Come funziona AI Mode di Google
L’intelligenza artificiale generativa sta riscrivendo le modalità di ricerca online. Nelle ultime settimane Google ha iniziato a integrare capacità di IA sempre più sofisticate per il motore di ricerca; nello specifico integrando Google AI Mode, una modalità che promette di trasformare le tue ricerche.
L’obiettivo dell’AI Mode Google è quello di fornire risposte sintetizzate, contestuali e interattive, attingendo dall’indice di Google stesso, e proponendo un’interfaccia conversazionale. Invece di navigare tra più siti per costruire una risposta, AI Mode fa il lavoro di sintesi al posto tuo.
Indice
Cos’è AI Mode e a cosa serve

AI Mode è una nuova modalità di ricerca potenziata dall’intelligenza artificiale integrata direttamente all’interno dell’app Google Search e del browser Chrome. Non è un’applicazione separata, ma un livello opzionale che tu puoi attivare per cambiare radicalmente il modo in cui i risultati ti vengono presentati.
Quando questa modalità è attiva, Google non si limita a mostrarti un elenco di link pertinenti, ma utilizza i suoi modelli linguistici avanzati per analizzare la tua richiesta e le informazioni disponibili sul web, generando una risposta testuale completa e coerente.
AI Mode, quindi, ti serve innanzitutto per ottenere risposte dirette. Invece di link a pagine che potrebbero contenere la risposta, l’IA genera un riepilogo che risponde direttamente alla tua domanda. A ciò si aggiunge la possibilità di conversare con la ricerca, consentendoti di porre domande successive in modo naturale, come se stessi parlando con un assistente virtuale, poiché l’IA mantiene il contesto.
Puoi usarla per ricevere spiegazioni complesse, chiedendo all’IA di semplificare argomenti difficili, tradurre concetti o fornire guide passo-passo. Questa funzionalità si affianca ad altre iniziative di IA di Google, come AI Overview, ma AI Mode è un’esperienza più immersiva. Secondo Google Support, questa modalità sarà disponibile al lancio su dispositivi specifici come Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro Fold e attraverso il browser Chrome aggiornato.
Come utilizzare AI Mode su PC
In AI Mode puoi interagire con l’intelligenza artificiale direttamente dal tuo computer, ottenendo risposte rapide, approfondimenti e analisi basate su fonti diverse del web. Con AI Mode puoi:
- fare domande tramite testo, voce o caricamento di immagini e PDF;
- porre domande aggiuntive per approfondire un argomento;
- esplorare temi correlati grazie alle informazioni reperite sul web;
- riprendere la conversazione tramite la cronologia di AI Mode.
Fai una domanda digitando il testo
- Scrivi la tua domanda nella barra “Chiedi qualsiasi cosa” in fondo alla schermata.
- Per nuove domande o approfondimenti, utilizza sempre la stessa barra di testo.
Fai una domanda a voce
- Clicca sull’icona del Microfono nella barra “Chiedi qualsiasi cosa”.
- Pronuncia la tua domanda e attendi la risposta.
- Per formulare un’altra domanda vocale, clicca nuovamente sull’icona del microfono.
Fai una domanda utilizzando un’immagine o un PDF
- Clicca sull’icona per caricare un’immagine dal tuo computer.
- Clicca sull’icona dedicata per caricare un file PDF.
- Suggerimento: puoi anche trascinare i file nella finestra o incollarli direttamente.
- Per continuare la conversazione o fare nuove domande, usa la barra “Chiedi qualsiasi cosa”.
Differenza tra ricerca classica e AI Mode

La distinzione fondamentale tra la ricerca tradizionale di Google e l’AI Mode risiede ovviamente nel processo e nel risultato che ottieni.
La ricerca classica è un sistema di recupero delle informazioni. Tu inserisci le parole chiave e Google ti restituisce un elenco (SERP) di risultati classificati algoritmicamente, come link a pagine web, articoli, video, immagini. Quindi, il lavoro di sintesi è demandato a te poiché devi cliccare sui diversi link, valutare le fonti e assemblare la risposta che desideri.
L’AI Mode, invece, è un sistema di sintesi dell’informazione. Quando riceve la tua domanda, l’IA analizza i risultati web più pertinenti ed elabora un testo riassuntivo, originale e generato al momento. Il risultato non è un elenco di link, ma un paragrafo che risponde direttamente alla tua query. I link alle fonti utilizzate sono spesso presenti, ma sono a supporto della risposta generata, non la risposta stessa.
Il vero punto di forza però è l’interattività. La ricerca classica è “stateless” poiché ogni tua ricerca è indipendente dalla precedente. AI Mode è “stateful“, cioè mantiene il contesto poiché puoi iniziare con una domanda ampia e poi fare domande successive per approfondire. Questo la rende un concorrente diretto di strumenti come ChatGPT Search.
