Google Alert e gli altri servizi di Google

Nato il 4 settembre 1998 Google è il sito internet più visitato quotidianamente al mondo tanto che è nato il neologismo Googlare per indicare una ricerca in rete. I motivi di questo successo sono da ricercare nella sua velocità e semplicità. I suoi bot percorrono internet ogni giorno riuscendo a passare in rassegna tutto ciò che è online ma anche catalogando e creando collegamenti.

I servizi di Google

Nel corso degli anni Google ha creato una serie di strumenti di successo e diffusi come Gmail, Drive, Documents e Calendar più servizi popolari come Blogger, YouTube, Chrome e servizi per la gestione della pubblicità web come Adsense e Adwords. Esistono però anche servizi online molto interessanti utili a imprenditori, manager e per chiunque abbia un’attività lavorativa.

Vediamoli nel dettaglio:

Google Alert ci manda messaggi di posta elettronica alla nostra casella quando il servizio individua in rete contenuti compatibili con i termini di ricerca da noi impostati.
All’indirizzo www.google.It/alerts troveremo un campo di ricerca in cui inserire la parola chiave riguardante l’argomento a cui siamo interessati. Per esempio Sport.

Prima di cliccare sul pulsante Crea avviso possiamo cliccare sulla voce Mostra opzioni per impostare i filtri da applicare all’alert che ci arriverà via e-mail.

 Google Alert Crea Avviso

Le voci che ci appariranno dopo aver cliccato su Mostra Opzioni sono:

Frequenza: nel menu a tendina possiamo indicare quanto volte al giorno o alla settimana vogliamo ricevere l’alert.

Fonti: nel menu a tendina possiamo scegliere da quale fonte vogliamo ricevere l’alert, in questo caso le voci sono,Automatica, News, Blogs, Video, ecc.

Regione: nel menu a tendina possiamo scegliere da quale paese vogliamo ricevere l’alert.

Quantità: nel menu a tendina possiamo scegliere tra due voci, Solo i risultati migliori o Tutti i risultati

Invia Tramite: nel menu a tendina possiamo scegliere dove ricevere gli avvisi, Indirizzo di posta elettronica o feed RSS.

 Google Alert inserimento dei filtri

Possiamo creare quanti alerts vogliamo e gestirli comodamente.

Come registrare il proprio sito su Google Alert

Esiste la possibilità di fare richiesta a Google per inserire il proprio sito e quindi i propri post in Google News. Nel caso in cui Google accettasse la vostra candidatura i vostri postrientrerebbero tra quelli scelti da Google Alert per informare l’utente iscritto su news di diverso ambito

Prima di fare richiesta Vi ricordo che Google News:

  • Non accetta i siti aggiornati da una sola persona, ma almeno da 3 persone;
  • Non accetta siti web con scopi commerciali
  • Le pagine dei contatti e della redazione devono essere raggiungibili dall’utente e ricche di informazioni
  • Il sito deve contenere news.

Google News: come includere un sito

Riuscendo ad ottenere l’iscrizione a Google News le vostre visite aumenteranno notevolmente e sicuramente avrete molto più traffico web, proprio perché gli utenti che si iscrivono a Google Alerts con le parole chiave inerenti alle vostre news, riceveranno direttamente nella loro casella email i vostri post.

Per approfondire l’argomento potete dare un’occhiata a Introduzione a Google News e alla pagina per Inviare il tuo sito per l’inclusione.

Cos’è Google Trends e come funziona

Google Trends ci permette di osservare l’andamento in termini di popolarità di visite dei più famosi e importanti siti presenti online. Nelle pagine di trends possiamo vedere il successo dei servizi in cui ci imbatteremmo  girando per il web.

Google Trends

La pagina principale ci mostra i campioni di questa classifica in base alle visite giornaliere, ma possiamo anche effettuare ricerche mirate usando la barra di ricerca del sito.

Per esempio se vogliamo cercare  il miglior sito sul mondo del cinema inseriamo la chiave di ricerca e godiamoci le informazioni che Google Trends restituisce. Possiamo quindi servirci di trends per controllare la popolarità di un sito, oppure per valutare la frequenza con con cui un termine di ricerca viene utilizzato e per impostare attraverso queste informazioni, la nostra pagina web in modo da avere un posizionamento migliore nel motore di ricerca.

Cos’è Google Analytics e come funziona

Google Analytics analizza e mostra le statistiche delle visite di un sito web. È un servizio rivolto prevalentemente a coloro che lavorano con internet a livello professionale ed è utile per le ricerche marketing. Dalle sue pagine è possibile tenere sotto controllo gli utenti che accedono e le pagine visitate rintracciandone l’origine.

Google Analytics

Con Analytics è possibile individuare visite ottenute tramite risultati di ricerca, marketing, link all’interno di documenti o tramite posta elettronica e determinare gli annunci pubblicitari per avere informazioni e ottimizzare le campagne. Con Google Analytics possiamo impostare fino a 50 profili, ossia siti da tenere sotto controllo e utilizzarlo gratis a meno che non totalizziamo più di 5 milioni di pagine visitate al mese.

Cos’è Google Zeigeist e come funziona

Google Zeitgeist è un servizio che evidenzia gli interessi degli internauti, prendendo nota delle parole chiave ricercate e compilando un profilo di come si evolvono e mutano le ricerche online.

Google Zeitgeist

Esplorando per esempio gli anni precedenti è possibile scoprire quali sono state le 10 ricerche più popolari in diverse parti del mondo, divise per temi: ricerche in ascesa per lo sport, intrattenimento, cibo, elettronica e tanto altro.

Cos’è Google Public Data e come funziona

Google Pubblic Data mostra informazioni sugli indicatori di sviluppo mondiale, tassi di disoccupazione In Europa, salario minimo in Europa, penetrazione della banda larga, debito statale, costo dei carburanti. È permesso inoltre caricare informazioni da parte dell’utente per contribuire al servizio. 

Google Public Data

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Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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