Migliori programmi per ascoltare musica sul PC

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Ascoltare i tuoi brani preferiti è una delle azioni che comunemente svolgi con il computer, ecco perché avere a disposizione uno dei migliori programmi per ascoltare musica sul PC non solo offline ma anche per ascoltare musica in streaming è molto importante.

La diffusione del formato MP3 ha comportato una rivoluzione nel modo di fruire la musica. In breve tempo le raccolte di CD messe in bella mostra nella nostra libreria sono state sostituite da collezioni digitali archiviate sul disco fisso, mettendo il computer al centro del nostro sistema di intrattenimento multimediale.

Migliori programmi per ascoltare musica sul PC

Oggi comprare musica in uno store online è diventato normalissimo e questo ha favorito lo sviluppo prima dei player multimediali, come l’iPod, e poi degli smartphone.Anche le reti peer to peer con i programmi come eMule e uTorrent, progettati per condividere i brani musicali, hanno avuto un ruolo fondamentale nella diffusione della musica digitale.

I riproduttori musicali, chiamati anche player audio, diversi dai player audio hardware come l’iPod, sono quei programmi progettati per riprodurre la musica digitale sul computer. Questi programmi differiscono tra loro per le funzioni di gestione delle collezioni musicali, la ricerca e associazione delle immagini di copertina di un album, l’editing di tag DI3 e la possibilità di creare liste di riproduzione.

Su Internet esistono diversi riproduttori gratuiti, in questo articolo ho messo a confronto quelli che secondo me meritano la tua attenzione, ecco perché voglio svelarti i migliori programmi per ascoltare musica sul PC.

WINDOWS MEDIA PLAYER

Windows Media Player è sicuramente il migliore degli strumenti di Windows, ed è l’unico utilizzato come programma di default in grado di svolgere i propri compiti poiché molti utenti lo utilizzano come programma predefinito per ascoltare musica e guardare i video.

Al suo primo avvio, Windows Media Player effettua la scansione della cartella scelta di default da Windows per archiviare i file multimediali: Immagini, Musica e Video. Per quanto riguarda la musica, Windows Media Player ne cataloga il contenuto in base ai tag ID3 contenuti nel file e utili per organizzare le proprie librerie. Si tratta di una serie di informazioni aggiuntive inserite all’interno del file MP3 contenenti: il titolo del brano, l’artista, l’album ed il genere.

Dai un’occhiata anche a: Come aggiungere o modificare informazioni tag MP3.

L’interfaccia di Windows Media Player è semplice ma la navigazione non proprio immediata. Sulla sinistra abbiamo il menu delle risorse con cinque voci predefinite che sono: Playlist, Musica, Video, Immagini e Altri file multimediali.

Windows Media Player

Toccando la freccia a fianco di Musica, si espande la selezione e puoi scegliere se visualizzare i brani per Artista, Album o Genere. Al centro trovi invece il pannello principale dove è visibile l’elenco dei brani relativi al filtro selezionato. Subito sotto trovi il pannello di controllo per mandare in riproduzione un brano, metterlo in pausa, attivare la riproduzione casuale, gestire il volume e via dicendo.

Sulla destra, infine, trovi un pannello con tre etichette: la prima è Play, per creare una lista di riproduzione, la seconda è Masterizza, per registrare un CD audio con brani selezionati, la terza è Sincronizza, per sincronizzare determinati album su un dispositivo esterno, per averli sempre con te o formare un backup.

Nel caso in cui hai deciso di archiviare la tua musica in una cartella diversa da quella predefinita (chiamata Musica), è necessario aggiungere manualmente la nuova cartella, per farlo devi andare nel menu Organizza > Gestisci cataloghi multimediali > Musica. Nel pannello che si apre puoi aggiungere tutte le cartelle che vuoi e i brani contenuti verranno automaticamente importati nella tua libreria. D’ora in avanti tutti i file musicali salvati in una di queste cartelle verranno automaticamente aggiunti alla libreria all’avvio del programma.

I formati audio supportati sono: wav, snd, au, aif, aifc, aiff, wma, mp2, mp3, mp4, adts, adt, aac.

