Come proteggersi dalle truffe su Internet

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In Italia quasi la metà di coloro che hanno acquistato sul Web (il 45%) hanno subito una frode o perso del denaro. A volte basta un click per trovarsi nei guai. Per questo motivo in questo articolo voglio raccontarti quali sono le truffe online che minacciano di rubare i nostri soldi e come proteggersi dalle truffe su Internet.

Se parliamo di percentuali devi sapere che il 65% delle vittime di una truffa online non denuncia l’incidente. Il 37% non sa cos’è il Dark Web. Il 50% sa controllare l’https o il simbolo del lucchetto nella barra degli indirizzi ed il 71% pensa che gli hacker danneggino la reputazione di un’azienda. A questo va aggiunto che negli ultimi cinque anni gli italiani hanno preso confidenza con i siti e-commerce e la compravendita online tra privati.

Come proteggersi dalle truffe su Internet

I malintenzionati che sfruttano la Rete per ingannarci, hanno deciso di adeguarsi ai cambiamenti della società ideando nuovi metodi per rubarti i soldi. Come? Finti siti e-commerce, annunci di vendita fasulli, e via dicendo.

Metodi che si moltiplicano nei periodi di natale, saldi estivi o invernali. Le truffe non riguardano solo l’acquisto di oggetti e servizi ma anche la prenotazione di viaggi organizzati, hotel e case per le vacanze. Insomma di tutto e di più.

Le truffe via email sono diventate sempre più difficili da smascherare. Prima i messaggi di phishing venivano scritti in inglese e contenevano errori grammaticali, quindi anche se i mittenti si spacciavano per istituto bancario, postale o forze di polizia, era molto facile capire che qualcosa non quadrava. Oggi invece la truffa è molto più curata, link e form di compilazione con inserimento della tua carta di credito sono un campanello di allarme, poiché nessun fornitore di servizi utilizzerebbe un sistema simile per chiederti di aggiornare i tuoi dati.

Le truffe con ransomware

Tra le minacce più grandi del 2016 ci sono i ransomware: malware che bloccano il PC e prelevano dati per poi chiedere un riscatto per riaverli indietro.

Di seguito il dettaglio dei pericoli online per proteggersi dalle truffe su Internet.

Richieste di riscatto

La minaccia dei Ransomware, malware che si installa nel tuo PC, arriva via email. Se sei vittima di un ransomware non solo riceverai un messaggio che il tuo PC è in ostaggio ma i tuoi dati saranno criptati al suo interno e non potranno essere recuperati senza sborsare tra i 250 e 500 euro. Evita di accettare il pagamento perché dopo il primo te ne verranno chiesti altri. Il malware di questa tipologia può essere nascosto o in un allegato oppure si installa (si chiama Cryptolocker) nel momento in cui clicchi sul link inserito nell’email. Evita di cliccare sui link di email sospette e cancellale subito. Tieni sempre l’antivirus aggiornato.

Annunci falsi

Molti gli annunci sui siti di compravendita da parte di truffatori che cercano di rubare denaro a ignari acquirenti. Di solito si tratta di ladri online seriali, truffatori che creano siti e-commerce che nascono e muoiono velocemente, oppure si appoggiano a portali come Subito.it, dove non vengono fornite garanzie sulle transazioni di denaro e non ci sono controlli sui venditori. In questo caso ti consiglio di controllare se il venditore ha una buona reputazione sul sito di annunci oppure se è alla sua prima vendita. Chi truffa cambia nome molto spesso. Infine se l’offerta è troppo buona meglio lasciar perdere.

Email ingannevoli

Il phishing è un fenomeno già conosciuto eppure ancora oggi l’evoluzione dei metodi dei malintenzionati riesce ugualmente a mietere vittime. Negli ultimi tempi la Polizia Postale ha rilevato la diffusione di una truffa su PayPal. L’utente riceve una email nella quale viene avvisato che qualcuno ha versato dei soldi sul suo conto PayPal, il sistema più sicuro per le transazioni online.

Email phishing

Cliccando nel codice indicato nel messaggio si viene indirizzati a una pagina in cui vengono richiesti i dati PayPal, compresi quelli della carta di credito. Ovviamente è una truffa nata per rubare le informazioni personali dell’utente.

Queste email ingannevoli sono diventate sempre più efficaci grazie ad un italiano senza errori di ortografia, una grafica accurata e un indirizzo plausibile. Per evitare di cadere nel phishing il mio consiglio è quello di chiamare il servizio clienti dell’azienda da cui sembra provenire l’email.

Urlquery.net

Un’altra verifica che puoi fare per analizzare un link sospetto, è cliccare col tasto destro sul collegamento presente nell’email e scegliere la voce Copia indirizzo link. Collegati al sito Urlquery.net e incolla il link nel campo Profile URL. Clicca poi sul tasto Go accanto al campo Profile URL e attendi l’analisi del sito. Nella pagina successiva presta attenzione al campo ASN che indica la rete alla quale appartiene il sito incriminato.

Truffe sentimentali su Facebook

La truffa sentimentale è oggi diffusa non solo sui siti specializzati di incontri online ma anche sui social network, come Facebook. Il ladro di turno è di solito un bell’uomo o una bella donna che dopo aver approcciato la sua vittima nel tentativo di conquistarne la fiducia cercherà di instaurare un rapporto sentimentale tramite email, chat di Facebook o addirittura Skype (senza videochiamate). Il malintenzionato cercherà di chiederti 300 o 400 euro in prestito perché vuole acquistare un biglietto aereo per venire da te o perché deve andare a trovare un parente malato. Di certo appena riceverà la somma sparirà velocemente.

I truffatori dell’e-commerce

I prodotti elettronici sono tra i più utilizzati per le truffe online. Potresti trovarti nella situazione di aver pagato il prodotto oltre i 500 euro e di non riceverlo. Il truffatore offre infatti articoli come smartphone, tablet e PC a prezzi molto più vantaggiosi rispetto agli altri, ma non ti spedirà mai nulla. In realtà non dispone nemmeno di un magazzino di prodotti e non è un onesto venditore.

Questi truffatori si servono di tossicodipendenti senza fissa dimora come prestanome per l’apertura di carte Poste Pay sulle quali ricevere pagamenti per un periodo di tempo limitato prima di svanire nel nulla. Per celarsi sotto la categoria venditore credibile offre più opzioni di transizione.

Talvolta i truffatori dell’e-commerce per crearsi credibilità utilizzano documenti falsi e fingono di consegnare prodotti elettronici in modo da raccogliere commenti positivi. Il mio consiglio è: fai attenzione.

Codice del Consumo Italia

A tal proposito ci viene in soccorso il Codice del Consumo. Per i contratti a distanza, accettati anche via Web, è previsto un termine di 30 giorni entro cui il venditore deve eseguire l’ordine. Il countdown inizia nel momento in cui viene effettuato l’acquisto, quindi viene trasmesso e finalizzato l’ordine. In caso di spedizioni dall’estero il termine potrebbe essere più lungo, l’importante è che l’acquirente venga informato dei tempi. Nel caso in cui l’ordine non viene eseguito entro il termine pattuito il venditore deve informare il cliente e rimborsare l’intera somma ricevuta. Se ciò non avviene, il venditore può essere dichiarato inadempiente e chiedere un risarcimento dei danni.

Per farlo devi inviare una raccomandata a.r. all’indirizzo che il venditore ti ha fornito e indicare nella lettera “risoluzione del contratto per inadempienza” e “richiesta delle somme indebitamente trattenute“.

Nel caso in cui la cifra è alta e la risposta da parte del venditore non arriva, puoi rivolgerti ad un’associazione dei consumatori o direttamente ad un avvocato. Conserva tutto ciò che riguarda la compravendita, comprese email, ordine di acquisto e conferma dell’ordine. Se poi il venditore è sparito non ti rimane che denunciarlo.

Come proteggersi dalla truffe su Internet con smartphone e tablet

Gli utenti di smarphone e tablet Android possono sentirsi al sicuro dalle truffe grazie alla suite ESET Mobile Security. Si tratta di un’app che offre all’utente protezione dai tentativi di acquisizione di dati personali e password, numeri di carta di credito e dettagli dell’account. L’app è disponibile su Play Store nella seguente pagina. Per i dispositivi mobili iOS l’operazione è ancora più semplice poiché ti basterà avviare il browser Safari e individuare le Impostazioni per attivare l’opzione Avviso sito Web fraudolento.

Come proteggersi dalle truffe su Internet con Chrome

L’estensione NetCraft può essere installata sul browser di Chrome e ti metterà al sicuro dalle truffe su Internet. Per installare l’estensione su Chrome vai alla seguente pagina e clicca sul pulsante Aggiungi in alto a destra. Attendi il completamento del download e verifica la presenza di NetCraft nel pannello dove sono presenti le estensioni di Chrome.

Clicca col tasto destro su Netcraft e scegli la voce Opzioni. Nella schermata che si apre, inserisci il tuo nominativo che sarà utilizzato nell’invio delle segnalazioni di phishing, attiva o disattiva le tre funzionalità base dell’estensione.

Netcraft Chrome

Durante la navigazione clicca su Netcraft per verificare il sito, il posizionamento, la prima volta in cui è stato visto online e la rete alla quale si appoggia. Nel caso in cui il sito sia stato segnalato come non attendibile, la navigazione verrà interrotta. Con i pulsanti presenti nella schermata di Netcraft, puoi segnalare un errore (Report mistake) oppure continuare a navigare nel sito (Visit Anyway).

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

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