Guida ai migliori Tv Oled 4k sul mercato

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I televisori Oled hanno ormai preso il posto dei led, i quali possono essere considerati quasi obsoleti al confronto. La tecnologia oled viene integrata con la risoluzione Ultra HD, cioè il 4K, la più avanzata tra quelle che il mercato mette a disposizione in questo momento in attesa della diffusione dell’8K. L’Ultra HD vanta 8 milioni di pixel e risulta superiore di 4 volte al Full HD, il quale per altro era già superiore di 2 volte rispetto all’HD. Insomma, stiamo parlando di dispositivi che garantiscono una resa di colori fuori dal comune e perfino sorprendente: non c’è niente di meglio in commercio attualmente.

Come sono fatti i televisori Oled

televisori Oled

Prima di mettersi in cerca di uno Smart tv oled è necessario sapere che tutti i prodotti sul mercato si contraddistinguono per le dimensioni notevoli degli schermi. Il motivo è facile da intuire: su schermi più piccoli non sarebbe possibile apprezzare la nitidezza delle immagini e la ricchezza dei dettagli che caratterizzano il 4K. Entrando più nel dettaglio delle prerogative tipiche di uno schermo oled, esso si compone di elementi che sono in grado di emettere luce da soli e che, proprio per questo motivo, non richiedono un altro pannello che li illumini. Le conseguenze sono evidenti sotto il profilo della qualità delle immagini.

Schermi Oled, caratteristiche e potenzialità

Gli schermi oled, che vantano uno spessore piuttosto ridotto, possono funzionare senza problemi anche nel caso in cui vengano curvati o sottoposti a pressione: ecco perché i televisori di nuova generazione presentano un design di tipo curvilineo. La perfezione dei neri è resa possibile dallo spegnimento dei pixel che si devono scurire, e ciò si traduce in una resa cromatica che non ha eguali. Una possibilità che non era consentita nei televisori a led del passato, che infatti erano caratterizzati da inconvenienti relativi al contrasto delle immagini a causa della luminosità di fondo che serviva per illuminare gli elementi del display.

Perché scegliere i televisori Oled

Un altro motivo per cui vale la pena di passare a un televisore oled è rappresentato dalla scomparsa di quello che si definisce effetto scia: in pratica, la situazione che si verifica nel momento in cui l’inquadratura viene attraversata da un oggetto veloce, come potrebbe essere una moto in una gara. In tale circostanza, si concretizza una distorsione cromatica alquanto sgradevole che è dovuta all’angolo di visuale dello spettatore, per effetto della quale a mano a mano che ci si allontana dal centro dello schermo i colori cambiano di tonalità. In più, non va sottovalutata la questione del risparmio energetico: i dispositivi oled, infatti, consumano molto meno rispetto ai modelli led, e ciò ha effetti benefici non solo a livello ambientale, ma anche sulle spese in bolletta. Sempre rimanendo in tema di ecologia, i televisori oled garantiscono un impatto ambientale ridotto anche perché possono essere riciclati più facilmente.

Quanto dura un televisore Oled

Tra gli aspetti che è opportuno valutare quando ci si accinge a comprare un televisore oled c’è quello relativo alla loro longevità. Allo stato attuale, proprio la durata può essere ritenuta il grande problema della tecnologia in questione. I televisori oled, infatti, non durano tanto quanto i modelli tradizionali, ma in media resistono 15mila ore: ipotizzando di tenerli accesi per 8 ore al giorno, vuol dire che dopo 5 anni è già arrivato il momento di sostituirli.

Le proposte di LG

LG è il marchio a cui fare riferimento quando si parla di televisori oled. La ragione va individuata, in primo luogo, nella dotazione di tecnologie decisamente ricca e variegata, che spazia da HDR Effect a HDR Dolby Vision, passando per HLG Pro: tutte soluzioni che assicurano un contributo ottimale alla resa cromatica. In effetti la gestione di ogni singolo pixel è ottimale, con processori integrati brevettati dal brand coreano che permettono di usufruire il cosiddetto nero perfetto, uno degli aspetti più ambiti nei televisori. Da menzionare anche il livello di coinvolgimento dell’audio dovuto al sistema Dolby Atmos, che rende possibile una diffusione a 360 gradi. Chi lo desidera può gestire i televisori LG attraverso i comandi vocali sfruttando le funzioni smart.

La connettività

Se si è indecisi su quale modello di tv oled comprare, uno dei parametri su cui basare la propria scelta potrebbe essere quello della connettività. Meglio puntare, quindi, sui modelli che sono dotati di porte USB, così da avere la possibilità – per esempio – di vedere film scaricati dal computer. Anche la presenza della scheda Ethernet è importante, perché consente un facile collegamento alla rete domestica LAN o a Internet: ciò da cui non si può prescindere nell’era dell’Internet of Things e delle case domotiche e intelligenti. Ovviamente, televisori di questo tipo sono preziosi e utili non solo nelle abitazioni private, ma anche nelle sale convegni o nelle scuole: insomma, in tutti i contesti in cui è necessario procedere alla riproduzione di contenuti multimediali.

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli