Come capire se un testo è scritto da ChaGPT o altra AI

Come capire se un testo è scritto da ChaGPT o altra AI? Ecco i migliori strumenti per a riconoscere un testo scritto dall’intelligenza artificiale ed eventuali plagi.

Creare contenuti digitali, siano essi immagini oppure testo, con l’intelligenza artificiale non è più un’utopia come qualche anno fa. Negli ultimi mesi l’evoluzione di tale tecnologia ha permesso a privati e aziende di ottimizzare il lavoro e di risparmiare tantissimo tempo utilizzando le tradizionali ricerche su Google, Yahoo!, Bing e simili. ChatGPT è ormai a portata di tutti e ti consente di creare testi brevi o lunghi semplicemente inserendo delle linee guida.

Generare contenuti con l’Intelligenza artificiale, soprattutto quelli testuali, può però non garantire la veridicità assoluta delle informazioni, oltre a uno stile approssimativo e pochissima fantasia. Magari hai bisogno di capire se il testo scritto da ChatGPT sia in parte stato modificato oppure è completamente generato da una macchina virtuale. Altro elemento che analizzeremo è quello del plagio, con i migliori strumenti di controllo antiplagio.

Per sperimentare alternative alla soluzione proposta da OpenAI, ti consigliamo di leggere anche la nostra guida sui migliori software di scrittura AI copywriting.

Indice

Migliori strumenti per capire se un testo è scritto da ChatGPT o altra AI

Come capire se un testo è scritto da ChaGPT

Prima di tutto è importante domandarsi: ma è possibile riconoscere i testi AI realmente? La risposta a questa domanda è: dipende. Attualmente l’intelligenza artificiale, almeno nelle versioni consumer, non è così evoluta, quindi, grazie a software dedicati è possibile identificare se un testo è stato scritto da un’AI oppure no. bisogna sottolineare però che alcune soluzioni per le aziende, particolarmente avanzate, già adesso consentono di svincolarsi da questi software, infatti, la capacità di scrittura è molto più “umana” e le differenze con un autore reale sono veramente minime.

Bisogna, quindi, scegliere i software per identificare il testo generato da AI con molta cura, poiché alcuni potrebbero identificare l’AI mentre altri no. Ma come può un software comprendere se un testo è generato da intelligenza artificiale?

L’AI genera il testo utilizzando un database ricco di informazioni, unite tra loro secondo regole ben definite. Non vi è, quindi, un ragionamento logico, ma la semplice associazione di regole grammaticali e tematiche connesse in modo meccanico tra loro. Alcune espressioni si ripetono costantemente, così come lo stile e i termini utilizzati, consentendo al software di identificare il pattern e di riscontrare una percentuale di testo generato da AI. Come puoi dedurre, maggiore è la qualità di scrittura del software di intelligenza artificiale e più è difficile che il programma comprenda se la fonte è un umano oppure un robot.

Vediamo, quindi, quali sono i servizi che riescono meglio nell’analisi dei testi generati da AI, almeno per il momento.

AI Text Classifier

Come capire se un testo è scritto da ChaGPT

Fino a pochissimi mesi fa potevi utilizzare AI Text Classifier per identificare se un testo fosse scritto dall’intelligenza artificiale. Questa piattaforma è stata creata dalla stessa OpenAI ed era la scelta più indicata per chi volesse scoprire gli autori che utilizzavano ChatGPT.

Sebbene non sia più accessibile, non escludiamo che in futuro torni online, magari con l’aggiunta di una funzione per le reti neurali. Questo il testo su OpenAI:

“As of July 20, 2023, the AI classifier is no longer available due to its low rate of accuracy. We are working to incorporate feedback and are currently researching more effective provenance techniques for text, and have made a commitment to develop and deploy mechanisms that enable users to understand if audio or visual content is AI-generated.”

ZeroGPT

Come capire se un testo è scritto da ChaGPT

Al momento tra i servizi online che hanno sostituito nel migliore dei modi AI Text Classifier c’è l’alternativa: ZeroGPT. Purtroppo, ti anticipiamo che la capacità di identificazione del testo AI è nettamente inferiore, ma è comunque un buon punto di partenza per capire se c’è una percentuale significativa di scrittura autoriale.

