Come bloccare i backlinks indesiderati con Google

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Ultimamente mi sono ritrovato un notevole calo di visite giornaliere imputabile, secondo me, ad alcuni links in entrata che potrebbero aver portato il sito ad una probabile penalizzazione.

Google ha pensato veramente a tutto e naturalmente non poteva mancare un tool chiamato Disavow links capace di bloccare i backlinks in entrata e dannosi per il nostro sito. Lo stesso Matt Cutts spiega che bloccare tali link è utile solo se ritenuti veramente pericolosi e se incidono sul rendimento del sito nei risultati di ricerca di Google.

Google considera i link elemento influenzante la posizione e il ranking di un sito e vuole che tutti siano naturali, e cioè inseriti spontaneamente dagli utenti internet a indicare un loro interesse per una risorsa sul web. Gli scambi di link, i link acquistati o altre manipolazioni sono considerati link innaturali.

bloccare backlink - Come bloccare i backlinks indesiderati con Google

Alcuni esempi di link innaturali:

  • Blogroll artificiali
  • Link a pagamento
  • Commenti spam su Blog e Forum
  • Scambi di link automatizzati
  • Iscrizione in directory di bassa qualità
  • Reti di blog artificiali
  • Falsi profili
  • Link ampiamente diffusi nel piè di pagina
  • Link incorporati in widget e distribuiti in diversi siti

Aggiungendo l’attributo rel=”nofollow” e reindirizzando i link a una pagina bloccata attraverso il file robots.txt possiamo impedire il trasferimento del PageRank ed evitare i cosiddetti link innaturali.

Prima di tutto occorre accertarsi e individuare quali sono effettivamente i link che rimandano al tuo sito e analizzarli dopo averli scaricati in un file csv.

  • Andiamo nella Home Page di Strumenti per i Webmaster (Google Webmaster Tools) e facciamo clic sul nostro sito.
  • Nella Dashboard clicchiamo su Traffico di Ricerca e poi su Link che rimandano al tuo sito.
  • Sotto Chi utilizza più link, clicchiamo su Altro.
  • Clicchiamo su Scarica più link di esempio oppure su Scarica Ultimi link (se siamo sicuri che si tratti di un backlink recente).
  • Esaminiamo i link scaricati nel file .csv e facciamo attenzione alla versione www e a quella non www del dominio, per Google si tratta di siti completamente diversi.

Dopo aver individuato i link dannosi dobbiamo creare un file txt da inviare a Google e chiedergli di bloccarlo:

Creiamo un file di testo (.txt) codificato in UTF-8 o ASCII a 7 bit, contenente il link che Google deve ignorare (i link devono essere uno per riga). Se vogliamo eliminare tutti i link del dominio incriminato dobbiamo scrivere “domain:nomesito.it“. Nel file di testo possono essere presenti anche informazioni aggiuntive come ad esempio: “# Ho provato a contattare il sito per chiedergli la rimozione del link in data… ma non ho ottenuto nessuna risposta“, l’importante è che ogni riga di descrizione inizi con il carattere “#“.

Un esempio di file inviato a Google:

# Commenti spam su blog (ignora le pagine incriminate)
http://nomesito.it/pagina-spam-link/
# Ho contattato il proprietario di nomesito.it in data 12/04/2014 per
# chiedere la rimozione dei link ma non ho ricevuto risposta
domain:nomesito.it

Nell’indicare il nome del sito attenzione alla presenza o meno di www.

Per inviare a Google il file txt creato dobbiamo andare su https://www.google.com/webmasters/tools/disavow-links-main e cliccare su Rifiuta Link. Il testo che appare prima del tasto ci avverte che Google non terrà più conto dei links presenti nel file al momento di valutare il vostro sito e che comunque bisogna sempre ripulire i link innaturali che puntano al vostro sito intervenendo anche direttamente, contattando il proprietario, sul sito indesiderato.

Rifiuta link

Nella finestra Rinnega Link Google ci comunica quanto segue: “Si tratta di una funzione avanzata che deve essere adoperata con cautela. Se utilizzata in modo scorretto, questa funzione può potenzialmente incidere sul rendimento del tuo sito nei risultati di ricerca di Google. Ti consigliamo di rinnegare i backlink solo se ritieni di avere un numero considerevole di link contenenti spam, artificiali o di bassa qualità che rimandano al tuo sito e solo se sei sicuro che i link ti stanno causando problemi. Nella maggior parte dei casi, Google è in grado di valutare quali link ritenere attendibili senza ulteriori indicazioni, quindi i siti più normali o standard non avranno bisogno di utilizzare questo strumento.

Rinnega Link

Se siamo sicuri di quello che stiamo facendo, selezioniamo e carichiamo il file txt creato (chiamiamolo ad esempio: siti_indesiderati.txt) e contentente i link da rifiutare e clicchiamo su Invia.

Al termine Google ci comunicherà se l’operazione è andata a buon fine evidenziandoci: data di caricamento, nome del file, domini e URL rinnegati.

Rinnega link e invia file

Premiamo Fine. Non rimane che attendere la nuova scansione del web da parte di Google (operazione che potrebbe richiedere varie settimane).

Attenzione:

  • Se carichiamo un nuovo file questo sostituirà tutti quelli caricati precedentemente;
  • I link inviati e da rifiutare continueranno ad essere visibili nella sezione dei link in entrata in GWT.

Per approfondire:

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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