Qwen: il modello AI di Alibaba che sfida DeepSeek

Tra Stati Uniti d’America, Europa e Cina negli ultimi mesi c’è una lotta molto serrata tra chi riesce a sviluppare il modello di intelligenza artificiale migliore. Avrai sicuramente notato che nelle ultime settimane c’è grande fermento non solo per le nuove funzionalità di ChatGPT, ma soprattutto per l’incidenza di DeepSeek, un’app di intelligenza artificiale estremamente potente e completamente gratuita.

Oggi invece daremo uno sguardo a Qwen, un modello di AI gratuito lanciato da Alibaba che rappresenta il vero rivale di DeepSeek.

Indice

Qwen: il modello AI di Alibaba che sfida DeepSeek

come funziona qwen di alibaba

Alibaba ha lanciato ufficialmente la nuova versione Qwen 2.5Max, proprio mentre DeepSeek sta conquistando un enorme successo e sta fronteggiando concretamente i più noti ChatGPT e Google Gemini, mentre anche Amazon si inserisce nella corsa all’AI con Rufus, il suo assistente intelligente per lo shopping.

L’app di intelligenza artificiale DeepSeek ha scatenato un vero e proprio terremoto tra Stati Uniti e Cina, infatti, il dominio tecnologico sembra non essere così sbilanciato come in passato verso gli USA. Ovviamente Alibaba non ha introdotto la sua IA solo per destabilizzare il mercato e proporre agli utenti una soluzione gratuita altrettanto valida, ma è una risposta concreta per rafforzare la sua posizione globale nell’ambito intelligenza artificiale. L’impatto di DeepSeek è stato enorme sul mercato statunitense, poiché ha evidenziato come le risorse hardware utilizzate fino a questo momento non sono indispensabili se si sfrutta bene un software ottimizzato.

L’ascesa rapidissima di DeepSeek ha indotto Alibaba a rispondere velocemente con il lancio di Qwen 2.5 Max che sembra proporre funzionalità ancor più interessanti e utili per chi non vuole investire in un abbonamento costoso come quello proposto da ChatGPT. Alibaba sta anche investendo tantissimo nel cloud computing, che potrebbe fare un’enorme differenza in futuro nell’ecosistema AI, dato che la combinazione di servizi cloud e Intelligenza Artificiale potrebbe fornire al colosso cinese un vantaggio sui competitor nel lungo termine.

Come funziona Qwen

come accedere a qwen

Avrai sicuramente intuito che Qwen non è altro che un modello di intelligenza artificiale molto simile a ChatGPT, ma nella sostanza è molto più vicino a DeepSeek per la sua natura open-source/model. Qwen 2.5-Max e le versioni successive uscite in queste ore, si presentano come soluzioni avanzate ai modelli più conosciuti di DeepSeek V3, GTP-4o e Claude 3.5 Sonnet. Nello specifico, analizzando i test effettuati da Alibaba, Qwen è particolarmente ottimizzato per le attività di Arena-Hard e LiveBench.

Per accedere ti basterà navigare sul sito ufficiale di Qwen oppure direttamente col chatbot Qwen. La pagina iniziale di Qwen è molto simile a quella di ChatGPT e DeepSeek, quindi, ti sentirai subito a tuo agio. Inizialmente la piattaforma ti chiederà di effettuare il login, puoi farlo sia con una nuova e-mail e password che con un tuo account Google già esistente. Al termine della registrazione ti arriverà sempre la richiesta di attivazione via e-mail.

Caratteristiche di Qwen

Come si usa qwen

Una volta loggato, puoi iniziare ad utilizzare l’interfaccia dedicata all’AI conversazionale, della piattaforma ufficiale di Alibaba Cloud, disponibile sia via Web che tramite API per gli sviluppatori. Il funzionamento di Qwen è simile a quello di altri chatbot AI: inserisci una domanda o un comando e l’intelligenza artificiale fornirà una risposta basata sul suo modello avanzato di linguaggio, senza necessità di abbonamenti a pagamento.

Ora che consoci qualche informazione in più su Qwen, siamo sicuri che desideri approfondire le caratteristiche principali che differenziano tale modello AI dagli altri. Possiamo identificare le caratteristiche principali di questa AI in:

  • Modello open-source
  • Prestazioni elevate
  • Funzionalità multimodale

Attualmente Qwen 2.5-Max, la versione più stabile, è disponibile come modello open-source, e ciò la rende accessibile a livello mondiale.

