Come umanizzare un testo scritto da ChatGPT
Negli ultimi anni, strumenti come ChatGPT hanno rivoluzionato il nostro modo di scrivere online: con un semplice prompt, possiamo generare articoli, e-mail o post sui social in un batter d’occhio. Tuttavia, se da un lato l’intelligenza artificiale rende il lavoro più veloce, dall’altro c’è il rischio di produrre testi che risultano freddi, impersonali e poco coinvolgenti. E quindi, ci si chiede: come umanizzare un testo scritto da ChatGPT?
Oggi, utilizzare l’IA nella scrittura è diventato comune, ma pubblicare contenuti che “suonano artificiali” può minare la fiducia dei lettori, peggiorare l’esperienza utente e ridurre la visibilità su Google. Non si tratta solo di stile: il sistema “Helpful Content” di Google premia i testi autentici, scritti da persone reali, capaci di trasmettere emozioni e valore concreto. Umanizzare un testo generato dall’IA non è più solo un’opzione, ma una strategia fondamentale per comunicare in modo efficace e migliorare il proprio posizionamento online.
Scopri anche: Come capire se un testo è scritto da ChatGPT
Indice
Cos’è un testo generato da ChatGPT

Magari non hai idea di cosa sia l’AI e soprattutto di cosa sia un testo generato con tali tecnologie. Quando ci riferiamo a un testo generato da ChatGPT intendiamo un documento digitale sotto forma di scrittura ottenibile tramite una chat e dato dall’analisi di un dataset di informazioni predefinite. Possiamo definirlo come il risultato che interseca un’enorme biblioteca di dati testuali per consentire all’AI di imparare a imitare la scrittura umana. Può costruire frasi grammaticalmente perfette, organizzare paragrafi in modo logico e parlare di quasi ogni argomento con apparente competenza.
Ma c’è differenza tra un contenuto umano e uno prodotto dall’AI? Purtroppo o per fortuna sì, ed è l’assenza di vissuto. Un autore reale attinge da ricordi, emozioni, fallimenti e successi personali che colorano ogni sua parola; mentre l’intelligenza artificiale non ha memoria ma un database. Tale strumento non prova sentimenti; infatti, li simula basandosi sui pattern che ha appreso.
Tale assenza si manifesta in tratti comuni e riconoscibili che spesso inducono i lettori a cambiare pagina web. Ad esempio, i testi dei software di scrittura AI copywriting possono evidenziare ripetizioni continue, riproponendo gli stessi concetti con parole diverse. I testi generati da AI tendono a usare un linguaggio sicuro ma generico, pieno di frasi banali e prive di originalità. L’empatia, in particolare, è simulata, non sentita, con il risultato di un testo che può sembrare corretto, ma che risulta freddo e impersonale.
Leggendo ti accorgi che manca l’anima dell’autore e dei sentimenti che sta provando o prova a raccontarti. Magari il testo non ti ha strappato un sorriso, non ti ha fatto annuire in segno di comprensione, non ti ha lasciato una domanda su cui riflettere, ciò non è sicuramente casuale. È come un discorso strutturato perfettamente ma recitato a memoria, senza passione.
Perché umanizzare un testo di ChatGPT

Non è un caso che sempre più aziende e professionisti sfruttino ChatGPT per i loro testi, ma “consegnare” agli utenti una scrittura robotica non è il massimo. Dare un’anima a un testo prodotto da un’AI non è un semplice esercizio di stile, ma una decisione strategica che porta vantaggi concreti.
Il più importante è evitare penalizzazioni SEO di Google e del suo “Helpful Content“. L’algoritmo non penalizza l’uso dell’AI, ma premia l’utilità e l’autenticità. Umanizzare un tuo post online, arricchendolo con analisi originali ed esperienze dirette, è il modo più efficace per dimostrare a Google che è stato creato da e per le persone.
Un tale approccio si traduce in un coinvolgimento dell’utente molto più profondo e in una maggiore interazione con i contenuti. Ciò costruisce un ponte di fiducia, e quando i lettori sentono che dietro le parole c’è una persona reale sono più propensi a fidarsi del brand e a riconoscerne l’identità editoriale.
Quindi, umanizzare il testo significa imprimere il tuo marchio, distinguerti da contenuti omologati senza un’anima accattivante. Se poi consideriamo un testo promozionale, che deve convincere, oppure una narrazione che deve commuovere allora l’umanizzazione è indispensabile, al fine di ottimizzare la capacità di evocare emozioni che nessuna intelligenza artificiale può ancora replicare.
Come umanizzare un testo scritto da ChatGPT