Windows Media Player non edita soltanto i tag ID3, ma consente anche di recuperare le informazioni principali online. Per farlo devi cliccare con il tasto destro sull’album o sul brano e scegliere nel menu che appare Trova informazioni album. Mentre per quanto riguarda le Playlist, se nella cartella omonima hai già inserito delle liste in formato m3u, Windows Media Player le riconosce e le aggiunge automaticamente all’elenco delle playlist. Se invece vuoi creare Playlist e darle un nome, ti basterà inserire i brani trascinandoli direttamente nella playlist creata.

ITUNES

iTunes è il riproduttore audio di Apple, anche se negli ultimi anni ha avuto una forte diffusione anche sui PC, questo perché oltre ad essere un player audio è anche uno strumento per effettuare il backup dei dispositivi mobili iPod, iPhone e iPad e per gestire il carico di tutti i contenuti.

Altra caratteristica che ha permesso il successo del programma musicale di Apple, è l’accesso a iTunes Store, il primo e più famoso magazzino online per acquistare musica. Ecco perché iTunes ad oggi può essere considerato uno dei migliori programmi per ascoltare musica sul PC.

L’interfaccia di iTunes è ben curata nei minimi particolari e presenta un’incredibile dotazione di funzioni e caratteristiche. Come Windows Media Player, anche iTunes all’avvio effettua la scansione di tutti i file multimediali, e non si limita alle sole cartelle di default ma effettua anche la scansione di tutto il disco fisso.

iTunes Apple

Nell’ultima versione del programma musicale di Apple, iTunes ha assunto un’interfaccia molto semplificata e le funzioni aggiuntive solo raggiungibili soltanto attraverso i menu. La schermata è stata praticamente suddivisa in due: a sinistra abbiamo l’elenco della musica indicizzata, in alto le voci del genere, in basso i nomi degli artisti, al centro il riquadro principale con l’elenco dei brani.

Per aggiungere manualmente un brano o un album all’elenco, devi dal menu File cliccare su Aggiungi File (o Aggiungi cartella) alla libreria… In questo modo tutto quello che aggiungerai verrà aggiunto nella categoria Musica, dove gli album appaiono in ordine alfabetico.

iTunes permette di editare i tag ID3 sia automaticamente sia intervenendo manualmente. Con un clic destro su un brano si apre un menu contestuale dove compaiono tutte le opzioni a disposizione. Tra le molte vanno citate la possibilità di convertire il brano in formato AAC, aprire la cartella sul disco fisso in cui è registrato il brano, acquistare il brano nell’iTune Store, inviarlo a una playlist.

iTunes integra un equalizzatore che è possibile raggiungere dal menu Visualizza. Inoltre consente di ascoltare centinaia di web radio raggiungibili attraverso il tasto con i tre puntini posto sotto la barra dei menu, registrare le compilation su CD e DVD e convertire CD audio in formato digitale. Queste sono solo alcune delle funzioni offerte da iTunes che non può essere considerato soltanto un riproduttore ma una vera e propria suite per la gestione completa di tutto l’intrattenimento multimediale.

I formati audio supportati sono: mp3, aiff, wav, aac, ale (Apple Lossless Encoding) e tanti altri.

Per creare playlist di brani con iTunes, non devi fare altro che cliccare sul segno + in basso a sinistra e selezionare Nuova playlist, darle un nome e trascinare i brani nel riquadro principale.

JETAUDIO BASIC

jetAudio Basic è un riproduttore musicale con funzioni avanzate paragonabili a quelle di iTunes. La funzione di Media center e quella di Player audio sono tenute in finestre distinte. Per questo motivo in fase di configurazione puoi decidere se avviarlo di default solo come player o aprire automaticamente anche la parte dedicata alla gestione dei file.

L’interfaccia del riproduttore mette a disposizione diversi strumenti utili per gestire la tua musica. Il design del player è piacevole ed intuitivo, mentre quello del Media center leggermente confuso e datato.

JetAudio Basic

Al primo avvio il programma effettua la scansione de tuoi file multimediali, jetAudio permette di decidere se selezionare solo file musicali o anche vide e su quali cartelle intervenire. Puoi scegliere tra All Hard Drive, tutto il disco fisso e dischi esterni collegati, una delle cartelle di Windows o tre percorsi predefiniti.