Per utilizzare il servizio gratuito recati su ZeroGPT.com e copia e incolla il testo nel modulo che vedi al centro della pagina. Oppure importa il file cliccando su Upload File. Puoi aggiungere un testo fino a 15 mila caratteri. Cliccando su Detect Text si avvierà la scansione e verrà riportata la percentuale di testo scritto da AI GPT.

GPTZero

Come capire se un testo è scritto da ChaGPT

Alternativa particolarmente affidabile, ma che ti consente di inserire un massimo di 5 mila caratteri è GPTZero.me, con cui puoi verificare la percentuale di testo creato da AI in pochi secondi. Recati nella pagina ufficiale e copia e incolla il testo che vuoi controllare, oppure clicca su Upload file (+) e carica il documento da cui vuoi iniziare la scansione. In alto puoi scegliere anche di visualizzare gli esempi di scrittura delle tante intelligenze artificiali disponibili, molto utile per capire quali sono gli stili utilizzati.

Una volta inserito il testo clicca su Check Origin e attendi qualche secondo. Nella stessa pagina sarà poi mostrato un grafico con la percentuale di testo AI/human. Unico accorgimento è l’inserimento dei file caricati, cerca di aggiungere i formati PDF, docx, doc e txt, gli altri non vengono riconosciuti.

Purtroppo, 5 mila caratteri non sono tantissimi, ma puoi dividere il testo per effettuare più di una scansione, il risultato non sarà identico, ma comunque più che sufficiente per comprendere se il documento è stato scritto da un umano oppure da un robot.

GLTR

Come capire se un testo è scritto da ChaGPT

Servizio online gratuito, che può aiutarti a identificare il testo generato da intelligenza artificiale mostrandoti diverse demo su come le AI costruiscono un testo, è GLTR (Giant Language model Test Room). Infatti, la piattaforma ti consente di osservare gli articoli scritti da umani, per esempio, quelli di testate giornalistiche molto importanti come il New York Times, oppure di visionare i testi generati da macchine con GPT-2 e simili.

Recati sul sito GLTR e clicca sulle sezioni DEMO se desideri dare uno sguardo a come le AI generano gli articoli. Mentre se desideri analizzare un tuo testo, dovrai copiarlo e incollarlo nella piccola finestra in cui c’è scritto The cat was playing in the garden. Clicca su Analyze e attendi qualche secondo. Poco dopo usciranno tre grafici che mostreranno in base ai colori l’incidenza dei termini generati dall’intelligenza artificiale.

Come puoi notare dalla scritta al centro, il servizio è stato creato nel 2019, ciò ti vincola a questo periodo storico come identificazione dei testi. Infatti, potrai verificare i testi GPT-2 e non i più recenti GPT-4.

GPT-2 Output Detector

Come capire se un testo è scritto da ChaGPT

Un altro servizio online legato a OpenAI con cui puoi verificare i tuoi testi è GPT-2 Output Detector. Sebbene sia ancora nella sua versione demo e presenta un’interfaccia semplificata può aiutarti ad avere un’idea veloce sul testo che hai a disposizione.

Accedi al sito web GPT-2 Output Detector Demo e all’interno della sezione Enter text here copia e incolla il testo che desideri controllare. La piattaforma nello specifico identifica i modelli generati da GPT-2. Non hai bisogno di cliccare nessuna icona per avviare il processo, partirà automaticamente.

Sotto la sezione dove hai inserito il testo c’è una barra che ti mostrerà la percentuale di testo reale e quello creato da intelligenza artificiale. Unica pecca è la limitazione dei caratteri, infatti, il servizio analizza fino a un massimo di 510 caratteri, quindi, dovrai dividere il testo in più scansioni se è particolarmente lungo.

