Quali sono gli obblighi fiscali per un negozio online

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Vorresti iniziare a vendere online e guadagnare soldi da subito? Tranquillo non devi essere un esperto del settore se vuoi aprire un e-commerce e vendere online da casa tua, importante è conoscere quali sono gli obblighi fiscali per un negozio online. Prenditi qualche minuto di tempo libero e leggi attentamente quello che sto per dirti, perché ti darò tutte le informazioni utili per avviare un’attività online.

Obblighi fiscali per aprire negozio online

Per avviare un’attività online, oltre a creare un sito Web il cui scopo è attirare la clientela, devi considerare gli adempimenti amministrativi e fiscali. Vediamoli nel dettaglio:

Partita IVA: aprire la Partita IVA è un obbligo che riguarda tutti i soggetti che vogliono aprire un sito di e-commerce. La partita IVA va aperta prima dell’avvio dell’attività attraverso il modello AA9/11 o il modello AA7/10, nel caso di persone fisiche.

Camera di Commercio: occorre iscriversi alla Camera di Commercio ed entro 30 giorni, dell’inizio dell’attività, al Registro Imprese attraverso l’invio telematico della Comunicazione Unica. L’iscrizione alla Camera di Commercio e al Registro delle Imprese è obbligatorio per tutti. Ti verrà chiesto di dare comunicazione al tuo Comune di residenza (o al Comune dove si trova la sede legale) della tua intenzione di vendere online.

INPS e INAIL: Iscriversi all’INPS e all’INAIL per aprire la posizione assicurativa.

Oggi i quattro enti: Camera di Commercio, INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate, al fine di evitare evasioni dagli obblighi fiscali e procedure diverse per ogni ente, si sono coordinati per consentire processi di semplificazione amministrativa sfruttando i benefici offerti dalla telematica. In questo modo tutti gli adempimenti possono essere assolti attraverso un unico canale telematico: il Registro delle Imprese. Il Registro delle Imprese è infatti l’unico sportello a cui inviare la Comunicazione Unica o ComUnica, obbligatoria per le imprese dal 1 aprile 2010.

ComUnica

Con ComUnica la pratica viene sottoscritta con firma digitale e inviata telematicamente all’Ufficio delle Imprese della Camera di Commercio di competenza. Questo provvederà ad inoltrarla agli utenti interessanti grazie all’indirizzo PEC fornito dall’ente interessato. Tutte le aziende iscritte al Registro Imprese, sia società che imprese individuali, devono avere una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), alla quale chiunque può trasmettere comunicazioni destinate all’impresa.

Se invece vuoi effettuare vendite in ambito europeo devi iscriverti al VIES (VAT Information Exchange System). L’ultimo adempimento da compiere è quello di comunicare al comune di residenza l’apertura del sito, presentando la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), dati che puoi comunicare sempre attraverso ComUnica.

Per approfondire puoi dare un’occhiata a Gli aspetti fiscali del Commercio Elettronico.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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