Ad esempio, se nella ricerca classica cerchi “fotosintesi“, ottieni link a Wikipedia, video educativi e siti di biologia. Con AI Mode, puoi chiedere: “Spiegami la fotosintesi come se fossi un bambino“. Il risultato sarà un testo generato coerente e discorsivo.
Un altro esempio può essere una ricerca classica in cui cerchi “risparmiare batteria telefono“, qui otterresti tanti articoli diversi. Mentre con AI Mode, potresti chiedere: “Come faccio a risparmiare batteria sul telefono?” e otterresti una guida diretta e discorsiva. Se poi chiederai: “E se ho uno schermo OLED?“, l’IA capirà il contesto e ti risponderà.
Come attivare AI Mode su smartphone Android e iOS

L’attivazione di AI Mode, quando sarà disponibile per il tuo account e dispositivo, è progettata per essere gestita tramite le impostazioni dell’app Google o di Chrome. È fondamentale specificare che, al momento, la funzione è in fase di rilascio graduale e potresti non vederla subito, anche se possiedi un modello compatibile.
Per prima cosa, assicurati che la tua app Google o il browser Chrome siano aggiornati all’ultima versione disponibile sul Play Store o App Store. Apri, quindi, l’app Google o Chrome e tocca l’icona del tuo profilo nell’angolo in alto a destra per aprire il menu del tuo account. Da lì, cerca una nuova voce di menu etichettata come “AI Mode“. In alternativa, l’opzione potrebbe trovarsi all’interno di Impostazioni > Impostazioni di ricerca. Una volta trovata l’opzione, ti basterà attivare l’interruttore per abilitare la modalità. Se l’opzione non è presente, significa semplicemente che Google AI Mode non è ancora stato abilitato per il tuo account o dispositivo.
Come utilizzare AI Mode su Android e iOS
Riepilogando in AI Mode puoi:
- Porre domande tramite testo, voce o immagini, ricevendo risposte generate dall’intelligenza artificiale.
- Approfondire un argomento attraverso domande aggiuntive.
- Esplorare temi correlati grazie a informazioni provenienti da diverse fonti sul web.
- Riprendere la ricerca da dove l’avevi lasciata tramite la cronologia di AI Mode.
Fai una domanda digitando il testo
- Scrivi la tua domanda nella barra “Chiedi qualsiasi cosa” posta nella parte inferiore dello schermo.
- Per porre una nuova domanda o una domanda aggiuntiva, utilizza sempre la stessa barra di testo.
Fai una domanda a voce
- Tocca l’icona Microfono nella barra “Chiedi qualsiasi cosa”.
- Pronuncia la tua domanda.
- Per effettuare un’altra domanda, tocca nuovamente il Microfono.
Fai una domanda usando le immagini
- Tocca l’icona Lens nella barra di ricerca.
- Carica un’immagine dalla galleria oppure scatta una foto.
- Per continuare con nuove domande, utilizza la barra “Chiedi qualsiasi cosa”.
Suggerimento: tocca “Tutti” nella parte superiore dello schermo per passare rapidamente dai risultati di ricerca tradizionali a AI Mode e viceversa.
Le funzioni principali di AI Mode

Una volta attivata, AI Mode cambia la tua interfaccia di ricerca, quest’ultima diventa il punto di partenza per una conversazione. Cerca di usare query in linguaggio naturale, scrivendo o dettando domande senza bisogno di ottimizzare le parole chiave.
Avrai poi l’input multimodale, una delle funzionalità più utili; infatti, puoi usare immagini, foto o screenshot come parte della tua query, magari scattando una foto con Google Lens.
Come anticipato, potrai anche avere conversazioni contestuali. Dopo una risposta non dovrai ripetere il contesto, ma potrai semplicemente chiedere e l’IA capirà a cosa ti riferisci. Ovviamente, potrai facilmente condividere con altre app e salvare le risposte generate dall’IA.
Facciamo qualche esempio pratico per usare al meglio questo servizio. Se desideri sfruttare l’input multimodale, puoi scattare una foto alla gomma a terra di una bici e chiedere: “Mostrami come sostituire la gomma di una bici come questa“. L’IA può riconoscere il tipo di valvola o di sgancio rapido dall’immagine e fornirti istruzioni più precise.
Mentre per i riepiloghi, se ti trovi su una pagina web lunga in Chrome, puoi invocare AI Mode e chiedere: “Riassumimi questa pagina web“. Stessa funzionalità presente in ChatGPT Atlas e Comet di Perplexity.
