Come vendere mobili usati online

Devi traslocare nella nuova casa ed alcuni dei mobili che hai non ti servono più? Hai poco tempo a disposizione per disfartene e vorresti evitare di regalarli? Tranquillo in questo articolo ti spiegherò come vendere mobili usati svelandoti le migliori soluzioni attualmente sul mercato.

Dopo aver visto come vendere oggetti usati online, cercherò di darti alcuni consigli su come vendere mobili usati mettendo in evidenza i vantaggi e gli svantaggi che potrai trarne.

Come vendere mobili usati

Vendere i mobili usati su Internet

Vendere mobili usati online è sicuramente un’ottima soluzione per guadagnare ed evitare lo smaltimento ed i relativi costi. Molti i siti consentono la pubblicazione di diversi annunci gratuiti con la fotografia del mobile da vendere e relativa descrizione. 

Oltre i famosi eBay, Subito e kijiji sono da prendere in considerazione:

Tranne eBay che trattiene una percentuale sulle vendite, tutti gli altri siti sono gratuiti, con l’unica differenza che, su siti come Subito e kijiji, per rimettere in cima l’annuncio pubblicato occorre pagare una piccola somma a seconda della durata desiderata.

Vendere i mobili usati con i mercatini dell’usato

Un’altra soluzione più immediata è vendere mobili usati attraverso i mercatini dell’usato. Il guadagno è naturalmente più basso rispetto a quello dei siti con vendita diretta online come eBay e Subito, ma evita ulteriori perdite di tempo e di attese.

In questo caso oltre a liberarsi economicamente del mobile avrai la possibilità di guadagnare qualche soldo, anche se il mobile dovrà essere di qualità e non dovrà essere danneggiato.

Di solito per vendere mobili usati nei mercatini dell’usato occorre fare un po’ di foto e mandarle via email al negozio, in attesa di un interesse e quindi di essere contattato da parte di quest’ultimo. Accertata la possibilità di guadagno, verrai contattato e una squadra di traslochi verrà a prendersi il mobile da esporre nel proprio negozio. Smontaggio e trasloco prevedono un piccolo costo, quindi prima accertati del prezzo da sostenere.

In caso di vendita riceverai il 60% del valore stimato del mobile. Su alcuni mercatini dell’usato è possibile seguire online la vendita o meno del mobile ceduto.

Ecco alcuni dei mercatini dell’usato più importanti:

Smaltimento dei mobili con ditta di traslochi

Se proprio non riesci a vendere mobili usati puoi provare a smaltirli contattando una ditta di traslochi. La ditta si occuperà dei tuoi mobili senza farti perdere tempo; ma se non lo sai, lo smaltimento dei mobili prevede un costo. Dovrai quindi sborsare un po’ di soldi e farti due conti. Quello che ti suggerisco è di fare più preventivi possibili e contattare diverse ditte di traslochi per individuare quella che ti consentirà di risparmiare.

Il Servizio AMA

Se nemmeno questa soluzione ti consentirà di liberarti del tuo mobile usato, puoi chiamare il servizio AMA visitando questa pagina e provvedere tu stesso a portare a piano strada il mobile da smaltire, decidendo se chiamare una ditta di traslochi oppure richiedere il facchinaggio. Lo svantaggio di questa soluzione è che non otterrai nessun guadagno.

  • Per le famiglie il servizio di ritiro al piano stradale è gratuito fino a 2 metri cubi di materiale
  • Si possono richiedere fino a 12 ritiri gratuiti annui al piano stradale, massimo due volte al mese
  • Il servizio viene sospeso se il codice utente della Tariffa Rifiuti viene utilizzato più volte
  • Se il volume supera i 2 metri cubi si paga una specifica tariffa

Per richiedere il servizio occorre:

  • utilizzare il modulo online.
  • Il materiale può essere ritirato gratuitamente solo presso l’abitazione per cui si paga la Tariffa Rifiuti.
  • telefonare a Chiamaroma 060606 del Comune di Roma.
Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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