonarsi al servizio potrebbe essere una buona cosa.

A tal proposito, bisogna spendere due parole sull’attenzione che Surfshark presta al concetto di privacy e sicurezza. Shark potrebbe definirsi una delle poche reti VPN ad essere davvero fedele alla politica del no log. Che cosa vuol dire questo?

I log sono dei file di testo che i server sono soliti registrare al momento della connessione di un utente. Una rete che professa il totale rispetto della privacy deve anche garantire una politica no log, assicurandosi che i propri server non tengano traccia di questi file. Quello che infatti non viene detto è che i log potrebbero finire nelle mani di malintenzionati se il computer dovesse essere vittima di un hackeraggio. Dai log, del resto, è possibile risalire alle informazioni dell’utente e ai suoi movimenti in rete.

Proprio per questo si parla di policy no log. Surfshark – che ha sede nelle Isole Vergini Britanniche e non ha nessun obbligo di fornire log alle autorità – tiene completamente fede al patto, assicurando di non monitorare, tracciare e archiviare le tue attività online. Preferire questa rete VPN vorrebbe dire poter godere di una navigazione anonima, sicura e assolutamente priva di ostacoli.

Il fattore sicurezza entra nella lista dei pro di Surfshark anche per i rigidissimi livelli di criptazione, che mettono in piedi protocolli ferrati dal punto di vista della privacy.

Volendo valutare il servizio anche da un’altra prospettiva, occorre ricordare che, a differenza dei competitors, Surfshark non pone limite alcuno al numero di dispositivi da poter utilizzare ed è altamente performante nello streaming e nel download. I prezzi, come già visto nei paragrafi precedenti, sono contenuti e adeguati al tipo di servizio, che riesce a strutturarsi attraverso un numero sempre più ampio di funzioni.

Tra queste ultime troviamo ad esempio la funzione MultiHop, che agganciandosi a server di diversa collocazione, rende più remota la possibilità di essere rintracciati.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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