Come fare un controllo manuale su ChatGPT

Il controllo testi con i servizi appena elencati è affidabile, ma nel corso del tempo, con l’evoluzione delle tecnologie AI, potrebbero non essere così efficaci. Considera poi che in alcuni periodi dell’anno possono subire manutenzioni tecniche che li rendono offline. Per questo motivo è lecito domandarsi se è possibile identificare il testo generato da AI con ChatGPT, chiedendo al software di analizzarlo e verificarlo. La risposta è: SI.

Per farlo accedi al sito ufficiale di ChatGPT e una volta eseguito il Login, con l’e-mail o un account Google visualizzerai l’interfaccia del programma in cui potrai digitare le tue richieste. ChatGPT non integra un tool dedicato all’identificazione dei testi generati da intelligenza artificiale, ma può aiutarti a capire se ci sono stili, punteggiatura ed espressioni tipiche di questa tecnologia.

All’interno della barra di richiesta digita la frase: Questo testo è stato generato da intelligenza artificiale? e subito dopo incolla il testo che desideri analizzare. ChatGPT ti indicherà se è stato scritto da un umano oppure da AI, fornendoti alcuni consigli su come individuare i periodi di entrambe le tipologie di scrittura.

Altri strumenti per indagare sull’originalità del contenuto e sul plagio

Come capire se un testo è scritto da ChaGPT

Oltre alle piattaforme sopra citate esistono altri strumenti in grado non solo di rilevare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel generare testi associato all’eventuale plagio. Eccoli nel dettaglio.

  • Turnitin: valida utilità per insegnanti, è uno strumento che nel tempo si è notevolmente evoluto. Oltre al rilevamento del plagio, è in grado di riconoscere l’uso di ChatGPT da parte degli studenti. Oggi è dotato di un rilevatore di intelligenza artificiale che aiuta a identificare non solo il plagio tradizionale, ma anche l’uso di tecnologie avanzate per generare compiti originali, migliorando così l’affidabilità del processo di valutazione.
  • Copyscape: è uno strumento online, di Indigo Stream Technologies, che rileva il plagio online tramite versioni gratuita e premium. Con supporto multilingue e integrazione con motori di ricerca, la versione pro gestisce fino a 10.000 pagine, consente l’importazione di contenuti e offre un’API premium per controlli in tempo reale, facilitando la verifica e la correzione di testi unici.
  • Plagscan: apprezzata alternativa per il controllo del plagio, utilizza un sofisticato algoritmo per individuare possibili corrispondenze tra il tuo testo e contenuti online. La sua interfaccia user-friendly e i dettagliati rapporti agevolano l’identificazione di potenziali problemi prima della revisione o pubblicazione. Tuttavia, le funzionalità premium richiedono un abbonamento, anche se offrono una prova gratuita per testare il software prima di un impegno completo.
  • Grammarly: è uno strumento completo di scrittura con un avanzato rilevatore di plagio. Scansiona miliardi di pagine web per garantire l’originalità, individua problemi nel testo e fornisce suggerimenti utili per risolverli. La sua interfaccia intuitiva è adatta sia agli studenti che ai professionisti. Il Plagiarism Checker di Grammarly è efficace nel rilevare contenuti copiati da diverse fonti online, con un vasto database. La versione premium offre funzionalità extra, come citazioni automatiche e feedback da redattori professionisti.
  • Quetext: offre un’ottima soluzione per prevenire il plagio dei contenuti, con un vasto database di oltre 25 miliardi di pagine web per confrontare il testo. I suoi rapporti dettagliati indicano le possibili aree di plagio e forniscono suggerimenti per la risoluzione.
  • QuillBot AI Detector: altro strumento di rilevazione di testo prodotto da chatbot come ChatGPT e Google Bard. Il testo viene analizzato o incollandolo direttamente sulla piattaforma oppure caricandolo con l’apposito pulsante Upload Doc.

Altri articoli utili

Fabrizio Cannatelli

Autore e Founder di Informarea, sono un appassionato di informatica e tecnologia da sempre. La voglia di comunicare e di condividere sul Web le mie curiosità e le mie conoscenze, mi ha spinto a lanciarmi nel progetto di questo sito. Nato un po' per gioco e un po' per passione, oggi è diventato una grande realtà.

Fabrizio Cannatelli