Primi su Google grazie a YouTube

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Era il maggio del 2007 quando Google attivò sul proprio motore di ricerca una delle più importanti novità dell’anno: Google Universal Search.

In pratica prima dell’avvento di tale novità eravamo abituati ad avere all’interno delle Serp solo documenti testuali. Dopo l’upgrade, invece, ecco apparire news, mappe, video e libri accompagnati da elementi grafici che attirano maggiormente l’attenzione dell’utente.

YouTube può essere considerato il social network per eccellenza dei video. E’ il servizio video che ha la più alta popolarità su Google, in quanto proprietà di Google stessa ma anche dominio autorevole e affidabile. Per sfruttare questo popolarità scalando le Serp di Google occorre operare in tre fasi:

  • Ottimizzazione dei video su YouTube;
  • uso delle funzioni di condivisione per la sua diffusione;
  • aumento della popolarità per una parola chiave precisa.

    YouTube Google

Ottimizzazione dei video

Nel momento in cui effettuiamo l’upload di un video nel nostro canale, ci troveremo davanti tre campi importanti da riempire: titolo, descrizione e tag.

Il nostro obiettivo deve essere quello di comparire con le chiavi giuste nelle Serp di Google ma anche rendere il nostro video ben visibile nelle ricerche YouTube. I suggerimenti di ottimizzazione di questi tre elementi sono validi per entrambi gli obiettivi.

  • Il Titolo: è l’elemento più importante dei fattori interni. Compare nelle ricerche ed è importante inserirne non solo le chiavi per le quali ci interessa far apparire il video, ma anche un messaggio emotivo che possa catturare l’attenzione del nostro utente. Non deve essere troppo lungo ed è importante che all’inizio ci siano le chiavi che ci interessano.
  • La Descrizione: deve anch’essa contenere le chiavi per le quali stiamo ottimizzando il video, ma fornire informazioni aggiuntive a quelle del titolo. Deve essere discorsiva, come se fosse la presentazione del contenuto.
  • I Tag: devono contenere le chiavi più importanti e che rappresentano il filmato.

upload video youtube

Esempio Pratico

Immaginiamo di voler raggiungere le prime posizioni con la chiave pagerank: abbiamo a disposizione un video con l’intervista di Larry Page uno dei fondatori di Google, sul PageRank. Possiamo ottimizzare il video in questo modo:

Titolo: PageRank: Larry Page intervistato in esclusiva!

Descrizione: Larry Page risponde in esclusiva alle nostre domande sull’algoritmo del PageRank sviluppato insieme a Sergey Brin ai tempi della Stanford University.

Tag: pagerank google larry page Stanford University.

Purtroppo ultimamente YouTube ha eliminato la visibilità pubblica delle keyword dei video, che prima venivano visualizzate nell’ultimo campo dell’info box e per avere il video pubblicato queste chiavi non devo superare i 30 caratteri.

Un’altra opzione che ci viene chiesta è la Categoria. E’ bene scegliere la categoria giusta. Tuttavia è molto più facile che il nostro video scali le classifiche di categorie con meno concorrenza, ma con un traffico più adatto ai contenuti presenti.

Condivisione video Youtube

La Funzione di Condivisione

Dopo l’upload e l’ottimizzazione del video dobbiamo diffonderlo. Sotto il nostro video con un clic possiamo sfruttare la voce Condividi. Possiamo condividere il nostro video nei social network, oppure copiare e incollare il link in una email o in un messaggio immediato: questo è l’URL del video, quello che i motori di ricerca poi indicizzeranno. E’ possibile copiarlo e incollarlo nel caso in cui volessimo diffonderlo via email inviandolo a qualche amico oppure se volessimo segnalarlo nei servizi come Messenger, Skype o Gtalk. Possiamo, inoltre, inviarlo a tutti gli amici o contatti che posseggono un account su YouTube.E’ importante fidelizzare gli utenti che condividono i nostri stessi interessi e che oltre a seguirci sono interessate al nostro lavoro.

Il video dopo qualche settimana avrà migliaia di visualizzazioni, ma nelle Serp di Google per la chiave PageRank è ancora indietro. Si trova in decima pagina, come salire?

 

Aumento della Popolarità

Per migliorare la posizione del video dovremo ora arrivare all’URL dei backlink con la chiave PageRank. Per fare l’esempio usando il codice HTML:

<a href=”http://www.youtube.com/watch?v=CODICEDELVIDEO” title=”Intervista sul PageRank”> PageRank </a>

L’URL corretto è quello che si trova alla voce Copia e Incolla questo link in una email o in un messaggio immediato nelle funzioni di Condivisione. Possiamo inserire backlink utilizzando i nostri siti o blog, oppure segnalandolo ai blogger attraverso forum a tema o creando un comunicato stampa o condividendolo nei social bookmarking. Ogni attività fatta per migliorare la diffusione del nostro video è un’operazione che serve a migliorare anche il posizionamento su Google. Più aumneta il numero di persone che vedono il video, più possibilità abbiamo di aumentarne la popolarità ed il posizionamento su Google.

Molto probabilmente con un canale ben curato e tanti iscritti non avremo la necessità di sforzarci per aumentare la popolarità del video, in quanto gli stessi utenti metteranno in moto le azioni che renderanno il nostro video popolare.

Ogni utente registrato su YouTube può avere un suo Canale personale dove inserire e pubblicizzare i propri video (es. www.youtube.com/user/miocanale). La parte più interessante è quella delle funzioni social che ci permettono di avere amici e di seguire un canale attraverso il pulsante Iscriviti. L’iscrizione ad un canale permette di ricevere tutti i nuovi video che vengono inseriti. Per questo lanciare un filmato con zero iscritti è diverso che lanciare un video con mille iscritti al proprio canale. Dobbiamo cercare di spingere gli utenti ad iscriversi al nostro canale e invogliarli inserendo un messaggio nella descrizione del video, alla fine del filmato, in modo testuale, usando le annotazioni, oppure comunicarlo a voce alla fine del video. Un altro suggerimento per promuovere un canale è partecipare attivamente su YouTube commentando gli altri video.

Dashboard Youtube

Monitoraggio e Statistiche

Per avere informazioni relative alle statisiche dei nostri video, possiamo sfruttare la funzionalità tracking fornita da YouTube: Analytics.

Attraverso Analytics di YouTube possiamo visualizzare molti dati relativi ai nostri video. Il tool permette di mostrare il numero di visualizzazioni per ciascun video, la popolarità, la tipologia di utenti e le keywords digitate che hanno condotto l’utente a visualizzare proprio i nostri video. Se abbiamo pubblicato più di un video meglio fare l’analisi per ogni singolo video e non analizzare dati aggregati che potrebbero in qualche modo falsare i risultati delle nostre analisi e di conseguenza farci prendere decisioni errate.

Per accedere ad Analytics dopo esserci loggati basta cliccare sul pulsante con i grafici “Mostra statistiche video” che appare accanto ad ogni nostro video, oppure accedere dal pannello di controllo generale cliccando sulla voce Analytics presenta nel menu di controllo generale.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

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