Come ottenere i permessi di root su Android

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A differenza del sistema operativo per iPhone e iPad, iOS, Android è un sistema operativo molto più aperto che consente di installare app non necessariamente scaricate da Google Play Store. Alcune applicazioni per essere installate, richiedono, però, dei permessi talmente avanzati che spingono a sbloccare il dispositivo mobile.

In questo post vi spiegheremo come ottenere i permessi di root su Android in modo da sbloccare il vostro smartphone ed installare applicazioni molto più avanzate: come gestire le impostazioni della CPU, disinstallare App di sistema o installare ROM custom che non hanno niente da invidiare a quelle originali. Prima di iniziare vi ricordiamo di fare sempre un Backup del vostro dispositivo mobile.

Permessi di Root su Android

Sinonimo di firmware, la ROM viene installata sia perché occupa pochissima memoria interna rispetto all’originale e sia perché aumenta le prestazioni del telefono.

Le migliori ROM

  • CyanogenMod
  • Paranoid Android
  • AOKP
  • OmniROM
  • Android Revolution HD (ARHD)

SuperOneClick

SuperOneClick, è un’applicazione gratuita Windows che vi permetterà di eseguire il root su molti dispositivi mobile Android.

Scaricate SuperOneClickv2.2-ShortFuse.zip dal forum xda developers, avviatelo e collegate il vostro PC al telefono o tablet da sbloccare, tramite cavo USB. Dopo la connessione del vostro telefono, attivate il Debug USB su Android (Impostazioni > Opzioni Sviluppo > Debug USB) e dal PC, cliccate sul pulsante Root del programma per attendere (tra i 5/10 minuti) il processo di rooting del dispositivo mobile.

SuperOneClick

Al termine della procedura, SuperOneClick potrebbe chiedervi se volete installare l’app BusyBox (utile per il funzionamento di molte applicazioni che richiedono il root) e se volete eseguire un test sulla corretta esecuzione del processo di rooting del dispositivo mobile, rispondete sempre Si.

Nel caso in cui volete tornare indietro e togliere i permessi di root non dovete fare altro che lanciare nuovamente SuperOneClick e cliccare sul pulsante Unroot.

SuperOneClick è compatibile con Acer Liquid Metal, Dell Streak, HTC Magic 32B, LG Optimus 2x, Motorola Defy, Motorola Flipout, Motorola Milestone, Motorola Milestone 2, Nexus One, Samsung Galaxy Ace (con Android 2.2.1 o inferiori), Samsung Galaxy S/S2, Samsung Galaxy Next/Mini, Sony Ericsson Xperia X8 e Sony Ericsson Xperia X10.

Nel caso in cui il vostro dispositivo mobile non sia presente nella lista sopra indicata vi consigliamo di provare Unlock Root, un’altra ottima applicazione per ottenere i permessi di root.

Come utilizzare ODIN per i dispositivi mobili Samsung

Per i dispositivi Samsung Android è possibile ottenere i permessi di root affidandosi al programma gratuito ODIN (per funzionare richiede l’installazione sul PC dei driver del telefono via Samsung Kies). In questa pagina alla voce ODIN PHONE COMPATIBILITY TABLES trovate tutti i dispositivi Samsung compatibili con questo tool e naturalmente la possibilità di scaricarlo.

Oltre ODIN occorre scaricare anche i file necessari al rooting del tuo smartphone. La cosa più semplice è andare sul motore di ricerca di Google e digitare “odin root nome del dispositivo mobile

Ad esempio per il Samsung Galaxy S5 dopo aver scaricato l’app ODIN da questa pagina dovete scaricare anche il pacchetto CF-Auto-Root da questa pagina. Estraete il file TAR dal pacchetto CF-Auto-Root.zip. Scegliete il file TAR in ODIN (estraete tutto in un’unica cartella).

ODIN

Dopo aver estratto in C:\ il file ODIN e i file necessari al rooting, avviate ODIN e abilitate il Debug USB sul telefono. Mettete il telefono in modalità Download mode premendo i pulsanti Accensione, Home e Volume giù a telefono spento e collegatelo via USB al PC . Attendete che ODIN riconosca il telefono, auando apparirà un avviso sullo schermo confermate premendo il tasto Volume su. Cliccate sul pulsante PDA di ODIN e selezionate il file tar.md5 estratto precedentemente e avviate la procedura di sblocco cliccando su Start.

Come utilizzare Unrevoked e Revolutionary per i dispositivi mobili HTC

I dispositivi HTC hanno un paio di tool chiamati Unrevoked (per gli smartphone più datati) e Revolutionary (per gli smartphone più recenti) che permettoo di eseguire il root su Android. Mentre per rimuovere i privilegi di root esiste l’app RUU. Per saperne di più date un’occhiata al sito Unrevoked e Revolutionary.

Come ottenere i permessi di root con Unlock Root

Unlock Root, semplice da usare, è un altro programma Windows per ottenre permessi di root su Android. Per utilizzarlo bisogna collegare il proprio telefono al PC e cliccare su un pulsante. È disponibile in varie versioni, una gratuita compatibile con il primo Samsung Galaxy S ed altre a pagamento compatibile con Samsung Galaxy S/SII/SIII, Note/Note 2, HTC One X, Amazon Kindle Fire ed LG Nexus 4. Permette di eseguire il root anche sui tablet. E’ scaricabile da qui.

Unlock Root

Le migliori App per root

Oltre all’app SuperOneClick da Play Store ecco un elenco delle migliori App per root:

  • Xposed Framework (Gratis) : è in grado di modificare l’aspetto del sistema operativo.
  • DataSync (Gratis) : salva e ripristina le varie app nella cloud.
  • Root Explorer (3,59€) : è possibile avere a disposizione tutte le cartelle del sistema.
  • Titanium Backup (Gratis) : consente di programmare Backup e anche di salvarli nella cloud.
  • RootCloak Plus (Gratis): consente di aggirare le limitazioni delle App che non funzionano quando individuano la root.
  • Flashify (Gratis) : permette di installare nuove ROM e recovery direttamente da Android.
  • XPrivacy (Gratis): gestisce i permessi richiesti dalle varie App che richiedono i permessi di root.
  • Link2SD (Gratis) : forza lo spostamento delle App sulla scheda SD.

Conclusioni

In conclusione tutti i dispositivi possono essere sbloccati, le eccezioni riguardano i modelli più nuovi e ancora poco diffusi. Il posto migliore per controllare se il proprio modello è sbloccabile resta il sito XDA-Developers.com.

La migliore App Superuser più usata è SuperSU di Charinfire. Viene aggiornata frequentemente ed è gratuita. Per trovare le App root la soluzione migliore è andare su Google è inserire la voce “root” all’interno della casella di ricerca del Play Store di Google. Alcune App sono però pericolose, per questo è consigliabile cercare direttamente nel forum XDA-Developers.

Attenzione in molti casi l’operazione di root potrebbe invalidare la garanzia dei dispositivi mobili, noi di Informarea non ci assumiamo nessuna responsabilità circa l’utilizzo che farete delle informazioni presenti in questo articolo, mi raccomando. Accertatevi prima dello sblocco che tutte le componenti hardware siano a posto.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

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