L’indicizzazione è molto veloce e in un batter d’occhio ti troverai nell’interfaccia principale. La finestra del player presenta in alto una barra con le caratteristiche aggiuntive. Da qui puoi scegliere se estrarre le tracce audio da un CD audio, convertire i file musicali tra vari formati, registrare audio da una sorgente esterna, collegarti a trasmissioni streaming o acquistare musica. Con un clic sulla barra nera potrai caricare immediatamente un brano o un’intera cartella. Al centro trovi l’equalizzatore con 12 pre-impostazioni e la barra dei comandi per gestire la riproduzione.

jetAudio integra molte altre funzionalità, tra cui quella di editare manualmente i tag ID3, ma la navigazione tra le varie funzioni è poco intuitiva ed il fatto che Gestione dei file, Player e Playlist vengano aperte in finestre separate rende il tutto poco fruibile. I formati audio supportati sono: wav, mp2, mp3, mp4, wma, Ogg Vorbis, aif, Flac ed altri.

Per creare una playlist su jetAudio occorre fare clic su Add Files – Add Files in folders o aprendo il pannello del Media center con un clic sul tasto Media. Aggiunta la nuova playlist questa sarà visualizzabile cliccando sul tasto Playlist.

AIMP

AIMP è un classico riproduttore musicale che a differenza di altri programmi dello stesso tipo si limita a fare una sola cosa: riprodurre brani musicali. Non sono presenti quindi funzioni particolari come la registrazione di CD e DVD audio, l’estrazione delle tracce audio da un CD o la conversione tra formati. Questo significa che il programma richiede poche risorse al PC ed è la soluzione ideale per PC poco potenti.

L’interfaccia di AIMP è semplice ed intuitiva. Si presenta con un piccolo pannello con grafica piacevole e ben realizzata che ricorda vagamente quella di WinAmp e consente di gestire le funzioni di riproduzione. Con un clic sull’icona Mostra/Nascondi Equalizzatore, puoi aprire l’equalizzatore, mentre con un clic sul tasto subito sotto puoi aprire la finestra con l’elenco di riproduzione. Qui puoi importare singoli brani o intere cartelle e creare le tue playlist.

AIMP

Il programma non effettua scansione automatica e tutti i brani, album e playlist devono essere importati manualmente. Per farlo devi fare clic con il tasto + in basso a sinistra e selezionare il file da importare.

Le caratteristiche di AIMP sono tutte connesse all’ascolto dei brani. Dalla finestra di riproduzione, con un clic destro del mouse su un brano puoi aprire un menu contestuale dove, tra le varie opzioni, scegliere la voce Info. Qui puoi ottenere le principali informazioni sul file, compreso il bitrate di compressione, utile per capire al volo la qualità dell’audio, puoi modificare manualmente i tag ID3.

Tutti i brani importati vengono aggiunti nell’unico riquadro di riproduzione. Puoi ordinare i tuoi file per autore, album e titolo cliccando sull’icona con le due frecce.

La funzione più interessante di AIMP è l’equalizzatore. Aprendo la sua finestra e cliccando sull’icona con la freccia verso l’alto, Impostazioni equalizzatore e seleziona Gestione DSP. Troverai una serie di effetti e settaggi davvero completi degni di un programma di editing audio.

I formati audio supportati sono: wav, mp2, mp3, mp4, wma, Ogg Vorbis, aif, Flac, Ale (Apple Lossless Encoding) ed altri.

Per creare una playlist con AIMP, devi andare nella finestra di riproduzione e cliccare in basso a destra, Gestione Playlist. Puoi crearne una nuova aggiungendo i file o importando una playlist già esistente creata nel formato m3u.

VLC MEDIA PLAYER

VLC Media Player chiamato anche Videolan è ancora oggiuna valida alternativa su Windows a Windows Media Player ed è considerato il lettore multimediale gratuito più potente e leggero in circolazione. E’ un media player facilissimo da utilizzare e che permette di riprodurre tutti i formati di file audio e video senza necessariamente installare codec esterni. Gestisce centinaia di formati, tra cui MPEG, FLV e RMBV.

Il programma riproduce sia file localmente che contenuti in streaming e non solo legge le playlist ma le crea e le gestisce in maniera formidabile.

