Cosa fare se il disco fisso emette strani rumori

0 Condivisioni

Ultimamente il tuo disco fisso emette strani rumori? Vuoi capire se è ancora in buona salute o se è giunto il momento di cambiarlo? Continua a leggere e ti svelerò cosa fare se il disco fisso emette strani rumori.

Come capire se il disco fisso si sta rompendo?

Devi sapere che se il disco fisso emette strani rumori metallici dovrai prepararti al peggio perché significa che ti sta abbandonando. Il primo passo che ti consiglio di effettuare è quello di farti un backup completo dei dati per metterli al sicuro.

Prima di rassegnarti e metter mano al portafoglio, puoi provare a riparare l’hard disk rotto e ad effettuare un’ultimo tentativo affidandoti alla tecnologia S.M.A.R.T. Self Monitoring Analysis and Reporting Technology.

Cosa fare se il disco fisso emette strani rumori

Si tratta di un sistema di monitoraggio gestito completamente dal BIOS. Il suo ruolo è quello di analizzare lo stato di salute del disco fisso riportando nel dettaglio tutti i parametri di funzionamento dell’unità. E’ inoltre in grado di fornire istruzioni utili per capire quanta vita operativa rimane al supporto, e viene utilizzata sia negli hard disk allo stato solido sia in quelli meccanici.

Ogni disco è composto da settori che vengono letti e scritti in base alle istruzioni recepite. Quando uno di questi si danneggia e S.M.A.R.T. rileva un tentativo di scrittura fallito, il settore viene marcato come corrotto.

Esistono però 36 blocchi di scorta che è possibile usare proprio per queste necessità. Nel caso in cui si danneggiasse il 37 settore allora il disco fisso sarebbe da buttare.

Quando leggi la diagnostica S.M.A.R.T. devi fare attenzione alla voce Reallocated sector count (settori riallocati), che serve ad indicare i blocchi di scorta utilizzati. Un’altra funzione da tenere in considerazione è Current pending sector count: indica i settori difettosi a causa di alcuni errori di lettura. Questi sono considerati integri fino a quando non vengono colpiti da un errore di scrittura. Anche in questo caso, cifre troppo alte indicano un disco che può danneggiarsi da un momento all’altro.

 Avvia il test SMART BIOS

Come utilizzare il supporto SMART dal BIOS

Il primo passo per utilizzare il sistema di diagnostica S.M.A.R.T. BIOS è quello di:

  • Avviare il PC
  • Accedere al BIOS premendo ripetutamente o F10 (per i PC dopo il 2006 o F1 per i PC antecedenti al 2006)
  • Una volta entrato nel BIOS, utilizza i tasti freccia per selezionare l’unità disco rigido e premi Invio.
  • Seleziona S.M.A.R.T. Support e premi Invio.
  • Puoi scegliere, se il tuo BIOS lo consente, tre tipologie di test:
    • SMART Status Check – verifica lo stato SMART dell’hard disk.
    • SMART Short Self-Test – effettua un auto test breve dell’hard disk.
    • SMART Extended Self-Test – effettua un auto test esteso dell’hard disk.
  • Avvia il test premendo Invio.
  • Al termine clicca su Esc. 

In caso di esito negativo ti consiglio di prepararti alla sostituzione del tuo disco fisso. 

Non perdere nessuna notizia, aggiungici agli amici!


0 Condivisioni

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.