Validità impegnativa: ecco quanto dura una ricetta medica

Il tuo medico ti ha rilasciato un’impegnativa medica per prenotare una visita specialistica ma non sai quando scade? Tranquillo, in questo articolo voglio raccontarti quanto dura una ricetta medica svelandoti, oltre alla durata, anche altri requisiti e tutto quello che devi sapere sulla validità dell’impegnativa medica.

La ricetta medica serve per prenotare non solo visite specialistiche ma anche esami clinici di laboratorio ed esami di diagnostica strumentale (ad esempio radiografia).

Indice

Durata validità impegnativa

validità impegnativa

Per essere accettata la ricetta medica deve avere informazioni fondamentali che sono:

  • codice fiscale;
  • codice di esenzione del ticket;
  • prenotazione richiesta con diagnosi;
  • classe priorità;
  • data ricetta;
  • timbro;
  • firma del medico di base.

Ecco la validità impegnativa medica per tipologia:

  • Rossa: validità di 30 giorni.
  • Bianca ripetibile: validità di 6 mesi.
  • Bianca non ripetibile: validità di 1 mese.
  • Visita specialistica o esami clinici: validità di 6 mesi.
  • Ricetta elettronica per visita specialistica: validità di 1 anno.

Scadenze ricette mediche e classi di priorità nell’impegnativa

Ma qual è la validità di una ricetta medica? La validità dell’ impegnativa medica di visite o esami (ricetta rossa o ricetta elettronica) è di un anno (12 mesi) e la scadenza fa riferimento al momento della prenotazione.

L’urgenza delle prenotazione è comunque fornita dal medico di base in quanto nell’impegnativa sono indicati dei codici utili a chi gestisce le prenotazioni ad avere informazioni circa la particolarità della visita. I codici delle classi sono:

  • U: la visita è urgente ha validità di 3 giorni;
  • B: la visita va effettuata entro 10 giorni;
  • D: la visita va effettuata entro 30 giorni se invece si tratta di prestazioni strumentali i giorni previsti sono 60;
  • P: la visita va effettuata entro 180 giorni;

La corsia preferenziale della classe B e D decade se si tratta di accertamenti successivi al primo, se il paziente rifiuta la prima data disponibile e se si tratta di assistiti di altre Aziende Sanitarie.

Quando scade la ricetta medica per analisi del sangue

La ricetta medica per analisi del sangue scade dopo 180 giorni dalla prescrizione.

Quando scade la ricetta medica per acquisto medicine

La ricetta medica per acquisto medicine ha una validità di 30 giorni.

Quante confezioni di farmaco si possono ottenere con una sola ricetta medica

Una stessa ricetta medica può consentire al malato di acquistare un massimo di due confezioni dello stesso farmaco. In caso di patologie croniche le confezioni acquistabili con la stessa ricetta possono diventare tre. Sei confezioni se invece siamo di fronte ad una malattia invalidante o rara.

Attenzione: i termini di scadenza, e quindi dell’impegnativa medica, possono essere regolamentati in modo diverso da ciascuna Regione, occorre quindi sempre informarsi sul sito dell’Azienda Sanitaria di competenza per ottenere maggiori dettagli.

Differenza tra Ricetta Rossa e Bianca (detta Dematerializzata)

scadenze ricette mediche

Ricetta Rossa (validità di 30 giorni)

La Ricetta Cartacea è la ricetta più diffusa per quanto riguarda il Servizio Sanitario Nazionale. Nota anche come ricetta rossa, per il suo colore, consiste in un modulo che i medici curanti hanno a disposizione in un blocco ed è utilizzata in prevalenza per la prescrizione di farmaci. La differenza con la ricetta bianca sta nel fatto che il farmaco prescritto è a carico del servizio sanitario nazionale, con esclusione del costo del ticket e la differenza tra il farmaco generico e quello di marca.

Non tutti i farmaci si possono ottenere con le ricette rosse, in quanto quelle prescrivibili devono essere autorizzati dallo Stato. Ad esempio le medicine Salvavita, ossia quelle patologie croniche o comunque gravi

Anche la ricetta cartacea può esser usata per le prenotazioni di visite online. Dovrai fare attenzione a selezionare Ricetta rossa, dove richiesto, ed inserire il codice IUP o Identificativo Univoco della Prenotazione (visibile al centro della ricetta sopra il codice a barre).

Oggi le prescrizioni di questa tipologia avvengono con ricetta elettronica che però non può essere utilizzata per la prescrizione di:

  • Farmaci in RSA o in assistenza domiciliare.
  • Sostanze stupefacenti.
  • Terapie AIFA.
  • Sostanze psicotrope.
  • Bombole di ossigeno.

Ricetta Bianca (validità 1 mese o 6 mesi)

La Ricetta Dematerializzata, detta anche ricetta bianca, è quella usata per la prescrizione delle visite specialistiche attraverso il PC o dispositivo mobile. Nel senso che il medico curante non dispone del blocchetto, come nel caso della ricetta rossa, ma dei codici utili alla prescrizione.

Questi codici prendono il nome di NRE o Numero di Ricetta Elettronica. Documenti di questo tipo sono di solito impiegati dai medici per le prestazioni private e i farmaci prescritti nelle ricette di questo tipo sono a carico del paziente.

Le ricette dematerializzate sono anche quelle più comuni per la prenotazione di visite online. La procedura è semplice, devi scegliere la voce Ricetta Dematerializzata e in seguito inserire il codice che troverai nell’angolo in alto a destra: è un insieme di lettere e numeri di quindici caratteri posizionato sotto il codice a barre.

Con l’emergenza Covid 19 per queste impegnative è stato attivato il formato elettronico. Il medico base deve inserire:

  • Dati del paziente.
  • Codice fiscale del paziente
  • Nome del farmaco
  • NRBE (Numero della ricetta bianca elettronica).

Così facendo potrà inviare al paziente la ricetta bianca via email o mandarla direttamente alla farmacia.

Per concludere questo tipo di impegnativa può essere ripetibile o non ripetibile.

  • La ricetta bianca ripetibile è quella che ha validità non superiore ai 6 mesi dalla data di compilazione. Può essere utilizzata per acquistare farmaci fino a 10 volte nell’arco dei sei mesi, salvo che per alcuni farmaci (come gli ormoni o gli ansiolitici), dove il periodo di validità è più breve.
  • La ricetta bianca non ripetibile è quella che ha validità di 1 mese e durante il quale il paziente può acquistare il farmaco una sola volta.

Se la prescrizione non ripetibile contiene un numero di confezioni superiore all’unità la ricetta non è più ripetibile.

Dai un’occhiata anche a: Dal 1° marzo 2016 la vecchia ricetta diventa elettronica.

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Fabrizio Cannatelli

Autore e Founder di Informarea, sono un appassionato di informatica e tecnologia da sempre. La voglia di comunicare e di condividere sul Web le mie curiosità e le mie conoscenze, mi ha spinto a lanciarmi nel progetto di questo sito. Nato un po' per gioco e un po' per passione, oggi è diventato una grande realtà.

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