Recensione Tribit XFree Go: le cuffie wireless comode ed economiche

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Abbiamo messo a dura prova le Tribit XFree Go, le cuffie wireless over ear con padiglioni confortevoli, supporto comandi vocali, insonorizzazione da rumori esterni e con un’autonomia di oltre 24 ore, e devo dire che siamo rimasti veramente colpiti dalla buona riproduzione musicale e dalle tante funzionalità che il prodotto ha da offrire. Ecco perché vogliamo condividere con te la nostra esperienza.

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Cuffie Tribit XFree Go: la prova completa

recensione Tribit xFree Go

La Tribit è un’azienda americana fondata da un gruppo di ingegneri del suono e designer. Sia in termini di qualità del suono che di design è un marchio di audio senza fili che si sta via via affermando, grazie alla produzione di apparecchiature audio che offrono un’esperienza di ascolto che oltrepassa i confini della tecnologia Bluetooth.

Dopo essere rimasti piacevolmente colpiti dagli auricolari bluetooth Tribit FlyBuds 1, è il momento di illustrarti un altro dispositivo della Tribit: le cuffie XFree Go. Vediamo nel dettaglio quali sono le sue funzionalità e le caratteristiche tecniche, e se vale la pena prenderle in considerazione per un eventuale acquisto.

Confezione

recensione Tribit xFree Go

All’interno della confezione troviamo:

  • Cuffie Tribit XFree Go
  • Cavetto micro USB per la ricarica
  • Jack audio per collegare le cuffie in modo analogico da 3,5 mm
  • Custodia protettiva semi rigida
  • Manuale utente
  • Garanzia di 18 mesi

Design, comodità e qualità costruttiva

recensione Tribit xFree Go

Le cuffie sono solide e ben realizzate con un corpo in metallo all’interno di un archetto imbottito. Il design è piacevole e l’aspetto estetico ricorda molto le cuffie più costose.

La comodità, è il fatto che puoi ripiegarle e riporle nella custodia per portarle con te ovunque, è veramente un valore aggiunto. I padiglioni ruotabili, in proteine di memoria, sono molto flessibili e rivestiti in finta pelle per una vestibilità flessibile per qualsiasi forma di orecchio. L’imbottitura è spessa quasi 3 centimetri per un’insonorizzazione naturale e lontana dai rumori esterni. Purtroppo non è removibile e non può essere sostituita, ma sembra essere comunque molto resistente all’usura del tempo.

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Nonostante il peso di 225 grammi non ho avuto problemi nell’indossare le cuffie per diverse ore, anzi le ho sentite davvero molto comode.

Considera che sono costruite in policarbonato con copertura soft-touch mentre le parti mobili sono realizzate in alluminio, materiale che ritrovi anche nelle finiture dei padiglioni e nelle etichette interne, dove sono riportate le lettere della cuffia di destra e di sinistra. Dello stesso materiale è fatto anche l’archetto pieghevole, ancora più visibile quando si tirano i padiglioni verso l’esterno per regolare la grandezza delle cuffie per la propria testa.

recensione Tribit xFree Go

Da non sottovalutare anche la comoda custodia in EVA, la quale protegge la cuffia quando non viene utilizzata nel quotidiano oppure per il trasporto durante un viaggio.

Funzionalità e controlli

recensione Tribit xFree Go

Per quel che riguarda le funzionalità le cuffie bluetooth della Tribit montano un chipset Qualcomm che mantiene i consumi energetici a basso consumo. Grazie alla tecnologia Bluetooth 5.0 potrai connetterti facilmente e godere di sincronizzazioni audio/video senza interruzioni entro 16 metri.

Per connettere le cuffie al telefono via Bluetooth, devi:

  • Tenere premuto il pulsante MFB per 5 secondi fino a quando l’indicatore LED lampeggerà in blu. Le cuffie entreranno in modalità associazione, non appena i Led lampeggeranno alternativamente in rosso e blu.
  • Attiva la funzione Bluetooth sul tuo telefono e cerca i dispositivi Bluetooth nelle vicinanze. Una volta individuato il Tribit XFree Go, cliccaci sopra per connetterti.

