Rc auto: come funziona

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La Rc auto è obbligatoria ed è utile a tutelarsi da danni provocati involontariamente a terzi. Ecco il suo funzionamento e come usufruire ei vantaggi della legge Bersani:

Assicurare il proprio veicolo con una Rc auto non solo è obbligatorio per legge, ma è anche utile a tutelarsi da danni provocati a terzi dalla circolazione del proprio veicolo. La compagnia assicurativa si impegna a risarcire i danni nei limiti del massimale pattuito.

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Per massimale si intende il limite oltre il quale l’assicurazione non risarcisce più il danno arrecato. Quasi tutte le assicurazioni Rc auto utilizzano la formula del bonus malus, che è un meccanismo di gestione della storia assicurativa.

Tale formula prevede un bonus (nessuna penalizzazione e mantenimento dell’automatica riduzione di una classe di merito) se non si provocano incidenti per un anno ed un malus (aumento di 3 classi di merito) per ogni incidente provocato in un anno.

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La propria storia assicurativa sarà riassunta nell’attestato di rischio, inviato all’assicurato trenta giorni prima della scadenza della propria polizza. Tale documento riporta la classe di merito di provenienza e quella di destinazione, il numero di sinistri provocati suddivisi per anno e tipologia. La classe di merito peggiore è la diciottesima.

Col Decreto Bersani (legge 40/2007) è possibile usufruire della classe di merito migliore tra quelle presenti nel proprio nucleo familiare. Cosa che permette un notevole risparmio soprattutto ai neopatentati. Lo stesso Decreto ha introdotto l’importante distinzione tra incidenti con colpa principale e incidenti con colpa paritaria.

Quest’ultimi non prevedono più lo scatto del malus per tutti i veicoli coinvolti, come avveniva in precedenza quando il malus scattava in presenza di una responsabilità anche minoritaria.

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Va ricordato che in caso di sinistro i conducenti dei veicoli coinvolti sono tenuti a denunciare l’accaduto alla propria compagnia di assicurazione entro 3 giorni dall’incidente (art. 1913 c.c.). E’ consigliabile compilare la denuncia insieme alla controparte redigendo il modulo CAI, di constatazione amichevole di incidente.

A cura di Gianluca Caruso.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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