Privacy e gestione dei dati
L’uso di funzionalità di intelligenza artificiale avanzate solleva sempre legittime domande sulla privacy. Google affronta la questione chiarendo che le tue interazioni con AI Mode sono gestite in linea con le sue politiche generali sulla privacy.
Le tue interazioni, cioè le conversazioni e le query, con AI Mode possono essere salvate temporaneamente e riviste (in forma anonimizzata) da revisori umani. Questo processo è standard per l’addestramento dei modelli di IA ed è fondamentale per migliorare l’accuratezza del servizio, ridurre i bias e correggere eventuali risposte errate o inventate.
Tuttavia queste interazioni sono collegate al tuo account Google e registrate nella cronologia Attività web e app. In qualsiasi momento puoi accedere alla sezione “Il mio account” di Google, navigare in “Dati e privacy” > “Attività web e app“, e da lì visualizzare, filtrare ed eliminare la cronologia relativa alle interazioni con AI Mode. Puoi anche impostare l’eliminazione automatica dopo un certo periodo; ad esempio, 3 o 18 mesi.
Se non ti senti a tuo agio con questa modalità di funzionamento, hai la possibilità di disattivare AI Mode in qualsiasi momento, tornando alla ricerca classica, seguendo il percorso inverso rispetto a quello dell’attivazione.
Paesi, lingue e dispositivi supportati
Come quasi tutte le innovazioni di Google basate sull’IA, il rilascio di AI Mode è graduale. Non aspettarti, quindi, che sia una funzione disponibile globalmente dal primo giorno.
Per quanto riguarda i Paesi, AI Mode è attualmente disponibile in versione beta o limitata solo in alcune nazioni, con gli Stati Uniti (USA) che solitamente fungono da test iniziale. L’espansione in altre regioni, inclusa l’Europa e l’Italia, avverrà in fasi successive.
E la lingua? Inizialmente la modalità è ottimizzata solo la lingua inglese. Il supporto per altre lingue, come lo spagnolo, il giapponese e le principali lingue europee, verrà aggiunto gradualmente con modelli più addestrati e perfezionati.
La compatibilità iniziale con i dispositivi elettronici è focalizzata sull’ecosistema Google, ovvero i nuovi dispositivi Pixel, come la serie Pixel 9, e il browser Chrome aggiornato, sia su desktop che su mobile.
La possibilità futura di espansione è scontata; l’obiettivo di AI Mode Google è ridefinire la ricerca; è quindi logico attendersi che, la funzione verrà estesa a un numero maggiore di modelli di smartphone Android, soprattutto i top di gamma, e resa disponibile in più Paesi e lingue nei prossimi mesi.
Il consiglio di Informarea.it
Capita spesso di affidarsi ciecamente ai risultati automatici senza considerare come vengono prodotti. Con AI Mode di Google, l’errore più comune è pensare che la risposta generata sia sempre completa e definitiva. In realtà, l’IA sintetizza dati da fonti diverse e le risposte, per quanto rapide e comode, possono contenere imprecisioni o essere influenzate dal contesto attuale del web. Noi crediamo sia utile usare AI Mode come primo passo per rispondere ai tuoi dubbi, ma mantenere sempre un atteggiamento critico e verificare le informazioni più importanti con fonti dirette. Solo così sfrutti al meglio la comodità dell’IA senza rinunciare alla precisione.
Domande Frequenti (FAQ)
Cos’è AI Mode e a cosa serve?
AI Mode è una modalità avanzata di ricerca che combina l’intelligenza artificiale con le informazioni del web. Ti permette di fare domande, ottenere risposte approfondite e continuare la conversazione come con un assistente intelligente.
Posso usare AI Mode da PC e smartphone?
Sì. AI Mode è disponibile sia su smartphone che su computer. Le funzionalità sono simili, anche se su PC puoi caricare con più facilità immagini e PDF tramite trascinamento o copia/incolla.
Quali tipi di domande posso fare in AI Mode?
Puoi porre domande testuali, vocali o tramite immagini e PDF. AI Mode risponde su qualsiasi argomento supportato dal motore di ricerca, offrendo anche approfondimenti e collegamenti a fonti utili.
AI Mode salva la mia cronologia?
Sì. Le tue conversazioni vengono salvate nella cronologia di AI Mode, permettendoti di riprendere da dove avevi interrotto e rivedere le domande precedenti.
Posso usare AI Mode senza attivare il microfono o caricare file?
Assolutamente sì. Tutte le funzioni principali sono disponibili anche solo digitando nella barra “Chiedi qualsiasi cosa”. Microfono, immagini e PDF sono opzioni aggiuntive pensate per rendere l’interazione più completa.
