Cos’è e come funziona Raspberry

Cos’è e come funziona Raspberry? Poco più grande di una carta di credito, da poco tempo è disponibile nella sezione Shop del sito ufficiale, la seconda generazione del mini computer più famoso del mondo: Raspberry Pi.

Raspberry Pi 2 Model B è un single board computer, ossia un computer implementato su un’unica scheda elettronica dalle dimensioni ridotte e con prestazioni incredibili. Come Arduino, il noto “open hardware”, anche Raspberry è una piattaforma di prototipazione elettronica: i due differiscono non solo per velocità di processore ma anche perché il primo è un microcontrollore mentre il secondo è un SoC (system on a chip).

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Rasperry 2 Pi

Come il precedente Raspberry Pi 2, mantiene un costo basso, circa 30/40 euro, ma aggiorna il comparto hardware con 1GB di RAM e un processore Quad Core ARM Cortex-A7 da 900 MHz, con possibilità di overclock stabile a 1GHz, sei volte più veloce di quello montato sul precedente Raspberry Pi B+.

Per quanto riguarda il layout della scheda, la disposizione e la tipologia di connettori non è cambiata, si possono continuare ad usare le stesse espansioni (fotocamera, mini-display, shields, ecc.) e case del “vecchio” Raspberry Pi B+.

Con il nuovo processore di Raspberry Pi 2, è possibile installare molti più sistemi operativi di prima. Per esempio Ubuntu, capace di consentire l’uso di programmi proprietari, inclusi codec per qualsiasi tipo di file multimediale e Java. Microsoft, ha annunciato che anche il nuovo sistema operativo Windows 10 supporterà il Raspberry Pi 2. Insomma con un po’ di conoscenze di elettronica e del linguaggio Phyton, si può realizzare di tutto: da una digicam touchscreen a una stampante 3D, fino ad un sofisticato home automation.

Questo computer Desktop a basso costo e basso consumo di energia elettrica (5W) sta appassionando moltissimi smanettoni, programmatori e ingegneri contribuendo a creare un’immensa community del DIY.

Le caratteristiche del Raspberry Pi 2

  • Slot Micro SD: la scheda micro SD per il Raspberry equivale al disco rigido per PC. In essa va installato il sistema operativo (il taglio minimo per non avere problemi è 8GB)
  • USB: le porte USB 2.0 sono ben 4, alle quali è possibile collegare adattatori Wi-Fi, tastiere, dischi rigidi esterni e dispositivi per aumentare le funzionalità del mini PC.
  • HDMI: è l’uscita video Full HD (con audio digitale) che permette il collegamento a TV e monitor.
  • Ethernet: consente di collegare il Raspberry al router usando il classico cavetto RJ-45. E’ da 100Mb/s e consente, senza intoppi, la riproduzione di filmati in Full HD in streaming via LAN.
  • 40 PIN GPIO: consentono il collegamento di circuiti elettronici al Raspberry o la possibilità di collegare semplici cavetti di rame per sfruttare nei progetti di elettronica segnali di ingresso/uscita digitali, bus seriali (I2C, SPI, seriale asincrono) e alimentazioni 3.3 V e 5 V.
  • Display Interface (DSI): serve a connettere un piccolo display LCD per il monitoraggio di alcune funzioni o per assemblare sistemi miniaturizzati completi.
  • Jack 3.5MM: è la connessione audio/video di tipo analogica. Veicola sia l’audio stereo che il video composito.
  • Camera Interface (CSI): permette di collegare una videocamera (specifica) al Raspberry senza occupare una delle porte USB presenti.
  • Broadcom BCM2836: Il SoC integra la GPU, il processore e parte della memoria RAM. Questo rende il sistema altamente performante e ne riduce le dimensioni. La GPU è in grado di gestire grafica 3D e accelerazione con OpenGL.

Caratteristiche tecniche Rasperry

Cosa serve per usare Raspberry

  • 8GB SD Card: Raspberry PI BOOBS 1.4: i sistemi operativi per Raspberry vanno installati su micro SD. Questa viene venduta con NOOBS (New Out Of Box Software) preinstallato che facilita l’installazione delle varie distro. Costo 10,23€.
  • Raspberry PI Model B+ Case (OneNineDesign): si tratta di un case in grado di proteggere il Raspberry, così da evitare cortocircuiti. Se ne trovano di ogni forma e colore, ma i classici trasparenti, bianchi e neri sono i migliori. Costo 8,95.
  • Alimentatore 5V 2000 MA: per alimentare il Raspberry occorre un alimentatore da 5V con spina microUSB, come quella per smartphone e tablet. Ma per non avere problemi futuri, in caso di overclock o di molti dispositivi USB collegati, è meglio che sia da 2 Ampere. Costo 10,99€.
  • New IT – Adattatore USB WiFi: il Raspberry non ha il Wi-Fi integrato. Per collegarlo alla rete senza cavo Ethernet, è necessario un adattatore. Molte delle chiavette USB Wi-Fi in commercio vanno bene ma con un modello mini, ne viene preservato il design. Costo 11,95€

Di seguito alcuni progetti sviluppati con Raspberry Pi 2

  • Fotocamera Touch: sfruttando il sensore di una Webcam ad alta definizione puoi costruirti da solo una digicam touch-screen.
  • VideoSorveglianza: controllare casa da remoto può essere molto costoso, ma con Raspberry, una Webcam e un piccolo circuito puoi farlo spendendo poco più di 50 euro.
  • PC Portatile: grazie a Pi-Top, un kit pronto da montare, puoi trasformare il Raspberry in un vero PC portatile.
  • Cabinet Arcade: con uno schermo, un joystick e un paio di pulsanti, puoi realizzare un cabinet per retrogame simile a quelli che popolavano i bar negli anni ’80.

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Fabrizio Cannatelli

Autore e Founder di Informarea, sono un appassionato di informatica e tecnologia da sempre. La voglia di comunicare e di condividere sul Web le mie curiosità e le mie conoscenze, mi ha spinto a lanciarmi nel progetto di questo sito. Nato un po' per gioco e un po' per passione, oggi è diventato una grande realtà.

Fabrizio Cannatelli