Maono PD400X: il microfono dinamico per lo streaming di qualità

Sempre più persone amano trasmettere le loro live su Twitch, YouTube, Instagram, TikTok e tantissime altre piattaforme di streaming online. Sebbene l’accesso a queste piattaforme sia estremamente semplice e con pochi strumenti si possano ottenere dei buoni risultati, è innegabile che la presenza di un microfono di qualità faccia la differenza per catturare l’attenzione degli spettatori.

Un audio gracchiante o una voce poco chiara induce gli utenti verso altri canali, lasciando lo streamer senza alcun bacino d’utenza. Oggi analizzeremo nel dettaglio il modello Maono PD400X, microfono dinamico che si rivolge a tutti coloro che vogliono uno streaming di qualità spendendo il giusto. Nel caso volessi associare al PD400X un’interfaccia audio, puoi leggere la nostra recensione di Maonocaster AM100.

Indice

Maono PD400X: la prova completa

Maono PD400X

L’azienda Maono non è sicuramente tra le più conosciute in Italia, ma da tanti anni produce microfoni di qualità con materiali premium e un suono pulito e preciso per chi registra video. Vediamo cosa offre in termini di accessori e prestazioni questo PD400X.

Confezione e Unboxing

recensione Maono PD400X

Sin dalla scatola noterai l’originalità dei prodotti Maono, infatti, la confezione ha un rivestimento color giallo e nero che sicuramente non passa inosservata. La confezione è in cartone resistente e avvolge il microfono con una membrana elastica al fine di proteggere il contenuto con estrema efficacia.

Possiamo consideralo uno spacchettamento premium dato che, sia i materiali che la cura per i dettagli offrono tutto ciò di cui hai bisogno per non desiderare di buttare la scatola nel cestino. Oltre all’estetica della scatola, che possiamo definire accessoria, cos’è c’è al suo interno quando si acquista il microfono?

  • Maono PD400X
  • USB-C a USB con adattatore tipo C
  • Base in metallo
  • Cavo XLR
  • Wind shield
  • Manuale utente

Una confezione di buon livello che ti permette di manutenere al meglio il microfono e di collegarlo nel migliore dei modi alla tua postazione streaming.

Specifiche tecniche

recensione Maono PD400X

  • Modello polare: Cardioide
  • Uscita audio: XLR e USB-C
  • Gamma di guadagno del microfono: da 0 a +42 dB
  • Frequenza di campionamento: 48kHz/24bit
  • Sensibilità: XLR: -51 dBV USB: -8,5 dBFS/Pa (massimo)
  • SPL: >130 dB SPL

Design e qualità costruttiva

recensione Maono PD400X

Non c’è dubbio sul fatto che un microfono per lo streaming abbia il compito di non essere solo funzionale, ma anche esteticamente accattivante per garantire allo spettatore una postazione di qualità.

La struttura del microfono è interamente in metallo ed ha anche un certo peso che ne testimonia la qualità complessiva. Non è un caso che in confezione sia presente anche una base di supporto in metallo che permette una presa salda sul tavolo o sull’asta se ne possiedi già una.

recensione Maono PD400X

Sebbene il supporto in metallo compia molto bene il suo compito, dobbiamo sottolineare che la base è piuttosto bassa; quindi, se il tuo obiettivo è posizionare il microfono vicino al viso mentre sei in live, è consigliabile acquistare separatamente un supporto mobile, come un’asta da scrivania.

Nello specifico con il PD400X puoi utilizzare un braccio con filettatura 3/8″ oppure 5/8″. La stessa azienda commercializza il supporto denominato Maono BA91.

recensione Maono PD400X

Considerando la fascia di prezzo, i materiali e le finiture utilizzate sono eccellenti. Infatti, gli ingressi sono nascosti nella parte inferiore, nello specifico troverai: presa XLR, jack audio da 3.5 mm e la presa USB-C.

Sempre sul retro trovi anche uno switch per impostare 3 preset di equalizzazione.

Controlli e connettività

recensione Maono PD400X

Quando sei in diretta su una piattaforma di streaming la semplicità di utilizzo del microfono e la praticità nell’attivare e disattivare i tasti è indispensabile. Da questo punto di vista Maono PD400X presenta diverse caratteristiche interessanti.

La manopola digitale 3 in 1 ti permette di scorrere la regolazione delle impostazioni con un semplice tap. Premendo una sola volta puoi modificare il guadagno del microfono, facendolo due volte potrai monitorare il volume in uscita e tappando tre volte potrai monitorare il volume del mix in uscita.

La gestione del microfono avviene tramite ingresso AUX da 3.5 mm posizionato nella parte inferiore della struttura, condizione particolarmente utile se usi il prodotto dal solo ingresso USB.

Intorno alla ghiera centrale sono installati dei LED luminosi che indicano i diversi livelli da modificare: guadagno, volume uscita e mix di uscita. Al centro del microfono, dove c’è il simbolo Maono, è presente un tasto con cui puoi attivare o disattivare l’audio in un instante.

recensione Maono PD400X

Molto utile anche il tasto posizionato nella parte inferiore, progettato per alternare le 4 preimpostazioni dell’equalizzatore. Le preimpostazioni sono: piatto, filtro HPF, incremento della presenza e HPF+potenziamento della presenza.

