Recensione Anker PowerCore 10K con ricarica wireless e porta USB-C

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Abbiamo testato la nuova power bank della Anker, la PowerCore 10000 mAh con ricarica wireless e porta USB-C, compagno ideale per prolungare l’autonomia del tuo telefono in tempi veramente rapidi.

Power bank PowerCore 10k wireless: la prova completa

recensione powercore 10k

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Se sei alla ricerca di una power bank, batteria portatile che consente di ricaricare dispositivi mobili, come smartphone o tablet in qualsiasi luogo e circostanza, e soprattutto in tempi rapidi, allora ti consiglio di scegliere tra le migliori power bank Anker.

Leggera e maneggevole, l’ultima fatica dell’azienda cinese si chiama: PowerCore 10k wireless, una batteria portatile con supporto di ricarica Qi di alta capacità e compatibile con iPhone 11, iPad Pro, AirPods e dispositivi mobili Samsung.

Ma vediamo nel dettaglio se veramente la PowerCore 10K wireless di Anker merita la tua attenzione.

Confezione

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La prima cosa che si nota nella scatola di cartone del prodotto, bianca e azzurra, è l’assenza del nome del prodotto, anche se in alto a destra è visibile una piccola scritta che lascia ben intuire di cosa stiamo parlando: “Charge Fast, Live More“.

All’interno troverai comunque un cassettino con due vani con:

  • PowerCore 10K.
  • Cavo da USB-A a USB-C,
  • Sacchetto da viaggio per proteggere il dispositivo.
  • Manuale di istruzioni con lingua italiana.
  • Happy Card dell’azienda per assistenza clienti.

Il caricabatteria da parete non è incluso.

Design e qualità costruttiva

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Il design della PowerCore 10K è molto piacevole ed ergonomico. Si presenta in un corpo realizzato in plastica di ottima qualità con rivestimento gommato. L’involucro esterno è interamente opaco e resiste efficacemente alle impronte, ai graffi e alle cadute accidentali fino ad un massimo dichiarato di circa 2 metri.

Siamo di fronte ad una power bank di forma rettangolare, compatta e resistente, le cui misure sono: 14,5 x 7,2 x 1,2 cm per un peso di 299 grammi. Pronta per essere portata in giro senza ingombro eccessivo, la PowerCore da 10000 mAh offre una faccia piatta, a differenza delle altre forme a parallelepipedo, sempre della Anker (leader nel settore delle Powerbank), e oltre ad essere ben costruita è un prodotto decisamente sottile e più piccolo dei telefoni Samsung Galaxy o iPhone di ultima generazione.

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E’ costituita da:

  • Zona frontale: un logo Anker in un piccolo anello rialzato in cui appoggiare lo smartphone per la ricarica wireless.
  • Zona laterale sinistra: 4 LED laterali azzurri che indicano la percentuale di carica residua disponibile. Ciascun LED lampeggia durante la ricarica e e rappresenta il 25% della carica.
  • Zona laterale destra: pulsante per accendere ai led di stato della batteria. L’avvio della ricarica avviene non solo attraverso il tasto d’interazione ma anche in modo automatico, semplicemente poggiando il telefono sulla batteria portatile.
  • Zona superiore: 2 porte USB da 12 W in uscita e 1 porta di ingresso USB-C da 10W da utilizzare per la ricarica della batteria.
  • Zona posteriore: i dati tecnici del prodotto serigrafati.

Funzionalità

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La PowerCore 10K Wireless è dotata di una batteria ai polimeri di litio da 10.000 mAh. A seconda delle dimensioni della batteria del tuo telefono, dovrebbe essere in grado di consentirti 3/4 solide cariche. Inoltre non dovrai necessariamente portare con te un cavo per la ricarica del telefono o un altro dispositivo, ma semplicemente possedere un telefono che sia compatibile con la tecnologia Qi e accetti la ricarica wireless.

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In caso contrario l’ultima power bank dell’Anker mette a disposizione due porte USB 3.0 come opzione alternativa. Entrambe offrono un’uscita da 12 W per effettuare più ricariche, il che significa che puoi caricare più dispositivi contemporaneamente dividendo i Watt disponibili.

Gli indicatori LED nella zona laterale non solo indicano se il dispositivo è acceso o in carica, ma anche il livello della batteria. Ciò ti aiuterà a capire quanta energia hai ancora a disposizione.

Prestazioni

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Posizionando il tuo telefono o un altro dispositivo abilitato Qi sulla base di ricarica potrai ottenere una ricarica wireless da 5 W o nel palmo della tua mano o addirittura in tasca. Al tempo stesso puoi ricaricare un altro dispositivo tramite la doppia porta USB con un’uscita massima di 12 W.

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Durante il collegamento per la ricarica, la power bank PowerCore continuerà a fornire ricarica wireless ai dispositivi con tecnologia Qi, in modo da poterti svegliare con un telefono ed una base completamente carichi ogni mattina.

La PowerCore 10K Wireless è compatibile con: iPhone 11, 11 Pro, 11 Pro Max, Xs Max, XR, XS, X, 8, 8 Plus, AirPods Pro, 10W Fast-Charging Galaxy S20 S10 S9, Note 10 Note 9 Note 8, iPad Pro 2020.

Attenzione: non è possibile caricare il dispositivi in modalità wireless quando:

  • si utilizza una custodia con piastra magnetica o di ferro.
  • si utilizza una custodia con supporto esterno (pop socket).
  • Si utilizza una custodia molto spessa (oltre i 5 mm).
Inoltre non devi posizionare oggetti estranei tra il dispositivo e la superficie del caricatore wireless e cercare di effettuare la ricarica in ambienti con temperature inferiori ai 25 gradi. In caso di problematiche gli indicatori LED lampeggeranno in rosso.

Conclusioni

Che dire, Anker continua ad essere sinonimo di qualità e per questo motivo non potrà mai essere un marchio per prodotti economici. La PowerCore 10K Wireless costa 39,99 euro ed oltre ad essere un prodotto che funziona bene, è un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Ecco perché una power bank solida, sicura, potente e con ricarica rapida come la PowerCore 10K di Anker, potrebbe essere una buona soluzione per te.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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