Errore 0x8004010F Impossibile accedere al file di dati di Outlook: come risolvere

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Stai lavorando con Microsoft Outlook è nel ricevere e inviare email, ottieni l’errore 0x8004010F: impossibile accedere al file di dati di Outlook? Tranquillo. In questa guida ti svelerò alcune soluzioni da adottare per risolvere tale anomalia causata dal profilo Outlook danneggiato.

Anche se Outlook è un gestore di posta elettronica affidabile e sicuro, ancora oggi, talvolta, si riscontrano problemi nell’apertura del programma o nell’invio/ricezione della posta.

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I motivi che provocano l’impossibilità ad accedere ai file di dati di Outlook solitamente sono: la configurazione del profilo Outlook errata, lo spostamento del file di dati di Outlook e, infine, l’aggiornamento di Outlook e relativi problemi di compatibilità.

Ma vediamo insieme come risolvere l’errore 0x8004010F e riparare i file corrotti.

Indice

Correggere l’errore 0x8004010F creando un nuovo file di dati

Impossibile accedere al file di dati di Outlook

La creazione di un nuovo file di dati nella maggior parte dei casi risolve il problema di accesso al file di dati di Outlook. Per farlo vai su:

  1. File > Informazioni > Impostazioni account.
  2. Nella scheda Posta Elettronica, seleziona nella lista, il profilo corrotto.
  3. Clicca su Cambia cartella.Impossibile accedere al file di dati di Outlook
  4. Nella finestra Nuova posizione recapito posta elettronica, premi sul pulsante Nuovo file di dati di Outlook.errore 0x8004010F
  5. Premi sul pulsante OK
  6. Prova a inviare e ricevere nuovamente la posta.

Se tale soluzione non dovesse funzionare, puoi provare a verificare i diritti di accesso ai file in formato PST di Outloook. Per coloro che utilizzano Outlook con protocollo POP3, le email vengono rimosse dal server subito dopo la loro ricezione e per evitare di perderle occorre intervenire al più presto.

Quello che devi fare è accedere a Esplora risorse di Windows 10 e cercare i file in formato .PST.

    1. Nella barra di ricerca digita: *.pst e premi Invio sulla tastiera.errore 0x8004010F
    2. Attendi la ricerca e subito dopo seleziona il file che ti interessa.
    3. Cliccaci sopra col tasto destro del mouse per selezionare, nel menu a comparsa, la voce Proprietà.errore 0x8004010F
    4. Vai sulla scheda Sicurezza e seleziona un utente per verificarne i permessi (ad esempio Administrators).
    5. E’ necessario spuntare la voce Consenti su Controllo completo.
    6. Conferma il tutto premendo sul pulsante OK.

Se le autorizzazioni sono corrette, ma il problema non è stato risolto allora è il caso di effettuare il ripristino del backup della posta elettronica. Nel caso non dovessi avere un backup, allora ti consiglio di dare un’occhiata al prossimo paragrafo.

Correggere l’errore 0x8004010F con lo strumento Manutenzione posta in arrivo

Non sei ancora riuscito a risolvere la problematica? Allora potrebbe trattarsi di un problema di compatibilità. La soluzione per risolvere l’anomalia: Impossibile accedere al file di dati di Outlook, potrebbe essere  scanpst.exe, lo strumento predefinito di Outlook, il cui scopo è ripristinare i file di dati di Outlook PST e OST.

Tale strumento, a seconda delle versioni di Outlook, è raggiungibile in:

  • Outlook 2019: C:\Program Files (x86)\Microsoft Office\root\Office16
  • Outlook 2016: C:\Program Files (x86)\Microsoft Office\root\Office16
  • Outlook 2013: C:\Program Files (x86)\Microsoft Office\Office15
  • Outlook 2010: C:\Program Files (x86)\Microsoft Office\Office14
  • Outlook 2007: C:\Program Files (x86)\Microsoft Office\Office12

In alterativa puoi effettuare una ricerca su Windows 10.