Nella modalità Bluetooth le cuffie supportano oltre 24 ore di musica con due ore di ricarica. Inoltre una ricarica rapida USB di 10 minuti ti consentirà di godere di 4 ore di durata della batteria sfruttando anche la tecnologia di cancellazione del rumore CVC 8.0 per una maggiore velocità di elaborazione con meno distorsione.

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Per il controllo della riproduzione e del volume puoi sfruttare i pulsanti multifunzione ai lati della cuffia destra. Le funzioni dei pulsanti sono:

  • Accendere le cuffie: devi tenere premuto il pulsante MFB (quello centrale) per 2 secondi e l’indicatore LED (sempre sulla cuffia destra) lampeggerà in blu per 1 secondo.
  • Spegnere le cuffie: devi tenere premuto il pulsante MFB per 4 secondi e l’indicatore LED lampeggerà in rosso per 1 secondo e poi si spegnerà.
  • Avvio/Pausa: premere una volta il pulsante MFB.
  • Alzare il volume:  premere brevemente il pulsante “+“.
  • Abbassare il volume: premere brevemente il pulsante ““.
  • Passare alla traccia successiva: premere e mantenere premuto il pulsante “+” per 2 secondi.
  • Passare alla traccia precedente: premere e tenere premuto il pulsante “” per 2 secondi.
  • Rispondere/Terminare la chiamata: premere una volta il pulsante MFB.
  • Rifiutare una chiamata: mantenere premuto il pulsante MFB.
  • Richiamare l’ultimo numero chiamato: premere i pulsanti “+” e “-” in contemporanea per 2 secondi.
  • Attivare Siri: premere due vole il pulsante MFB.
  • Pulire la lista di associazione: premere contemporaneamente il pulsante MFB e “+” per 4 secondi nello stato di accensione per cancellare l’accoppiamento.

Subito sotto ai controlli, troviamo una porta micro USB per la ricarica, con il cavo in dotazione, a una presa di corrente da 5 V (l’adattatore di alimentazione non è incluso). L’indicatore LED diventerà rosso durante il processo di ricarica. Diventerà verde, invece, dopo essere stato completamente caricato (entro 3 ore).

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Nella cuffia sinistra invece è presente l’ingresso analogico per collegare il jack audio (in dotazione) da 3,5 mm.

Altro elemento da non sottovalutare in queste cuffie wireless economiche per ascoltare musica è la possibilità di attivare Siri, l’assistente vocale Apple. Premendo due volte il pulsante MFB, potrai gestire le funzionalità delle XFree Go tramite i seguenti comandi vocali, che purtroppo sono in inglese:

  • Accensione: Power On.
  • Spegnimento: Power Off.
  • Associazione: Pairing.
  • Associazione avvenuta con successo: Connected.
  • Disconnessione: Disconnected.

Suono e qualità audio

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Ad un design accattivante corrisponde un suono davvero esaltante. Le cuffie Bluetooth Tribit offrono dettagli, tonalità bilanciate e grande precisione ritmica. I padiglioni over ear e l’isolamento acustico con tecnologia CVC 8.0 sono in grado di bloccare i rumori ambientali per consentirti di goderti al meglio la musica. Inoltre i driver da 40 mm garantiscono un suono realistico con alti cristallini, medi  e bassi corposi.

Puoi goderti chiamate chiare, anche in ambienti rumorosi o in giornate ventose, l’eliminazione del rumore del microfono renderà la tua voce chiara e più comprensibile dall’altra parte.

Autonomia

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Per quanto riguarda l’autonomia non c’è alcun bisogno di preoccuparsi. Le cuffie Bluetooth XFree Go possono funzionare per 4 ore dopo una ricarica veloce di 10 minuti. Dovrai solamente attendere 2 ore per riempire completamente la batteria e ascoltare musica per 24 ore.

Conclusioni

Le Tribit XFree Go costano 29,99€ su Amazon e considerando la qualità audio, l’insonorizzazione acustica e la buona autonomia mi sento di definirle tranquillamente un ottimo prodotto con un buon rapporto qualità-prezzo, senza sottovalutare le comodità offerte dalla custodia per il trasposto semi-rigida e dai padiglioni morbidissimi e confortevoli.

Per chi dispone di un budget limitato sono sicuramente un’ottima scelta.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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