Se però non hai proprio tempo di scrivere un testo completamente da zero e vuoi beneficiare di ChatGPT prima e dell’umanizzazione poi, ci sono alcuni passaggi che puoi seguire per ottenere degli ottimi risultati.
1. Personalizza tono e stile
Come prima indicazione devi “suggerire” all’AI di personalizzare il tono e lo stile. Questo significa aggiungere nel testo le tue esperienze, le tue opinioni e aneddoti di vita reale che possano illustrare i concetti in modo unico. Parla la lingua del tuo pubblico, abbandonando il registro a volte rigido del generatore automatico per adottare un tono che risuoni con chi ti legge. Se ti stai riferendo a un pubblico giovane cerca di utilizzare uno stile moderno e rivolgiti con il tu, mentre per gli adulti meglio optare per uno stile formale e dai del voi.
2. Varia la struttura delle frasi
Scelto lo stile e il tono devi lavorare sul ritmo del testo variando la struttura delle frasi. Un testo AI può essere monotono, cerca di rompere questa monotonia alternando frasi lunghe e complesse a frasi brevi e incisive. Questa variazione crea una musicalità che cattura l’attenzione e rende la lettura più fluida e naturale, evitando la prevedibile sequenza soggetto-verbo-complemento.
3. Inserisci emozioni e storytelling
L’emozione è una caratteristica imprescindibile per differenziarsi dal testo generato da AI. Le persone non si connettono ai dati, ma alle storie, quindi, trasforma le informazioni in una narrazione coinvolgente. Usa una metafora accattivante per spiegare un’idea difficile, oppure inserisci un po’ di ironia per alleggerire il tono o racconta un breve aneddoto per creare un legame empatico.
4. Elimina le ridondanze e gli avverbi inutili
Eliminare le ridondanze e gli avverbi inutili richiede un po’ di tempo, ma ti porterà enormi benefici. Infatti, ChatGPT ama abbondare con parole come “molto“, “davvero” e “incredibile“. Cerca di essere diretto e concreto, ad esempio, puoi tagliare tutto ciò che è superfluo e andare dritto al punto.
5. Riscrivi le conclusioni
Quando leggi un testo con un finale prevedibile come “in conclusione“, “possiamo affermare” o “concludendo” probabilmente è stato scritto da AI. Questa tende a chiudere con formule prevedibili e l’ultima frase è la tua occasione per lasciare un’impressione duratura. Potresti sostituire queste intercalari con una domanda pertinente, una riflessione oppure una call to action.
Quali frasi e parole aiutano a creare empatia nel lettore
Frasi e parole che aiutano a creare empatia nel lettore sono quelle che evocano emozioni, mostrano comprensione dei problemi del pubblico e utilizzano un tono umano e vicino. Ecco alcune formulazioni e parole chiave efficaci:
- “Ti è mai capitato di…?”
- “Capisco perfettamente come ti senti”
- “Non sei il solo a pensarlo”
- “Succede più spesso di quanto immagini”
- “Facile a dirsi, ma non sempre a farsi”
- “Siamo qui per aiutarti”
- “So quanto possa essere frustrante”
- “Hai mai provato quella sensazione di…”
- “È normale sentirsi così”
- “Scopri una soluzione che funziona davvero per te”
Sfrutta gli strumenti per umanizzare automaticamente i testi AI

Come ultimo consiglio ti suggeriamo di optare per strumenti dedicati che, sebbene non efficaci come una revisione umana, possono comunque aiutarti a ridurre la percentuale di generazione AI.
Esistono soluzioni di parafrasi avanzata che aiutano a rendere un testo meno robotico, come Ahrefs AI Humanizer, BypassGPT, Smodin e Neural Writer, che lavorano per variare lessico e sintassi. Scribbr, Humbot e Humanize, sono piattaforme progettate per questo scopo, mentre estensioni come GetMerlin e Monica integrano queste funzioni direttamente nel tuo browser.
Se invece preferisci scrivere testi senza AI ma non hai tempo, piattaforme come Fiverr oppure Freelancer ti permettono di trovare professionisti specializzati nel revisionare e migliorare i contenuti generati dall’AI, garantendo un risultato finale autentico e di ottima qualità.
Ahrefs AI Humanizer (Online)

