Alternative a Feedburner: newsletter feed RSS per blogger

Sei alla ricerca delle migliori alternative a Feedburner? Ecco una guida completa di newsletter feed RSS per blogger, alternativa a Feedburner di Google che ha chiuso i battenti.

Gestire un blog può sembrarti semplice, ma in realtà per emergere in questo ambito hai la necessità di utilizzare diversi strumenti volti alla manutenzione, all’ottimizzazione e alla distribuzione dei feed.

Se stai leggendo questo articolo con molta probabilità stai cercando alternative a Feedburner, strumento molto celebre che nasce con lo scopo di offrire servizi atti alla gestione dei blog. Feedburner è stata per anni la soluzione ideale per migliorare i propri RSS, arricchendoli di dati esterni indispensabili per inserire link, file e informazioni utili al network proprietario.

Indice

Cos’è un RSS

alternative a feedburner

Nelle righe precedenti ti abbiamo fatto notare come Feedburner fosse una soluzione eccellente per migliorare gli RSS, ma magari non hai mai sentito questo termine, cosa vuol dire?

In ambito informatico con il termine RSS (Rich Site Summery o Really Simple Syndication) si intende un formato molto popolare per la distribuzione di contenuti sul Web, nella gran parte dei casi basato su XML, che permette grande semplicità di utilizzo e flessibilità nel codice.

Gli RSS sono noti per la loro capacità di aggiornare i flussi su nuovi articoli o commenti pubblicitari, evitando la modifica manuale da parte del creatore di contenuti. Per avere maggiori informazioni in merito ti consigliamo di leggere il nostro articolo correlato sugli RSS online.

Puoi trovare il feed RSS del tuo sito, non devi fare altro che aprirlo da browser e premere col tasto destro del mouse su un punto qualsiasi della home page. Nel menu che appare, selezionare Visualizza sorgente pagina. Cerca poi la voce “rss” per catturare il link in href. Nel nostro caso https://www.informarea.it/feed/.

Per verificare l’esattezza del feed RSS collegati alla pagina Web W3C Feed Validation Service ed inserisci in Address l’URL del feed trovato.

La chiusura di Feedburner di Google

alternativa a feedburner

Acquisito da Google nel 2007, il servizio Feedburner dal 1 luglio 2022, non è più utilizzabile per inviare le newsletter, e quindi contenuti ai sottoscrittori. Il solo fatto che fosse gratuito ha messo in allerta diverse persone, ma fortunatamente ci sono tante alternative alla nota piattaforma nata nel 2003.

Se disponi di un account e vuoi scaricare la lista dei tuoi sottoscrittori su Feedburner, devi accedere a Google e collegarti a questa pagina: vedrai l’elenco dei tuoi feed. Individua quello che ti interessa e acconto al pulsante Configure Proxy premi sui tre pallini verticali. Nell’elenco che apparirà, premi su Export email subscriptions per scaricare in formato CSV tutti i tuoi sottoscrittori confermati e non confermati.

Questo file ti sarà utile per inviarlo ad un nuovo servizio di fidelizzazione utenti per far ricevere contenuti del tuo blog via email, feed RSS e via dicendo.

Le migliori alternative a Feedburner

newsletter feedburner

Ora che hai la tua lista di sottoscrittori è opportuno che inizi a dare uno sguardo alle diverse piattaforme, così da sperimentare anche soluzioni alternative interessanti. Vediamo quelle migliori.

1. Follow.it

feedburner newsletter

Se stessi cercando una valida soluzione per sostituire Feedburner, allora potresti trovarti bene con Follow.it, soluzione gratuita che ti permette di gestire al meglio il tuo blog. Tra i punti di forza figura la possibilità di usufruire del servizio base indipendentemente dal numero di follow che si aggiornano sul tuo blog. Potrai anche contare su strumenti comuni come social media, RSS e newsletter, pianificando il tuo sito web in modo semplice e veloce.

Tra i punti di criticità c’è la necessità di dover sottoscrivere un abbonamento per usufruire di tutti i servizi, condizione che comunque puoi omettere tranquillamente con il piano Base. Quest’ultimo prevede: 5 feed ad account, importazione dei propri follower, impostazione della propria lingua, accesso alle statistiche, consegna su tutti i canali. Nel caso volessi un piano con più funzionalità, puoi optare per quello Cool o Super Cool.

  • Il piano Cool ha gli stessi vantaggi di quello base con in più la possibilità di gestire fino a 20 feed, assistenza entro 12 ore, statistiche di 1 anno, avvisi via email per follow e unfollow.
  • Il piano Super Cool comprende gli stessi vantaggi del Cool ma con feed illimitati, statistiche illimitate, rimozione logo Follow, supporto prioritario e tanto altro.

2. FeedBlitz

feedburner alternative

Quando si parla di Feedburner è difficile non paragonarlo al più leggero Feedblitz, servizio che ti permette di monitorare il blog, gli URL web e i feed RSS. Analizzando le funzioni principali puoi riscontrare diversi vantaggi, tra cui quello di gestire l’onboarding in modo semplice e intuitivo. Ma anche il supporto è molto affidabile, tanto quanto la personalizzazione delle e-mail per i tuoi utenti.

Di contro potresti non apprezzare il fatto che non sia gratuito e che abbia un’interfaccia particolarmente complessa. I costi variano in base al numero di iscritti che la tua piattaforma online dispone. Dai uno sguardo al listino dei prezzi, suddiviso in Core Plan Pricing e in Enterprise Pricing, ti aiuterà a decidere se sia o meno una valida alternativa.

3. Feedio

a follow

Piattaforma che potrebbe darti grandi soddisfazioni è Feedio, soluzione indicata principalmente per i servizi da blog. Nello specifico il servizio si occupa di RSS-To e-mail garantendo l’invio di messaggi automatici ai tuoi abbonati. Potrai inviare anche post e video di YouTube, in modo da aumentare il traffico in entrata e in uscita.

La piattaforma ti consente di avere fino a 500 abbonati gratuiti e 2500 e-mail al mese, sicuramente dei valori ottimi se disponi di un blog di medie dimensioni. Nel caso avessi molti più utenti, allora è meglio virare su altro servizio. In caso contrario puoi dare un’occhiata alla sezione Pricing: i piani di abbonamento sono quello Starter a 9.99 $/mese, quello Pro a  49.99 $/mese e infine quello Growth a 199 $/mese.

4. RapidFeeds

feedburner alternative

Chi utilizza quotidianamente il servizio RapidFeeds può creare feed RSS e visualizzare feed RSS sul proprio sito web sfruttando il piano gratuito. Ti basterà pubblicare i tuoi post e monitorare i feed desiderati.

Tra i punti di forza figura un URL feed con marchio, cioè potrai utilizzare il dominio che già possiedi per generare URL feed. Ma potrai contare anche sulle statistiche avanzate, sui tweet automatici e sulla pianificazione degli aggiornamenti e la protezione con password. Tra i punti deboli figura un’interfaccia non proprio intuitiva, ma con un po’ di pratica saprai padroneggiarla. Dando un’occhiata alla pagina Pricing con i piani di abbonamento puoi scegliere quello: Basic a 4.49 $/mese, Pro 6.95 $/mese o Enterprise 13.95 $/mese.

5. FeedPress

feedburner blogger

Se dovessi già essere bravo nell’utilizzare Feedburner troverai FeedPress la miglior soluzione in quanto a similarità nelle funzioni e nell’utilizzo dei feed. Cominciamo sottolineando che il costo è variabile, infatti, parte da 4 dollari al mese e aumenta a seconda di alcuni parametri.

Tra i punti di forza c’è la sua capacità di unire il vecchio servizio Feedburner a FeedPress senza registrare un account nuovo. Potrai tracciare feed e abbonamenti da un unico strumento, personalizzando le modalità di invio dei nuovi feed. Se disponessi di WordPress potresti utilizzarlo come plug-in, ma il costo resta il suo punto debole più grande. Per maggiori informazioni ti consigliamo di visitare la pagina Pricing.

6. Mailchimp

feedburner alternative wordpress

Già dal 2001 Mailchimp è più che un’alternativa a Feedburner, infatti, puoi tenere traccia dei tuoi feed RSS con grande facilità, soprattutto se non sei troppo bravo nel configurare le e-mail. Tra i vantaggi nell’utilizzarla c’è il piano gratuito, infatti non dovrai investire un budget iniziale per gestire la funzione e-mail to RSS. Unica pecca è il piano gratuito che non può essere valido se avessi più di 2000 abbonati, quindi, cerca di registrare piattaforme ancora in margine di crescita.

I piani di abbonamento sono Premium (parte da 293 €/mese), Standard (parte da 17 €/mese), Essentials (parte da 11 €/mese) e Free (0 €/mese) con limite di 10 mila email inviate mensilmente.

7. Feedity

alternativa a feedburner

Il servizio Feedity viene definito da molti come rivoluzionario per la creazione di feed RSS, soprattutto se gestisci feed podcast e pagine web volte ai file audio. Uno dei vantaggi di questa piattaforma è la sua capacità di aggiornare automaticamente i feed, genera feed automatici per i contenuti pubblicati.

Interessante anche la funzione che ti consente di aggiungere tag sia a inizio che alla fine di un articolo. Peccato però per i piani tariffari, infatti, è disponibile al costo di 59 dollari all’anno. Una spesa importante, ma sulle qualità di questa piattaforma c’è poco da dire.

8. IFTTT

feedburner google

IFTTT è un servizio feed RSS permette di creare potenti connessioni con una semplice affermazione. Puoi utilizzarlo per creare un sistema di distribuzione dei contenuti personalizzato da attivare tramite una notizia che appare nel tuo feed RSS e quindi la consegna a una varietà di output, inclusi e-mail, social network (Twitter e Facebook), Evernote e molti altri.

E’ gratis ma richiede un po’ di studio e praticità anche se è facile da configurare. Purtroppo le opzioni disponibili sono molto limitate, esiste però la possibilità di ampliare l’utilizzo del servizio abbonandoti ai piani Pro a 3.33 dollari al mese oppure a quello Sviluppatore a 199 dollari all’anno.

Altre alternative a Feedburner

feedburner alternativa

Potremmo elencarti per ore dei servizi interessanti per sostituire Feedburner, ma oltre a quelli appena esaminati vogliamo porre alla tua attenzione queste cinque soluzioni.

  1. Aweber: se tu avessi problemi con la newsletter, allora non dovresti farti scappare questa piattaforma. Il primo mese è gratuito, poi dovresti pagare nel caso avessi più di 500 abbonati.
  2. Revue: anche questo servizio ti permette di avere un’ottima resa per i feed RSS in modo gratuito. Provandolo abbiamo riscontrato purtroppo un design poco intuitivo, tempi di attesa notevolmente lunghi per l’approvazione dell’account e se si dispone di una lista con molti sottoscrittori, dopo averla importata sulla loro piattaforma, potrebbero rifiutarla in toto. Da evitare.
  3. MadMini: piccolo gioiellino, per chi cerca una soluzione snella e versatile. Sicuramente la adorerai se avessi un blog particolarmente complesso da gestire.
  4. Nourish: per molti è l’alternativa migliore a Feedburner, presenta delle funzionalità molto valide, anche se la reputiamo leggermente meno semplice da utilizzare.
  5. JetPack by WordPress: se tu utilizzassi WordPress per l’attività di blogger, allora sarebbe scontato consigliarti questo servizio. Molto efficiente e con grandi potenzialità future.
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Fabrizio Cannatelli

Autore e Founder di Informarea, sono un appassionato di informatica e tecnologia da sempre. La voglia di comunicare e di condividere sul Web le mie curiosità e le mie conoscenze, mi ha spinto a lanciarmi nel progetto di questo sito. Nato un po' per gioco e un po' per passione, oggi è diventato una grande realtà.

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