Miglior hosting WordPress, le caratteristiche da considerare

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La creazione di un sito Web è un passaggio che sta diventando sempre più semplice e alla portata di tutti grazie a soluzioni come WordPress, il CMS più usato al mondo. Ma per chi vuole uno scatto ulteriore e mettere in piedi un progetto di business potrebbe non essere sufficiente la dotazione classica e diventa necessario utilizzare un servizio di hosting per avere un servizio migliore.

Sicurezza, velocità, assistenza e, non ultimo, prezzo sono alcuni dei fattori principali per valutare i provider, e tra i vari competitor è Flamenetworks che si merita il titolo di miglior hosting WordPress economico, grazie alle sue caratteristiche specifiche a supporto dei clienti.

La cura della sicurezza

miglior hosting wordpress

Uno dei punti critici di Internet – e anche dello stesso CMS WordPress – è la sicurezza: proprio nelle scorse settimane la company specializzata Defiant ha scoperto una grande vulnerabilità in alcuni diffusi plugin che ha determinato attacchi a quasi un milione di siti WordPress in tutto il mondo.

Per questo, fare affidamento a un hosting che garantisce server protetti è decisamente importante: ad esempio, il sistema di Flamenetworks utilizza sistemi anti DDoS per proteggere i siti web da attacchi DDoS L3, L4 e L7, sistemi Anti Malware e scansioni automatiche per assicurare una protezione da codice malevolo e firewall dedicati con funzionalità IDS (Intrusion Detection Systems) e IPS (Intrusion Prevention Systems).

Vari livelli di sicurezza

Inoltre, il sistema di sicurezza adottato è in grado di rilevare e bloccare gli attacchi Brute Force, ovvero i tentativi di accedere al sito forzando la combinazione di nome utente e password con tecniche automatizzate.

In aggiunta all’uso di software e tecnologie specifiche, la sicurezza è garantita anche attraverso policy di backup automatizzate, che portano alla realizzazione di backup giornalieri su unità di storage dedicate e raggiungibili solo da rete interna.

Un altro elemento importante è il livello di certificazione dei datacenter: nel caso specifico, sono tutti di livello Enterprise, con Certificazione TÜV Saarland di livello 3 (che caratterizza un Datacenter ad alta disponibilità con operatività continua 24/7), ISO 9001 (che definisce la qualità del lavoro e dei processi produttivi) e ISO/IEC 27001 (riferita alla protezione e sicurezza dei dati).

Server più veloci ed efficienti

Nel web contemporaneo la velocità è un fattore decisivo per vincere la sfida con i competitor: è Google stesso a confermarlo, con uno studio che certifica che un ritardo di appena cento millisecondi può provocare una perdita del 7 per cento in conversioni e che due utenti su cinque abbandonano un sito che impiega più di cinque secondi per caricarsi.

Il servizio di hosting WordPress di Flamenetworks utilizza server con dischi SSD, più veloci di almeno 6 volte rispetto agli altri dischi meccanici, garantendo quindi prestazioni elevatissime per il sito web. Inoltre, è usato anche il sistema Nginx con supporto HTTP/2, Memcached e Zend OPcache.

Non trascurare l’assistenza

Un ultimo, ma non meno rilevante, elemento da considerare nella scelta è il livello di assistenza fornito, ancor meglio se specifica e dedicata. Questo ci consente infatti di operare in tutta tranquillità e di poter contare su un supporto in caso di problemi o inconvenienti.

Un provider di livello offre un’assistenza di qualità con tecnici specializzati e sistemi di contatto multicanale, che consentono di richiedere servizi e supporti di consulenza specialistica senza distrarci dalla cura del nostro progetto online.

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli