Gli eBook e la rivoluzione del modo di leggere i libri

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Era il 19 novembre 2007 quando Amazon rivoluzionò il modo di leggere i libri introducendo il Kindle, un lettore ebook che in poche ore ottenne un successo devastante.  Il Kindle fu il primo esperimento con la tecnologia e-link (inchiostro elettronico), quella alla base degli oramai diffusissimi eBook reader le cui caratteristiche: schermo in bianco e nero, peso inferiore a quello di un libro e schermo facilmente leggibile anche sotto il sole, entusiasmavano fortemente gli acquirenti.

eBook reader Amazon

Con il tempo Amazon ha messo a disposizione nuovi modelli con caratteristiche quali la connettività 3G, con connessione gratutita ovunque ci troviamo, schermo touch e recentemente una nuova gamma chiamata Fire, che rappresenta l’ingresso di Amazon nel mondo dei tablet.

Tra tutte le offerte Amazon c’è da fare, però, una netta distinzione tra i Kindle tradizionali, cioè con schermo e-link e i Kindle versione Fire.

La famiglia dei Kindle Amazon

 

I Kindle “Tradizionali”

I Kindle tradizionali sono tre: Kindle, Kindle Paperwhite, Kindle Paperwhite 3G, tutti con un display da sei pollici.

Il primo, il più economico costa 79€ e differisce dal modello Paperwhite perchè non ha uno schermo touch per muoversi nell’interfaccia e cambiare pagina, inoltre il suo display è privo di retroilluminazione ed è limitato a una densità di PPI (punti per pollice – point per inch.)

Kindle Paperwhite è il modello immediatamente superiore e costa 129€, vanta uno schermo con densità di 221 PPI, che ha il vantaggio di essere retroilluminato. La retroilluminazione può essere regolata di intensità e disattivata quando non serve per il risparmio della batteria. Lo schermo in questo caso è di tipo touch, ma con tempi di risposta modici sia nello scorrere le pagine che nel cercare un libro o digitare un indirizzo internet nel browser integrato.

Il Kindle Paperwhite 3G, infine, aggiunge al prezzo 189€ la connettività 3G gratuita in tutto il mondo. Qesto siginifica che possiamo collegarci al server di Amazon per acquistare un nuovo romanzo oppure dare uno sguardo alle news. Il servizio è, però, limitato e include solo 50MB al mese, sufficienti per il download di molti libri, ma se dovessimo navigare in internet per molto tempo, non basterebbero.

I modelli descritti finora, hanno tutti 2GB di memoria non espandibile, ma suffciente per contenere un paio di migliaia di libri.

I Kindle Paperwhite

La tecnologia e-link ha molti vantaggi, primo fra tutti la qualità dei testi, così nitidi che sembra di trovarsi di fronte a un foglio stampato. Il consumo della batteria è molto ridotto, dato che viene utilizzata solamente nel cambio pagina e teoricamente è possibile tenere il dispositivo acceso anche più di un mese prima di doverlo collegare a una presa di corrente per la ricarica. L’e-link non necessita di retroilluminazione, ma solo di luce diretta, il che vuol dire che riusciremo a goderci un romanzo sdraiati in spiaggia, cosa impossibile con i tablet. Per alcuni reader di Amazon esiste anche la possibilità di attivare la retroilluminazione per poter leggere tranquillamente nelle ore notturne.

I Kindle Fire e i Tablet

Oltre ai lettori classici Amazon ha recentemente lanciato sul mercato la versione Fire, un dispositivo con 7 pollici ed una tecnologia completamente differente dai Kindle Tradizionali. La differenza sostanziale è il display LCD, la batteria limitata ad una dozzina d’ore e la leggibilità. Il Fire ha gli stessi schermi dei Tablet e dei PC, per cui, rispetto ai fratelli minori, perde di leggibilità sotto il sole. 

I Kindle Fire sono fatti per chi vuole acquistare riviste e periodici, libri illustrati e, in generale, a chi cerca un tablet. Sicuramente non sono adatti per la lettura di lunghi romanzi come i modelli tradizionali. Il Kindle Fire è agevole per la navigazione, per guardare foto e filmati oltre che per installare applicazioni. Ha un sistema operativo Android ma non permette di usufruire dei servizi di Google Play ma solo dell’App Store di Amazon.

La Famiglia dei Kindle Fire

Anche la gamma Fire si divide in tre modelli: il Kindle Fire, il Fire HD e il Kindle Fire HD 8,9.

Il Kindle Fire costa 159€ ed è il più economico dei tre. Schermo multitouch a due punti da 7 pollici, ha una risoluzione di 1024 x 600 pixel, e la memoria integrata di 8GB.

Il Fire HD, costa 199€ ed è praticamente identico esternamente al Kindle Fire, ma il display raggiunge la risoluzione di 1280 x 800 pixel e lo spazio di archiviazione può essere di 16 o 32GB, utili per installare App e filmati.

Il Kindle Fire HD 8,9, infine, è una versione con display Full HD da 8,9 pollici per chi preferisce vedere tutto più grande. Costa 269€.

Gli eReader per tutti i dispositivi

Sebbene i libri acquistabili su Amazon siano protetti da DRM, e leggibili solo su Kindle, la creatura di Jeff Bezos ha reso possibile una sua applicazione di lettura su Mac, PC e dispositivi Android, iOS e Windows 8/RT. Scaricando l’App gratuita potremo collegarci con il nostro account di Amazon e scaricare ciò che già possediamo. L’aspetto più interessante di questo software è che si basa su Amazon Cloud, di conseguenza possiamo iniziare un romanzo con uno dei Kindle e finirlo con un PC o un iPad. Naturalmente per far sì che questa funzione sia attiva, è necessario che tutti i dispositivi siano collegati in rete, Wi-Fi o mobile che sia.

Amazon non è però l’unica fonte da cui attingere per acquistare libri digitali. Le alternative sono molte sia in Italia che all’Estero, una fra tanti è Gutenberg dove sono raccolti migliaia di testi da poter acquistare e scaricare.

Buona lettura.


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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

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