VLC Media Player supporta anche una serie di tasti di scelta rapida attraverso la combinazione di tasti. Questo elemento è utile se stai guardando DVD o file video. Lato musicale, è in grado di riprodurre qualsiasi estensione di file attraverso un equalizzatore veramente all’altezza.

VLC MEDIA PLAYER

Gestisce i file multimediali con facilità estrema garantendo anche la conversione dei tuoi file. Se poi vuoi inserire sottotitoli nei tuoi file video, con VLC ti basterà aggiungere il file SRT alla cartella in cui i tuoi video sono stati salvati. Così facendo i sottotitoli saranno caricati automaticamente.

VLC è un programma open source e per questo motivo offre aggiornamenti costanti e funziona su tutte le piattaforme Windows, Linux, Mac OS X, Unix, iOS, Android.

Per ascoltare brani musicali con VLC devi recarti nel menu Media > Apri file o Apri cartella e selezionare le canzoni da ascoltare. Se non vuoi riprodurre un singolo brano puoi cliccare su Apri file multipli per riprodurre una playlist, se invece hai dei brani in un CD o DVD puoi cliccare sull’opzione Apri disco.

VLC come tutti i player musicali, ha una sezione dove puoi avviare la riproduzione musicale con i pulsanti Play/Pausa, Stop, Avanti e Indietro, posizionati in basso a sinistra. In basso al centro c’è la Timeline per spostarsi e mandare avanti o indietro il brano e infine in basso a destra è presente la barra di regolazione del volume.

VLC Media Player include anche le funzionalità di conversione, registrazione, screenshot, cattura immagine video e di condivisione. Insomma un lettore multimediale completo che non dovrebbe mancare in ogni PC.

 

SPOTIFY

Spotify è un servizio musicale digitaleche consente di accedere a milioni di brani da tutti i dispositivi compreso il PC. Il programma è disponibile per Windows e Mac e dopo averlo scaricato necessita dell’attivazione di un account. I punti di forza di Spotify sono la possibilità di avere a disposizione playlist create da altri utenti, attraverso la ricerca fornita dal servizio e usufruire delle proposte di playlist compatibili con i nostri interessi musicali.

Spotify può essere utilizzato non solo offline ma anche direttamente via Web attraverso il browser. La sua interfaccia è ricca di funzionalità avanzate: in alto a destra sono visibili le notifiche, i messaggi e la gestione dell’account, in alto a sinistra per trovare artisti, playlist e brani è presente la barra di ricerca, in basso i pulsanti per la riproduzione musicali, il volume con barra di regolazione ed il pulsante per la visualizzazione dei testi, sulla destra è visibile la lista dei propri contatti con i brani ascoltati, sulla sinistra invece abbiamo i menu di navigazione per navigare nelle sezioni di Spotify.

Spotify

Come gli altri programmi, anche Spotify consente di creare playlist che possono essere private, pubbliche o condivise. Quelle private sono gestibili solo dall’utente che può visualizzarle senza condividerle. Quelle pubbliche possono essere modificate dall’utente ma visibili e accessibili da tutti, quelle condivise possono essere modificate da un gruppo di utenti scelto regolando il livello di privacy facendo clic con il tasto destro del mouse sul nome della playlist stessa.

Per creare una nuova playlist devi selezionare un brano o album cliccando sul pulsante con i tre puntini orizzontali accanto al titolo e selezionando Aggiungi alla playlist > Nuova playlist.

Spotify è compatibili non solo per PC e Mac ma anche per smartphone, tablet, console, Smart TV, Chromecast e speaker Bluetooth. Dopo averlo scaricato e attivato il tuo account puoi scegliere tre tipologie di abbonamento:

  • Free: puoi ascoltare musica in streaming con pause pubblicitarie (qualità 160 kbps);
  • Premium: puoi scaricare e ascoltare la musica in qualità di 320 kbps al costo di 9,99 euro al mese con un mese di prova gratuita;
  • Famiglia: puoi avere tutti i vantaggi della modalità Premium e supporta cinque utenze diverse. Il costo è di 14,99 euro al mese.

Per maggiori approfondimenti puoi leggere: Come installare e utilizzare Spotify.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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