Come fare lo ScanDisk o Chkdsk e dove trovare il file di log su Windows

Come fare lo scandisk e dove trovare il file di log su Windows – Ti sei accorto che il tuo computer comincia a presentare dei problemi di instabilità? Errori continui e lentezza eccessiva? Tranquillo sicuramente il tuo hard disk presenta qualche problemino, forse è il caso di fare lo ScanDisk.

Per i casi di malfunzionamento dell’hard disk, Windows include al suo interno uno strumento chiamato ScanDisk, detto anche chkdsk, che permette la riparazione dei cluster danneggiati e la correzione degli errori nel file system. Questa attività, affiancata dalle altre due operazioni: la deframmentazione e la pulizia del disco, se eseguita periodicamente aiuta a mantenere le prestazioni del tuo disco fisso, e quindi del tuo computer, a livelli ottimali.

Continua a leggere e ti spiegherò come fare lo scandisk su Windows e dove trovare il file di log.

Scandisk

Per eseguire lo ScanDisk dell’hard disk su Windows 7, devi andare su Start e scegliere la voce Computer per accedere a Risorse del Computer. Nella finestra che appare devi fare clic sul tasto destro del mouse sul’icona del Disco locale C: e selezionare la voce Proprietà dal menu che compare.

Nella finestra Proprietà dell’unità scelta, clicca sulla scheda Strumenti e poi sul pulsante Esegui ScanDisk. Ora metti la spunta sulle voci Correggi automaticamente gli errori del file system e Cerca i settori danneggiati e tenta il ripristino per fare il modo che oltre al controllo del disco vengano riparati anche gli errori rilevati, e clicca sul bottone Avvia.

Poiché il disco C: è in pratica l’unità sulla quale è installata Windows, il sistema ti avvertirà che il disco è utilizzato dal sistema operativo e che quindi verrà analizzato al Riavvio. Clicca su Pianifica il controllo del disco ed esegui il Riavvio del computer per fare lo scandisk prima dell’avvio di Windows.

Il controllo del disco potrebbe durare diverse ore a seconda degli errori rilevati e della grandezza dell’hard disk.

Per eseguire lo ScanDisk su Windows 8 non c’è bisogno che il volume venga messo offline, in pratica la scansione dell’hard disk viene compiuta online ma le correzioni verranno applicate solo al riavvio del sistema. Quindi devi andare nella proprietà dell’unità scelta e selezionare la scheda Strumenti, clicca su Controlla e poi Analizza unità.

Se preferisci utilizzare il prompt dei comandi puoi eseguire lo ScanDisk attraverso il checkdisk (utilizzato nei sistemi DOS), cliccando su Start > Tutti i programmi > Accessori > tasto destro su Prompt dei comandi e poi clicca su Esegui come Amministratore. Nel prompt che appare scrivi CHKDSK C: /F /R oppure CHKDSK C: /spotfix (per Windows 8) e premi Invio, anche in questo caso il sistema effettuerà un controllo completo al riavvio del PC. Dovrai solo digitare la lettera S per confermare l’esecuzione del controllo e premere il tasto Invio della tastiera.

Chkdsk

Simile al comando FSCK di Unix, il comando CHKDSK presenta diversi parametri in grado di personalizzare il tipo di controllo del disco.

  • /F : Ripara (fix) gli errori del volume.
  • /V : Su unità in FAT/FAT32: visualizza il percorso completo e il nome di ogni file sul disco. Su unità in NTFS: visualizza gli eventuali messaggi di pulizia.
  • /R : Individua i settori del disco che sono danneggiati e recupera le informazioni leggibili (implica l’uso del parametro /F).
  • /L: Solo per unità in NTFS, reimposta la dimensione del file di log in KB.
  • /X : Forza lo smontaggio del volume (implica l’uso del parametro /F).
  • /I : Solo NTFS: esegue un controllo degli indici poco accurato.
  • /C : Solo NTFS: salta il controllo dei cicli all’interno della struttura delle cartelle.
  • /B : Solo NTFS: ripete la valutazione dei cluster danneggiati del volume (implica l’uso del parametro /R).

I parametri /I e /C permettono la riduzione del tempo necessario per l’esecuzione del CHKDSK evitando alcuni inutili controlli del volume.

Purtroppo Windows non dà la possibilità a video di analizzare gli errori rilevati nel controllo del disco fisso ed inoltre non produce alcun file di log. Esiste però un evento memorizzato nel registro degli eventi di Windows, raggiungibile attraverso il seguente percorso: Start > Pannello di controllo > Stumenti di Amministrazione > Visualizzatore Eventi. Seleziona la voce Registri di Windows e nel registro Applicazione, cerca l’evento Wininit nel campo Origine facilitandoti la ricerca attraverso l’ordine alfabetico.

Wininit

Dopo averlo individuato clicca due volte per aprirlo: la finestra conterrà il log che potrai salvare su file di testo, clicca sul pulsante Copia, apri Word o Notepad e incolla il risultato del tuo ScanDisk.

Ora potrai analizzare gli errori rilevati ed il tipo di controllo effettuato.

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Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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