Cartucce nuove VS rigenerate: come scegliere?

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Le stampanti sono degli strumenti che sono entrati nella vita di tutti i giorni, le utilizziamo costantemente per stampare documenti, o articoli interessanti che non vogliamo leggere sul tablet. Quando però l’inchiostro finisce siamo costretti ad acquistare delle nuove cartucce da inserire nella stampante. Al momento dell’acquisto abbiamo diverse possibilità tra cui scegliere, possiamo acquistarle nuove oppure usare cartucce rigenerate. Ma qual è di preciso la differenza?

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Cartucce rigenerate: cosa sono

cartucce rigenerate

Le cartucce rigenerate (anche dette ricostruite), non sono nuove ma derivano dal ricondizionamento di cartucce esaurite. Non vengono prodotte ex-novo dalle cartucce finite, prima di essere messe sul mercato vengono riparate e ricaricate di inchiostro. Nel ricondizionamento vengono utilizzati pezzi riciclati a partire da cartucce esaurite. Un altro po’ di dati: utilizzando cartucce rigenerate risparmiamo anche consumo di energia durante il processo produttivo (fino al 30%), consumando anche fino al 60% in meno di anidride carbonica. Quindi non solo risparmiamo nell’utilizzo dei materiali, ma anche il consumo energetico e le emissioni sono minori.

A questo punto mettiamo in evidenza il primo vantaggio che deriva dall’utilizzo di questo tipo di cartucce: usandole siamo in grado di riutilizzare dei prodotti che altrimenti verrebbero gettati. E’ quindi lampante il grande vantaggio che in questo caso abbiamo per l’ambiente.

Un ulteriore vantaggio rappresentato da questo tipo di cartucce consiste nel costo: solitamente queste cartucce costano meno delle originali consentendoti quindi di risparmiare sulle stampe che fai in casa.

Ci preme a questo punto sottolineare una differenza: le cartucce rigenerate non sono cartucce compatibili: queste infatti costano ancora meno rispetto a quelle ricostruite. Il problema principale delle cartucce compatibili è che non sappiamo se queste ad esempio peggioreranno la qualità della stampa o rovineranno la stampante, dato che non sono prodotte dalla casa produttrice della stampante.

Usando cartucce rigenerate non dovremo aver paura che queste non funzionino o che possano rovinare la stampante, dato che vengono prodotte a partire da cartucce originali, semplicemente sostituendo l’inchiostro e le parti usate.

Riassumendo: se tenete all’ambiente e volete anche risparmiare qualcosa (che di questi tempi non è mai male), usate tranquillamente le cartucce rigenerate.

Cartucce nuove

Dall’altro lato abbiamo le cartucce nuove: queste sono sicuramente più costose e garantiscono anche meglio il funzionamento corretto della stampante. Queste cartucce sono raccomandate per le persone che sono più interessate alla qualità della stampa che al risparmio che possono avere comprando cartucce rigenerate, però non possiamo non tenere di conto dell’impatto ambientale: proprio a causa di questa problematica moltissime case produttrici di stampanti (come HP), invitano, ad esempio, i propri clienti a immettere correttamente nel circuito del riciclo le cartucce esaurite, invitandoli a portarle nelle isole ecologiche per lo smaltimento.

Questo articolo aveva lo scopo di presentare un’alternativa all’acquisto di cartucce nuove o compatibili con un occhio al portafoglio e all’ambiente. Ormai sappiamo quanto il tema dell’ambiente sia diventato importante non solo per noi, ma anche per il futuro dei nostri figli. Anche piccoli azioni come quella di usare cartucce rigenerate può contribuire a risolvere un problema importante e sfaccettato.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli