Cos’è una Sitemap e quando utilizzarla

La Sitemap (mappa di un sito) è oramai diventata importante per il posizionamento nei motori di ricerca, in quanto ricostruisce la struttura di un sito, rappresentandone le pagine, e agevola la comprensione del flusso di navigazine e la ricerca dei contenuti.

La realizzazione di una mappa semplifica l’attività del motore di ricerca. In sostanza, la mappa è un modo con cui il Webmaster comunica al motore quali sono le pagine disponibili per la scansione.

Sitemap

Il formato Sitemap nasce nel 2005 nei laboratori di Google. All’inizio resta confinato nel motore di ricerca concepito all’università di Stanford. Ora è uno standard, basato su Xml, adottato dai principali motori. Dopo Google hanno cominciato ad utilizzarlo anche Microsoft, Yahoo e poi Ask.

La mappa è un file Xml che elenca gli Url di un sito con i rispettivi metadati (data aggiornamento, frequenza, ecc.). I vari crawler alla base dei motori di ricerca reperiscono informazioni sulla struttura di un sito. I motori di ricerca che supportano Sitemap, possono eseguire la scansione del sito, selezionare gli Url nella mappa e individuare attraverso i metadati associati.

Sitemap in formato xml

 

Quando conviene usare una Sitemap?

La Sitemap permette al Crawler l’indirizzamento all’indicizzazione ma anche di migliorare la qualità della scansione di un sito. Ad esempio, un crawler non è in grado di eseguire codice Javascript, ciò significa che il crawler non va oltre quelle home page che propongono menu di navigazione completamente in Javascript. La mappa permetterebbe la corretta indicizzazione del sito, stesso discorso vale per gli articoli con filmati Flash.

Come creare una mappa

E’ sconsigliata la creazione manuale, sicuramente molto dispendiosa.Tra i software il migliore è Gsite Crawler che, oltre a supportare diversi formati, tra cui Sitemap, è anche gratuito.

Per i siti creati con la piattaforma Drupal, WordPress, ecc. il Sitemap è già presente come opzione o come plugin. Chi invece lavora con Mac, troverà interessante Google Site Map Automator, anche se è un programma a pagamento.

Gsite Crawler

Come visualizzare una mappa

E’ consuetudine pubblicare la mappa nella root del sito, ossia nella cartella principale del dominio. Ad esempio, l’indirizzo potrebbe essere www.ilmiodominio.it/sitemap.xml. Ma ciò non basta. Il motore di ricerca non può sapere se il sito è fornito di una mappa o di un indice di mappe. In tal senso, può agire il Webmaster con una segnalazione al motore di ricerca. Esistono tre tecniche per perfezionare la comunicazione:

  • trasferimento manuale (submission);
  • avviso (ping);
  • file robots.txt.

La segnalazione manuale è sempre esistita. Ogni motore di ricerca ha una maschera da riempire con i dati del sito da indicizzare. La segnalazione avviene, infatti, attraverso un pannello dedicato per lo meno nei siti dei supporter del protocollo Sitemap. In maniera analoga per il ping. Per Google, invece è all’indirizzo www.google.com/webmasters/sitemapas/ping?sitemap=indirizzomappa.

Il file Robots.txt è periodicamente interrogato dai motori di ricerca. Dove è garantito il supporto a Sitemap conviene inserire una riga del tipo www.ilmiodominio.it/sitemap.xml

Gli Strumenti Online

Tra gli strumenti online segnaliamo Google Sitemap Generator e Online Sitemap Generator. Per entrambi è sufficiente digitare nell’apposita maschera l’indirizzo del sito da analizzare e premere un pulsante.

Se la piattaforma che utilizziamo si rilevasse troppo vincolante si può comunque ricorrere ad altre tecnologie: feed Rss 2.0 e Atom 0.3 o 1.0. Come estrema soluzione basta armarsi di pazienza e scrivere un file di testo che elenca i link del sito.

Mappe Visuali

Le Mappe Visuali

WriteMaps è un tool gratuito che consente di creare, partendo da zero, una mappa, sotto forma di albero. Le mappe non sono legate al desktop, applicativi e file locali, sono accessibili da qualsiasi posizione legata a internet, e possono essere modificate e condivise fra più utenti. prima di cominciare è sufficiente registrarsi e acquistare un account. Il funzionamento è intuitivo, anche se esiste un’apposita sezione chiamata View the tour, dove è possibile capire come usare il tool. Per aggiungere pagine alla mappa, basta cliccare sull’icona verde con il segno più, collocata sotto ogni pagina. L’eliminazione, invece, si perfeziona con il clic sulla “x” grigia nell’angolo in alto a destra.

Ogni documento ha a disposizione i campi Url e Note per contenere informazioni significative. La mappa può essere visionata secondo le modalità ad albero oppure a struttura indentata. La stessa può essere esportata in formato Xml e può essere condivisa con altri utenti specificando le parti modificabili. 

L’ideale per i Blogger

SlickPlan è un’applicazione online, gratuita e senza limitazioni d’uso, che propone la semplice realizzazione di diagrammi di flusso impiegabili anche come mappe visuali. E’ lo strumento ideali per i blogger e Webmaster che intendono, attraverso una mappa visuale, facilitare la vita ai visitatori. Con un editor si aggiungono e si classificano le pagine. Le modifiche sono apportate alla mappa in tempo reale. Il diagramma può essere salvato sul Web, esportato in formato Pdf e messo in comune mediante link o codice Html.

SlickPlan è un servizio che necessita di registrazione e può essere sperimentato all’indirizzo www.slickplan.com/create.php?demo. 

Il piè di pagina

Oggi, rispetto al passato, i più moderni siti propongono di collocare la mappa nel piè di pagina. Ciò migliora l’usabilità del sito e apporta i seguenti benefici:

  • La maggior parte dei visitatori non legge interamente il contenuto di un documento ed è inevitabile che l’ultima cosa che vede è il piè di pagina. Il posizionamento della mappa nel piè di pagina potrebbe attirare l’attenzione e incrementare il tempo di permanenza dell’utente.
  • L’esistenza di un link dedicato ad un documento che include la mappa potrebbe frenare l’utente alla sua visione. L’utente potrebbe interessarsi ad acquisire dettagli sulla composizione del sito senza lasciare il documento corrente.
  • Il piè di pagina può promuovere le pagine ritenute significative all’interno di un percorso ad hoc.
  • Una mappa interattiva nel piè di pagina consente ai visitatori di muoversi nel sito senza perdite di tempo.
  • La presenza della mappa nel piè di pagina esenta l’utente da un click sul link dedicato.
  • La mappa nel piè di pagina riempie e fa sembrare il sito più grande.

Alcuni esempi della mappa nel piè di pagina sono

Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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