Come verificare se lo smartphone è a 32 o 64 bit
Non sai se il tuo smartphone Android è a 32 o 64 bit? In questa guida ti spiegheremo come verificarlo facilmente e scoprire se il tuo dispositivo utilizza ARM v7a (32 bit) o ARM64 v8a (64 bit).
Con l’evoluzione della tecnologia, sempre più smartphone Android adottano architetture a 64 bit, garantendo migliori prestazioni e compatibilità con le ultime applicazioni. Tuttavia, alcuni dispositivi più datati utilizzano ancora una struttura a 32 bit. Sapere se il tuo smartphone è a 32 o 64 bit è utile per capire quali applicazioni sono compatibili e per sfruttare al massimo le potenzialità del sistema. In questo articolo vediamo i metodi migliori per scoprirlo.
Indice
Perché è importante sapere se il tuo Android è a 32 o 64 bit

Un sistema operativo a 64 bit è più efficiente rispetto a un 32 bit, in quanto permette di gestire una quantità maggiore di RAM, migliorare la sicurezza e aumentare le prestazioni delle applicazioni. Inoltre, molte app moderne, inclusi giochi e software avanzati, richiedono un sistema a 64 bit per funzionare correttamente.
Se il tuo smartphone è a 32 bit, potresti riscontrare problemi con alcune app più recenti, che non supportano più questa architettura.
Come verificare se il tuo smartphone Android è a 32 o 64 bit
Esistono diversi metodi per scoprire se il tuo telefono Android utilizza un’architettura a 32 o 64 bit. Vediamoli di seguito.
1. Utilizzare CPU-Z (Metodo consigliato)
Un modo semplice e veloce per scoprire l’architettura del tuo smartphone è tramite l’app CPU-Z. Ecco come fare:
- Scarica CPU-Z dal Google Play Store.
- Apri l’app e vai nella scheda CPU.
- Cerca la voce Instruction Sets:
- Se trovi arm64-v8a, il tuo dispositivo è 64 bit.
- Se trovi armeabi-v7a, è 32 bit.
2. Controllare con AIDA64
Un’alternativa valida a CPU-Z è AIDA64, un’app che fornisce dettagli approfonditi sull’hardware del dispositivo. Per utilizzarla:
- Scarica AIDA64 dal Google Play Store.
- Apri l’app e vai su CPU.
- Controlla la voce Set di istruzioni:
- Se contiene arm64, significa che il telefono supporta il 64 bit.
- Se mostra armeabi, il dispositivo è 32 bit.
3. Metodo senza app (per Android 10 e versioni successive)
Se non vuoi installare applicazioni, puoi verificare l’architettura del tuo dispositivo utilizzando un codice di diagnostica.
- Apri il dialer telefonico e digita il codice:
- *#1234#
- (Se non funziona, prova con **##4636##).
- Cerca la voce relativa all’architettura del processore.
- Se vedi riferimenti a 64 bit, il tuo dispositivo è compatibile con questa architettura.
4. Controllare le specifiche ufficiali del dispositivo
Se conosci il modello esatto del tuo smartphone, puoi cercare le sue specifiche ufficiali sul sito del produttore o su siti di riferimento come GSMArena o Kimovil.
- Vai su GSMArena o Kimovil.
- Inserisci il nome del tuo smartphone nella barra di ricerca.
- Nella sezione CPU, verifica se il processore supporta 64 bit.
Cosa fare se il tuo smartphone è a 32 bit?
Se scopri che il tuo smartphone è a 32 bit, purtroppo non è possibile aggiornarlo a 64 bit con un semplice aggiornamento software. L’architettura dipende dall’hardware del processore e non può essere modificata senza cambiare dispositivo. Se alcune app non funzionano a causa di questa limitazione, potresti valutare l’acquisto di un nuovo smartphone compatibile con i 64 bit. Per maggiori info puoi consultare la nostra guida sui migliori smartphone economici.
Conclusioni
Sapere se il tuo smartphone Android è a 32 o 64 bit è fondamentale per garantire la compatibilità con le applicazioni più recenti e ottenere le migliori prestazioni possibili. Il metodo più semplice e veloce è utilizzare app come CPU-Z o AIDA64, ma puoi anche verificare le specifiche ufficiali o utilizzare un codice diagnostico. Se il tuo dispositivo è ancora a 32 bit, potrebbe essere il momento di considerare un aggiornamento a un modello più recente per restare al passo con le ultime tecnologie.
Il consiglio di Informarea.it
Capire se il tuo smartphone è a 32 o 64 bit è spesso sottovalutato, ma fa una differenza concreta quando scopri che molte app moderne richiedono il 64 bit per girare senza problemi. L’errore più comune è pensare che basti un aggiornamento software per passare a 64 bit, mentre la vera barriera è hardware e non si supera se non con un nuovo dispositivo. Per questo riteniamo che concentrarsi su questa verifica, usando app semplici come CPU-Z o AIDA64, ti eviti brutte sorprese. L’unica scelta sensata a lungo termine è puntare a uno smartphone moderno che supporti senza dubbi l’architettura a 64 bit.
