Come sfruttare i sitelink di Google per mettere in evidenza il nostro sito

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Nelle ricerche su Google vi sarà capitato di visualizzare un risultato principale con una serie di link aggiuntivi immediatamente sotto la descrizione del sito: ecco questi collegamenti vengono chiamati Sitelink.

Secondo Google questi link aiutano gli utenti nella navigazione del sito e vengono visualizzati solo quando Google ritiene siano di utilità.

La presenza dei link agli occhi degli utenti rende il sito ancora più autorevole e aumenta la fiducia dell’utente invogliandolo al clic.

logo sitelink

Come Ottenere i Sitelink

Google dà indicazioni generiche per quanto riguarda l’aggiunta dei sitelilnk al proprio sito. In particolare i sitelink:

  • Vengono assegnati in modo completamente automatico;
  • non vengono assegnati se non sono pertinenti alle ricerche degli utenti;
  • non sono assegnati se la struttura del sito impedisce a Google di individuarli;
  • vengono mostrati solo quando Google ne trova minimo tre.
  • Naturalmente Google tiene conto dei sitelink anche in base alle informazioni che l’utente trasferice:
  • il numero di clic che una pagina riceve
  • il numero di volte che gli utenti accedono a quella pagina
  • il tempo di permanenza sulla pagina
  • se la pagina di destinazione è una pagina di vendita, si proverà a verificare se l’utente abbia acquistato o meno.

Inoltre ecco altre caratteristiche su cui Google si basa:

  • il dominio deve godere di ottima popolarità sui motori di ricera;
  • è importante ricevere tanti backlink con anchor text uguale alla chiave per la quale ci sono i sitelink;
  • la struttura di navigazione del sito deve essere semplice;
  • un numero importante di ricerche fatte dagli utenti di Google per la chiave dove compaiono i sitelink;
  • le sezioni a cui puntano i sitelink devono essere a tema con la home page, popolari e visitate dagli utenti.

    sitelink google


Come gestire i sitelink

Il processo di assegnazione dei sitelink è molto lento, proprio perchè Google ha bisogno di raccogliere dati e informazioni sul nostro sito.Non bisogna, quindi, preoccuparsi se un sito nato da poco tempo ancora non ha i Google sitelink.

Nel momento in cui stanno per apparire, verranno segnalati nel nostro Google Webmaster Tools. Per vederli basta andare alla pagina relativa al nostro sito e aprire il menu Configurazione Sito, Google ci dà anche la possibilità di bloccare ogni singolo link, nel caso in cui questo non fosse di nostro gradimento.

I sitelink vengono visualizzati solo quando per un sito è disponibile un minimo di quattro sitelink. Se il numero dei nostri sitelink, sbloccati è pari o inferiore a tre, nei risultati di ricerca di Google per il nostro sito non comparirà alcun sitelink. Una volta bloccato un sitelink non comparirà nei risultati di ricerca Google per 90 giorni.

All’inizio del 2009 si sono cominciati a vedere i primi sitelink su pagine interne del sito. Prima venivano mostrati per la Home Page. Con buona probabilità, la possibilità di averli anche per pagine interne era già prevista, ma essendo queste meno popolari della Home Page, Google ha impiegato più tempo per raccogliere i dati e assegnarli. Negli Strumenti per Webmaster di Google vengono elencate tutte le pagine che hanno i sitelink.


La barra di ricerca e i mini sitelink

Da un pò di mesi Google ha attivato un’altra funzione associata ai sitelink. Viene visualizzata subito sotto di essi oppure sola. Si tratta di un form che permette di fare ricerche interne al sito. Questa funzione migliora l’esperienza degli utenti che usano il motore di ricerca, inoltre attira parecchi webmaster interessati ad averla per il proprio sito. Sono in molti a pensare che la barra di ricerca sia molto più utile dei sitelink e renda il sito ancora più autorevole.

Un’altra comparsa degli ultimi mesi in ambito Google sono i mini sitelink. Sono meno invadenti e sono tutti sulla stessa riga. La caratteristica principale è che possono essere mostrati anche per i siti che non occupano la prima posizione su Google, cosa che non accade con i sitelink (solo chi è in prima posizione attualmente ha i sitelink).

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

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