I migliori siti per abbreviare URL lunghi – URL Shortener

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Capita spesso sul web di vedere indirizzi internet corti, questo perché con l’avvento di Twitter e dei suoi titoli a 140 caratteri si tende oramai a evitare di mettere in rete URL lunghissimi.

Gli “Shorten Link” non risolvono solamente “problemi di spazio” ma permettono anche di monitorare il traffico generato dai link, e sono esteticamente una soluzione molto più valida rispetto ai link tradizionali (spesso troppo lunghi).

Accorciare URL non richiede grandi competenze informatiche, tutto quello che dovrai fare è leggere qui sotto i migliori siti per abbreviare URL e capire quello che reputerai più adatto alle tue esigenze.

accorciare link

Come creare Short link

Ad esempio scrivere:

https://www.informarea.it/2014/10/08/una-riflessione-sul-costo-e-guadagno-nel-crescere-un-bambino

è molto diverso che scrivere:

http://goo.gl/c69XDr

Come vedete l’URL è molto meno lungo ed è più facile da comunicare via SMS o telefonicamente.  Cliccandoci verremo poi direzionati sulla pagina dall’indirizzo più esteso.  

Goo.gl è solo uno dei tanti servizi di Google offerti sulla Rete che consentono di abbreviare il nostro URL. Utilizzandolo è possibile ottenere uno short link di una decina di caratteri in totale. Molto utile da utilizzare su Twitter e Facebook.

Il funzionamento è uguale per tutti, basta incollare, nei siti che vi segnaleremo, nell’apposito spazio, il nostro URL per ottenerne una versione abbreviata (URL Shortener).

Oltre a goo.gl (funziona anche su Feedburner), infatti, esistono:

Bitly: è uno dei più famosi accorciatori di URL sul Web. Twitter lo utilizza come sito di default per accorciare gli URL degli utenti, in sostituzione di TinyUrl.

Tinyurl: permette di convertire lunghi indirizzi web in brevi URL, accorciandoli quindi in un link di pochi caratteri (è nato nel 2002). Esiste anche la versione plug-in per i browser Chrome e Firefox. I link creati non hanno scadenza.

Su.pr: è un nuovo servizio di url shortening lanciato il 9 giugno da StumbleUpon e che sembra davvero pensato da cima a fondo per i publisher che desiderano incrementare il traffico verso il proprio sito web.

Gat.to l’accorciatore di link ufficiale di FribbyNetwork, è completamente in italiano e con un solo click è possibile ottenere il link accorciato

Ow.ly: è il servizio di Shorten Link messo a disposizione da HootSuite, molto semplice da usare e da monitorare.

Snurl.com: è semplice da utilizzare e si presenta con un’interfaccia pulita in cui è possibile creare un proprio profilo, dove vengono tenute in memoria tutte le operazioni fatte. E’ inoltre possibile scegliere un prefisso personalizzato per gli URL e aggiungere un codice che sarà inserito alla fine di ogni URL accorciato.

Is.gd: è un accorciatore di URL che si può usare senza il bisogno di essere registrati al sito. La parte migliore di is.gd è che si può personalizzare l’URL abbreviato, in modo da poterlo rendere più riconoscibile. In questo servizio è possibile scegliere di quanti caratteri si vuole accorciare il link e aggiungendo un trattino alla fine dell’URL si può inviare un’anteprima che mostra la pagina ancora da aprirla.

Fur.ly: consente di unificare più url in uno unico

Doiop: permette diaccorciare gli URL e di scegliere una parola chiave per la fine dell’indirizzo abbreviato in modo da renderlo ultra personalizzato e facile da ricordare. I link creati non hanno scadenza.

Trgt.us: abbreviatore di URL presenta un menù a tendina in cui selezionare la piattaforma (web, Android, iPhone) e permette di effettuare le analisi di accesso al sito.

Thinfi: servizio che vi permetterà l’invio del vostro url abbreviato con tanto di apposita password di protezione.

Esistono anche estensioni per creare URL accorciati sia su browser. Su Chrome ad esempio esistono le estensioni ChromeMuse e goo.gl shortener.

Gli accorciatori di URL possono essere usati anche per altri servizi come Forum e Social Network.  Facebook ad esempio crea indirizzi brevi del tipo http://fb.me, soltanto se si usa condividere link dalla versione mobile. YouTube invece permette di condividere i video accorciando i link con http://youtu.be/

Questi servizi offrono statistiche relative al numero di click effettuati su un certo URL aggiungendo il simbolo + al termine dell’URL abbreviato. Per monitorare l’andamento basterà digitare nella barra degli indirizzi del browser l’URL abbreviato e aggiungere il segno +.

Un’altra caratteristica degli URL abbreviati è la generazione di un QR code associato all’indirizzo di destinazione , da leggere attraverso la fotocamere di un dispositivo mobile.

Gli accorciatori di URL utilizzano il permanent redirect è cioè il codice 301, proprio per evitare penalizzazioni Google, ma attenzione spesso dietro questi URL shortener si nascondono vere e proprie pagine web di spam o virus, per questo motivo esistono delle estensioni del browser, come LongUrlPlease o Redirect Check per Firefox, e Bookmarklet per tutti i browser che aiutano a scoprire cosa c’è dietro un link.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

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