Oltre al tipo di modello, si contraddistingue anche per delle eccellenti prestazioni, con oltre 94 milioni di download è ormai più di un’opzione tra quelle gratuite, superando anche Llama 3.1 di Meta. La velocità di elaborazione è molto buona.

Il fattore tecnico più importante però lo troviamo nella funzionalità multimodale, cioè riesce a elaborare immagini, generare video e creare codice informatico nella stessa interfaccia con ottimi risultati.

le versioni di qwen

Dobbiamo sottolineare però che oltre a Qwen 2.5-Max, Alibaba ha anche sviluppato e rilasciato altri due modelli, sempre gratuiti: Qwen-7B e Qwen-7B-Chat. L’obiettivo è riuscire a fronteggiare direttamente Llama 2 di Meta. Come saprai, un modello come questo è particolarmente utile ai ricercatori e agli studiosi che vogliono ottimizzare le ricerche scientifiche e matematiche. Con Qwen possiamo evitare di sottoscrivere un abbonamento a ChatGPT oppure a Meta, che offrono prestazioni simili.

Privacy e sicurezza

privacy qwen

Se avessi già letto la nostra guida su DeepSeek, sapresti che un tema molto importante quando ci si occupa dell’AI cinese è la privacy dei dati e delle informazioni. Proprio come per DeepSeek, anche Qwen suscita particolari preoccupazioni riguardo la gestione dei dati sui server cinesi, destando più di qualche dubbio sull’accesso da parte del governo cinese. Le autorità italiane stanno investigando sulla conformità delle normative, e probabilmente nelle prossime settimane si avranno informazioni più chiare.

Le differenze con DeepSeek

differenze tra qwen e deepseek

Ti abbiamo anticipato che sia DeepSeek che Qwen sono due modelli di AI cinese molto simili e soprattutto gratuiti, ma quali sono le differenze più evidenti?

Una delle differenze è la scelta del modello AI da utilizzare durante le domande che porrai alla chat. Infatti, con Qwen potrai scegliere, in alto a sinistra, il modello che preferisci (Qwen 2.5-Max, Plus, Preview ecc.), mentre con DeepSeek dovrai affidarti a quello di default.

Devi considerare anche le funzionalità, infatti, Qwen ha un sistema più avanzato per l’elaborazione multimodale rispetto a DeepSeek, che non solo è leggermente più lento, ma anche meno “intelligente” nel comprendere le domande.

Al momento una differenza sostanziale è anche la politica dei contenuti, molto più restrittiva con DeepSeek. Infatti, diversi argomenti censurati su questa AI non lo sono su Qwen.

Conclusione

Alibaba con Qwen non sta provando solo a rispondere a DeepSeek come alternativa cinese di AI, ma sta cercando di affermarsi come leader di mercato nell’ambito della tecnologia globale. Lo scontro tra i colossi cinesi, americani e speriamo a breve europei, sta dimostrando di essere sia una questione commerciale che geopolitica.

Nei prossimi anni, magari con una maggiore attenzione alla privacy e ai dati degli utenti, potremmo assistere a un’ulteriore evoluzione dell’AI, che sfrutterà modelli open-source sempre più legati al software e non all’hardware, anche se quest’ultimo resterà indispensabile.

Il consiglio di Informarea.it

La scelta di modelli di intelligenza artificiale come Qwen di Alibaba o DeepSeek non dovrebbe basarsi solo sulle prestazioni o sul costo, ma anche sulla gestione della privacy, un aspetto che spesso passa in secondo piano. Molti sottovalutano il rischio reale di condividere dati sensibili su server cinesi, con normative e controlli diversi rispetto all’Europa. Noi riteniamo che, accanto a un interesse per la tecnologia all’avanguardia e ai vantaggi delle soluzioni open-source, sia indispensabile mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza delle informazioni personali. Se vuoi usare queste AI, verifica sempre da dove e come vengono trattati i dati e limita l’uso ad argomenti non critici finché non ci saranno certezze maggiori sull’affidabilità e la conformità normativa.

Fabrizio Cannatelli

Autore e Founder di Informarea, sono un appassionato di informatica e tecnologia da sempre. La voglia di comunicare e di condividere sul Web le mie curiosità e le mie conoscenze, mi ha spinto a lanciarmi nel progetto di questo sito. Nato un po' per gioco e un po' per passione, oggi è diventato una grande realtà.

Fabrizio Cannatelli

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