Ahrefs AI Text Humanizer è uno strumento online creato da Ahrefs per rendere i testi generati dall’intelligenza artificiale più naturali e leggibili, imitando fedelmente lo stile umano. Sfrutta modelli linguistici avanzati per riscrivere i contenuti preservandone il significato originale, migliorandone al contempo il tono e la fluidità.
Pro:
- Produce testi più naturali e credibili, ideali per blog, articoli e descrizioni.
- Riduce il rischio che i contenuti vengano identificati come generati da AI.
- Interfaccia semplice e veloce da usare direttamente via browser.
Contro:
- Non sempre mantiene perfettamente lo stile o le intenzioni dell’autore originale.
- Richiede una connessione a internet e non è disponibile offline.
- Potrebbe dare risultati in inglese.
BypassGPT (Online)

BypassGPT è uno strumento progettato per modificare testi creati da intelligenza artificiale, rendendoli meno riconoscibili come tali. È spesso utilizzato da chi vuole pubblicare contenuti generati da AI senza che vengano identificati come tali dai sistemi di rilevamento automatico.
Pro:
- Rende i contenuti AI più naturali e difficili da rilevare come artificiali.
- Utile per chi scrive blog, testi accademici o articoli ottimizzati in ottica SEO.
- Permette di evitare penalizzazioni da parte di editori o piattaforme anti-AI.
Contro:
- Può alterare troppo il significato originale del testo.
- Il suo utilizzo può sollevare questioni etiche e legali, soprattutto in ambito scolastico o editoriale.
- Non garantisce il 100% di successo contro tutti i sistemi di rilevamento AI.
Monica IA (Android, iOS)

Monica IA è un assistente virtuale all-in-one che combina chat, traduzioni, scrittura e creazione multimediale con i migliori AI disponibili. Perfetto per utenti che vogliono aumentare produttività e creatività in modo semplice e veloce e soprattutto umanizzare un testo IA. Puoi scaricarlo sia su Android che iOS.
Pro:
- Supporta GPT-4o, Claude, Gemini e altri modelli avanzati.
- Genera immagini e video AI in pochi clic.
- Traduzione vocale e gestione file con riassunti automatici.
Contro:
- Alcune funzioni richiedono abbonamento.
- Occasionalmente lento su dispositivi datati.
- Traduzioni e output non sempre perfetti in italiano.
Smodin

Smodin è uno strumento di scrittura AI che ti aiuta a generare, parafrasare e controllare testi in modo veloce e automatizzato. È perfetto per studenti, blogger e professionisti, rendendo il processo di scrittura più semplice e mantenendo un buon livello di controllo sul contenuto.
Pro:
- Parafrasi avanzata in più lingue.
- Verifica del plagio integrata.
- Scrittura automatica di saggi e contenuti SEO.
Contro:
- Limiti giornalieri nella versione gratuita.
- Qualità del testo variabile, va sempre rivista.
- Interfaccia non sempre intuitiva per nuovi utenti.
Merlin AI (Android, iOS)

Merlin è un’estensione AI per il browser Chrome e un’app disponibile su Android e iOS. Integra modelli come GPT-4, Claude e Gemini direttamente nelle pagine web. Ti permette di generare testi, tradurre, riassumere e rispondere alle email senza dover cambiare scheda.
Pro:
- Accesso rapido all’IA in qualsiasi pagina web
- Supporto a più modelli di intelligenza artificiale
- Strumenti utili per email, traduzioni e riassunti
Contro:
- Molte funzioni sono riservate agli utenti premium
- Non disponibile su tutti i browser (es. Safari)
- Popup a volte invadente durante la navigazione
Neural Writer (Online)

Neural Writer è uno strumento innovativo che sfrutta l’intelligenza artificiale per aiutarti a creare, riformulare e ottimizzare contenuti scritti. È particolarmente utile per migliorare il SEO, scrivere articoli di blog e fare copywriting professionale. Dispone anche di una versione come estensione per Chrome.
Pro:
- Generazione di contenuti ottimizzati per la SEO.
- Parafrasi e riscrittura automatica dei testi.
- Interfaccia intuitiva e accessibile anche ai principianti.
Contro:
- Traduzioni e output non sempre naturali.
- Funzionalità avanzate disponibili solo a pagamento.
- Limitazioni sull’uso nella versione gratuita.
Scribbr (Online)

Scribbr offre uno strumento AI online per rendere più naturali e leggibili i testi generati dall’intelligenza artificiale. È pensato per studenti, accademici e professionisti che vogliono migliorare la qualità linguistica dei propri contenuti. Non richiede alcuna iscrizione al servizio e umanizza fino a 125 parole.
Pro:
- Testi riscritti in modo fluido e umano.
- Interfaccia semplice con anteprima in tempo reale.
- Ideale per contenuti accademici e professionali.
Contro:
- Versione gratuita limitata nel numero di parole.
- Poche opzioni di personalizzazione dello stile.
- Dipendenza da un’unica lingua (inglese) nella maggior parte delle funzioni.
Semihuman (Online)

Semihuman è uno strumento pensato per rendere più naturali i testi generati da intelligenza artificiale, migliorando il tono e lo stile per renderli più vicini a un linguaggio umano. Offre tantissime funzionalità per eludere i rilevatori AI come: Turnitin, GPTZero, ZeroGPT, Copyleaks
Scribbr, Oltre a fornire i controlli di rilevamento AI, permette di sfruttare il controllo dell’equilibrio dell’autenticità. Richiede la registrazione.
Pro:
- Riscrittura fluida e poco riconoscibile come IA
- Interfaccia semplice e diretta
- Utile per blog, email e contenuti SEO
Contro:
- Supporto linguistico limitato (principalmente inglese)
- Personalizzazione dello stile poco avanzata
- Richiede revisione manuale per testi complessi
Humbot

Humbot è uno strumento online che riscrive testi generati dall’intelligenza artificiale in modo naturale e umano, utile per evitare il rilevamento come contenuto automatizzato. Offre tre modalità di conversione: Presto, Migliorato e Avanzate e la possibilità di personalizzazione con le voci: Espandere, Accorciare e Accademico.
Pro:
- Riformulazione chiara e leggibile.
- Facile da usare, anche senza registrazione.
- Supporta diverse lingue, inclusa l’italiana.
Contro:
- Alcuni testi possono perdere coerenza semantica.
- Funzionalità avanzate disponibili solo a pagamento.
- Non sempre preserva il tono originale.
Fiverr

Fiverr offre servizi su misura per rendere i testi generati dall’IA più umani e autentici. Grazie a copywriter esperti, i contenuti creati da ChatGPT vengono riscritti per apparire più credibili e naturali. Per approfondimenti su questa piattaforma ti invito a leggere la nostra guida completa su come funziona Fiveer.
Pro:
- Umanizzazione professionale e su misura.
- Possibilità di scegliere lo stile di scrittura.
- Ampia varietà di freelancer e prezzi.
Contro:
- Qualità variabile in base al freelancer.
- Tempi di consegna non immediati.
- Richiede budget maggiore rispetto agli strumenti automatici.
Conclusioni
E tu? Quali servizi utilizzi per umanizzare i testi scritti con ChatGPT? Raccontacelo inviandoci un’email dalla sezione Contatti e continua a seguirci iscrivendoti alla nostra Newsletter per nuove guide sull’Intelligenza Artificiale.
Il consiglio di Informarea.it
Un errore frequente quando si usa ChatGPT è pensare che basti generare un testo per ottenere un risultato efficace. In realtà, un contenuto senza un tocco umano rischia di suonare freddo e distaccato, spingendo il lettore a cercare altrove. Noi crediamo che l’elemento insostituibile sia proprio quell’impronta personale che rende la scrittura viva e autentica. Anche se si parte da un testo AI, vale la pena investire tempo nel personalizzarlo, aggiungendo emozioni, esperienze e variazioni di tono. Solo così il testo può instaurare un vero legame con chi ti legge e conquistarti la fiducia di Google allo stesso tempo.