Per quanto concerne la connettività potrai contare sia sugli ingressi USB che XLR, nel primo caso hai la possibilità di collegarlo anche allo smartphone per registrare. Già solo queste caratteristiche per molti appassionati potrebbero renderlo il miglior microfono per lo streaming.

Prestazioni

recensione Maono PD400X

I materiali sono ottimi, l’estetica è altrettanto buona e i controlli e la connettività sembrano non avere confronti con i migliori microfoni per streaming della stessa fascia di prezzo, ma le prestazioni sapranno adeguarsi alla qualità generale?

Abbiamo provato il microfono PD400X collegandolo tramite ingresso USB ed essendo un prodotto con diaframma polare cardioide è necessario parlare nella parte più alta del dispositivo per ottenere la miglior cattura della voce. Il microfono è compatibile con Windows e macOS, ma non abbiamo riscontrato differenze tra un sistema operativo e l’altro.

Dopo diverse ore di test abbiamo ottenuto registrazioni molto buone, considerando ovviamente il prezzo di acquisto. Sebbene non sia un prodotto di fascia alta, genera un suono nitido e chiaro, con tonalità naturali e calde che rendono molto meglio in un ambiente poco rumoroso.

I bassi sono buoni e mantengono una gamma media che non distorce quasi mai, anche se non è un dispositivo progettato per registrare musica. Ti anticipiamo che non è un microfono home studio con cui puoi eliminare i suoni ambientali come il rumore della tastiera, così come i repentini sbalzi di toni: ti consigliamo di apporre il wild shield per attutire i pop se devi registrare delle dirette particolarmente movimentate.

Come collegare il microfono PD400X

recensione Maono PD400X

Collega il microfono ad un PC utilizzando il cavo USB-C in dotazione. Inserisci le cuffie al jack per cuffie da 3,5 mm sul retro del microfono se vuoi monitorare in tempo reale la registrazione. In alternativa puoi collegare il microfono con il cavo XLR-X ad un’interfaccia audio, sul sito ufficiale Maono, ne trovi moltissimi. Inserisci le cuffie nell’interfaccia audio.

Posiziona il microfono verso di te e comincia a prendere confidenza con i comandi che ti abbiamo già descritto in questa recensione.

Esperienza d’uso e funzionalità

recensione Maono PD400X

Ti abbiamo anticipato che il supporto in metallo da installare sotto il microfono non è tra i più alti, ciò si traduce in un dispositivo soggetto alle vibrazioni se non hai una scrivania solida. Così come risalta il suono della tastiera se non ci sono altri rumori in sottofondo.

L’esperienza d’uso è, quindi, vincolata al tuo modo di gestire lo streaming, se hai bisogno di un microfono per una live silenziosa allora il braccio aggiuntivo per collegare il microfono è quasi d’obbligo. Anche i controlli a volte sono causa di un po’ di tentennamenti, considerando che spesso dovrai capovolgere il dispositivo per ottenere la posizione migliore per registrare. Capovolgendolo potresti far fatica a premere i tasti e modificare le impostazioni: non sarà raro disattivare l’audio senza volerlo, premendo il tasto centrale.

Trascurando queste piccole problematiche, il microfono economico PD400X offre un’esperienza di utilizzo intuitiva anche per chi è alle prime armi con un microfono esterno.

Software

maono link

Un microfono esterno deve avere una buona personalizzazione per garantire un suono piacevole in ogni condizione di streaming, magari per un videogioco frenetico o story telling.

Maono PD400X può essere gestito dal programma Maono Link, sviluppato per modificare le impostazioni del microfono evitando di utilizzare i tasti. Grazie all’applicazione, disponibile sia per Windows che per macOS,  puoi visualizzare due interfacce: Standard e Avanzata. La prima è dedicata a chi non ha molta dimestichezza con le registrazioni, la seconda è la soluzione ideale per ampliare gli strumenti di equalizzazione. Interessante la presenza della funzione “distanza dal microfono” che ti permette di impostare il guadagno in modo automatico in base al suono catturato.

Dove acquistare il microfono Maono PD400X

recensione Maono PD400X

Un microfono per streaming usualmente ha un costo molto alto, soprattutto quando acquisti un prodotto di fascia alta con queste caratteristiche tecniche. Maono PD400X non solo è economico ma è anche un prodotto qualitativamente alto e che potresti avere per il Black Friday ad un prezzo super scontato.

Maono PD400X è acquistabile sul sito ufficiale Maono al prezzo di 112,76€, invece di 140,95€, con sconto del 20% applicando il codice BFS20%OFF dal 17 al 27 novembre 2023

Le qualità del microfono sono evidenti, a questo prezzo è molto difficile reperire materiali così solidi, un suono pulito e un software dedicato per modificare le tonalità.

Questo è un test equalizzato con rumori di fondo.

Guarda la FotoGallery

Fabrizio Cannatelli

Autore e Founder di Informarea, sono un appassionato di informatica e tecnologia da sempre. La voglia di comunicare e di condividere sul Web le mie curiosità e le mie conoscenze, mi ha spinto a lanciarmi nel progetto di questo sito. Nato un po' per gioco e un po' per passione, oggi è diventato una grande realtà.

Fabrizio Cannatelli