  1. Prima di avviare Scanpst.exe chiudi Microsoft Outlook.
  2. Apri Scanpst.exe e pigia sul pulsante Avvia.Scanpst
  3. Una volta completata la configurazione, premi sul pulsante Correggi.Scanpst
  4. Al termine i dati di Outlook dovrebbero essere accessibili.

Purtroppo Scanpst.exe offre funzionalità limitate e non sempre è in grado di riparare file corrotti. In questi casi la soluzione migliore è sfruttare uno strumento di ripristino PST di Outlook come Recovery Toolbox for Outlook.

Correggere l’errore 0x8004010F con Recovery Toolbox for Outlook

In commercio esistono diversi servizi di recupero dati, tra le migliori applicazioni Web Recovery Toolbox for Outlook è sicuramente quello in grado di garantire un’altissima percentuale di recupero. Si tratta di uno strumento di facile utilizzo e in grado di aiutarti, dopo aver analizzato i risultati, a recuperare file PST o OST di Outlook danneggiati.

Recovery Toolbox for Outlook

I passaggi per recuperare un file .PST o .OST danneggiato contenente dati di Outlook con Recovery Toolbox for Outook online sono:

  1. Collegarsi alla pagina ufficiale Internet di Recovery Toolbox for Outook.
  2. Pigiare sul pulsante Seleziona file e caricare un file di dati con estensione .PST o .OST.
  3. Inserire il tuo indirizzo email.
  4. Digitare il codice captcha.
  5. Premi sul pulsante Passaggio Successivo.
  6. Attendi il recupero del file danneggiato caricato
  7. Scarica il file danneggiato recuperato dopo aver ricevuto un’email con link.
  8. Il servizio chiederà un costo sostenuto (ad esempio un file di circa 1 GB avrà un prezzo di 10 euro).

I dati recuperati vengono memorizzati all’interno di un nuovo file di Microsoft Outlook con estensione PST in formato Unicode.

Poiché i file caricati verranno eliminati dal server tra 10 giorni, se non ti senti sicuro di voler caricare la tua email di lavoro contenente informazioni private (ad esempio contenuti bancari, foto di carte di credito, e via dicendo), puoi optare per la versione software di Recovery Toolbox for Outlook.

Prima di installare e avviare Recovery Toolbox, è opportuno copiare il file PST corrotto da Microsoft Outlook su un altro disco come backup.

Subito dopo:

  1. Esegui Recovery Toolbox for Outlook.
  2. Recovery Toolbox for Outlook come funzionaSeleziona il file .PST corrotto dopo averlo cercato.Recovery Toolbox for Outlook
  3. Scegli l’opzione Modalità di Recupero (le altre sono: Modalità di conversione e Cerca i dati cancellati).Recovery Toolbox for Outlook
  4. Conferma l’intento di effettuare il recupero.Recovery Toolbox for Outlook
  5. Seleziona una cartella per salvare il file recuperato.Recovery Toolbox for Outlook
  6. Sostituisci il file PST corrotto con quello ripristinato.

Per completare il tutto occorre sostituire il file danneggiato con quello ripristinato. Per le versioni di Microsoft Outlook 2013, 2016 e 2019 devi:

  1. Aprire File > Informazioni > Impostazioni account.
  2. Seleziona Impostazioni account.
  3. Scegli un file di dati nell’elenco delle Impostazioni.
  4. Clicca sulla scheda File di dati.Recovery Toolbox for Outlook
  5. Clicca sul pulsante Apri percorso file.
  6. Aggiungi il file recuperato all’elenco dei file di dati di Outlook

Ricordati di rimuovere il vecchio file danneggiato e se hai eseguito in modo corretto quanto detto, potrai continuare a lavorare con la tua email su Outlook. Tuttavia in caso di problemi, potrai sempre contattare il supporto tech.support@recoverytoolbox.com e descrivere quanto accaduto, non prima di aver acquistato la versione Personale a scopo commerciale o Business di Recovery Toolbox for Outlook.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli