Come orientare la parabola Sky senza strumenti

Ti sei accorto di aver perso il segnale e non sai come orientare la parabola Sky senza strumenti? Ecco una guida su come trovare il satellite Sky in autonomia.

Dopo una lunga e stressante giornata di lavoro sei finalmente tornato a casa e ti appresti a vedere la partita della tua squadra del cuore, ma c’è un problema! La tua TV improvvisamente non riceve più alcun canale e la motivazione spesso è molto più semplice di quanto tu possa pensare, nella maggior parte dei casi c’è stato solamente uno spostamento dell’antenna che, seppur minimo, può provocare questo genere di imprevisti.

Certamente sei liberissimo di contattare il tecnico satellitare di tua fiducia e attendere sino al suo arrivo. Ma perché aspettare e sostenere tra l’altro anche delle spese quando puoi risolvere in perfetta autonomia questo problema e in tempi rapidissimi?

Ora ti spiegheremo in dettaglio come fare.

Indice

Come orientare la parabola Sky senza strumenti

orientamento parabola sky

Come orientare la parabola Sky senza strumenti è sicuramente tra quelle evenienze che ti sarà capitato di dover affrontare almeno una volta nella tua lunga carriera di telespettatore, non pensare poi che sia una problematica così rara, anzi.

Intemperie, animali, o spostamenti improvvisi sono tutte variabili che si frappongono fra te e una rilassante e meritata visione.

Per prima cosa sappi che non avrai affatto bisogno di chissà quali strumentazioni sofisticate o avanzate, le uniche cose che davvero ti serviranno sono solo due: una bussola e un Sat Finder.

Si tratta di strumentazioni che forse già possiedi, in caso contrario puoi tranquillamente acquistarle presso un rivenditore specializzato in elettronica o sui più comuni siti di e-commerce, ad esempio su Amazon.

Ti assicuro che questi due oggetti saranno i tuoi fedelissimi compagni sempre pronti all’evenienza quando l’occasione lo richiederà.

La cosa forse più importante è che non è affatto necessario che tu sia in possesso di determinate competenze o conoscenze elettroniche o elettrotecniche. Si tratta di una semplice questione di calibratura.

Curioso di sapere come funzionano e come puoi utilizzarli? Te lo spieghiamo immediatamente.

Leggi anche: Decoder Sky codice errore 35ab: come risolvere

Cos’è il Sat Finder

Il Sat Finder è uno strumento, conosciuto anche più comunemente con il nome di misuratore di campo, compagno inseparabile di ogni tecnico che si rispetti.

A dispetto delle sue esigue dimensioni, infatti, le funzionalità che riesce a esprimere sono davvero notevoli e comprendono, ad esempio, una precisa misurazione dell’emissione delle onde oppure viene anche utilizzato per avere un’idea generale dello stato di manutenzione dell’impiantistica presente. Sorprendente, vero?

Il Sat Finder oggi è disponibile sul mercato in diverse versioni, da quella più classica alla più innovativa, ma il funzionamento di base è rimasto senz’altro lo stesso.

Si tratta di uno strumento prezioso che non dovrebbe mai mancare in ogni casa, perché se utilizzato sfruttando appieno tutte le sue potenzialità, si dimostrerà come il tool definitivo per poter gestire autonomamente il tuo impianto.

In commercio ne esistono diversi, eccone alcuni:

Trovare il satellite con Sat Finder e la bussola

Ora che hai finalmente tra le mani tutto l’occorrente, puoi passare alla fase operativa vera e propria.

Per prima cosa dovrai valutare la portata dello spostamento che ha subito la tua parabola. Nel caso si fosse spostata di pochi millimetri, ti basterà impiegare il tuo Sat Finder per poter tornare a godere della stessa qualità di ricezione che avevi in precedenza.

Se invece lo spostamento è stato più consistente, avrai bisogno di un aiuto maggiore e questo aiuto ti viene proprio dalla bussola. Devi sapere, infatti, che tutte le parabole sono generalmente orientate verso Sud e sfruttando la bussola riuscirai a direzionare la tua in maniera accurata.

Per gli smartphone Android puoi scaricare l’app Bussola da Play Store, mentre per gli iPhone, l’app Bussola da App Store.

Naturalmente puoi sempre fare affidamento sulla tua vista e, nel caso molto probabile che i tuoi vicini di casa abbiano anche loro un’antenna satellitare, orientare la tua nella medesima direzione.

Ti consigliamo, però, di utilizzare comunque sia la bussola sia il Sat Finder, in quanto sono in grado di rilasciare valori molto più accurati e precisi e, come hai avuto modo di notare, spesso pochi millimetri fanno letteralmente la differenza tra una visione chiara e una completa non ricezione.

Orientare la parabola

Per orientare la parabola Sky senza strumenti ma semplicemente impiegando bussola e Sat Finder dovrai seguire in dettaglio i vari step che ora ti illustreremo.

Per prima cosa ricordati di tenere assolutamente acceso il decoder e di lasciare tutti i cavi satellitari al loro posto. Non toccare nulla di tutto questo, anche se attualmente non sono funzionanti e il segnale effettivamente non arriva, ti saranno utili come indicatori generali dell’avvenuto ripristino oltre a servire come fonti di tensione per il Sat Finder.

Dopo esserti posizionato in prossimità della parabola Sky, procedi collegando il tuo Sat Finder alla parabola e al cavo proprio del decoder, nello specifico l’entrata del primo sarà denominata To LNB, il secondo invece To REC.

puntamento parabola sky

Giunto a questo punto potresti cominciare ad avvertire un’interferenza fastidiosa, ma non temere, è tutto perfettamente normale.

Ora accendi pure il Sat Finder e attiva la modalità Buzzer. Nel frattempo avrai sicuramente notato la presenza di un’apposita manopola, ruotala finché l’interferenza non è sparita del tutto.

Ora inizia la parte delicata, quella che comprende la movimentazione effettiva della parabola.

Muovi con estrema cautela la parabola con movimenti da destra a sinistra e continua sino a quando non vedrai il Sat Finder registrare un’impennata di segnale. Solitamente si aggira intorno a una media percentile del 50%.

A questo punto dovresti avvertire una specie di fischio notevolmente più intenso e definito rispetto all’interferenza precedente. In caso contrario continua a muovere delicatamente la parabola sino a individuare l’esatta posizione in cui il rumore è più squillante e chiaro.

Quella sarà esattamente la zona che ti garantirà una copertura completa e una ricezione ottimale in qualsiasi condizione ambientale.

Il grosso del lavoro ora è praticamente concluso, restano degli ultimi dettagli che però faresti bene a non trascurare perché tornare alla situazione di partenza è relativamente facile se non si procede con meticolosità e precisione.

Ora dovrai assicurare con maggiore stabilità la tua parabola, aiutati utilizzando cacciaviti o apposite brugole.

Ricordati che affinché una parabola possa adempiere perfettamente allo scopo per cui è realizzata è assolutamente fondamentale che rimanga il più ferma e stabile possibile.

Assicurandola bene eviterai anche che problematiche analoghe possano ripresentarsi in futuro.

E’ arrivato il momento di ringraziare il Sat Finder per tutto l’aiuto che ti ha prestato. Scollegalo pure e ricordati ovviamente di collegare il cavo del decoder direttamente alla parabola.

Se sei arrivato sin qui e hai eseguito con accuratezza tutti i nostri consigli, non ti resta altro da fare che accertarti personalmente che tutto sia andato secondo i piani.

Raccogli tutti gli strumenti utilizzati e torna pure in casa, accendi la TV e collegati sul canale che vuoi.

Se la visione è chiara, la voce arriva forte e decisa e non ci sono interferenze, significa che hai eseguito tutto a regola d’arte. Vista la semplicità della procedura, potresti anche inaugurare una nuova carriera come tecnico specializzato.

Risoluzione Problemi ricezione canali TV

Hai seguito nel dettaglio tutta la nostra procedura e nonostante questo non riesci ancora a vedere alcun canale?

Non disperare, non significa necessariamente che le tue nuovi doti di elettrotecnico siano da rivedere o che devi rivolgerti a un servizio a pagamento. Spesso la causa è un’altra e la sua risoluzione è addirittura più semplice di quella appena illustrata.

Può capitare, infatti, che nonostante tutti gli accorgimenti messi in pratica, il satellite non riesca a captare correttamente il segnale HOT BIRD 13E.

La causa di questo contrattempo solitamente è da ricercare nell’inclinazione della parabola che va nuovamente calibrata.

Per calcolare questa coordinata puoi rivolgerti a specifiche app. La buona notizia è che la tua bussola è più che sufficiente allo scopo.

Dopotutto orientare la parabola Sky senza strumenti a tua disposizione è qualcosa che rientra certamente tra le cose da sapere se vuoi essere un telespettatore soddisfatto e che non si lascia abbattere da semplici problemini che puoi risolvere ricorrendo al fai da te.

Il valore che dovrai individuare prende il nome di Azimuth e, molto probabilmente, è qualcosa che avrai già sentito nominare in diverse occasioni.

Naturalmente azimuth e inclinazione non sono valori arbitrari che puoi stabilire in base a un tuo capriccio, dovrai necessariamente conoscere queste variabili coordinate con il satellite di tuo interesse e per far questo esistono dei servizi online appositi, come il sito DishPointer che ti permetteranno di ricavarli con semplicità.

Dopo esserti collegato al servizio digita l’indirizzo di casa in Your location e.g. street, (lat, lon), seleziona, nel menu a tendina All satellites, 13E EUTELSAT 9A | EUTELSAT HOT BIRD 13B | EUTELSAT HOT BIRD 13C e premi sul pulsante Search! per ottenere la mappa con le indicazioni sul posizionamento della parabola da utilizzare con un puntamento in verde e dove vedrai indicato anche l’azimuth e l’inclinazione.

Una volta individuati, aiutandoti con la bussola, non dovrai fare altro che adeguare la tua parabola alle nuove coordinate acquisite. Dopodiché muovendola con estrema cautela, accertarti di quale sia la posizione che ti garantisce una maggiore resa qualitativa in termini di ricezione.

Rintracciata la zona ottimale, esattamente come hai fatto in precedenza, dovrai solamente assicurare saldamente la parabola facendo ben attenzione che viti e bulloni vengano stretti con estrema fermezza. Così facendo eviterai che anche un vento leggero possa far precipitare di nuovo la situazione.

Tutto qui, compiuto anche quest’ultimo passaggio torna pure in casa e goditi la visione della tua TV che, in virtù del lavoro fatto in completa e totale autonomia, ti sembrerà quasi più bella e performante!

Per concludere su YouTube trovi numerosi video tutorial, ti basterà digitare nel campo di ricerca “orientare parabola sky” e cercare quello più adatto alle tue esigenze.

Fabrizio Cannatelli

Autore e Founder di Informarea, sono un appassionato di informatica e tecnologia da sempre. La voglia di comunicare e di condividere sul Web le mie curiosità e le mie conoscenze, mi ha spinto a lanciarmi nel progetto di questo sito. Nato un po' per gioco e un po' per passione, oggi è diventato una grande realtà.

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