Banconote o monete false? Ecco cosa fare e come riconoscerle

Le sette banconote in euro sono identiche in tutti i paesi dell’area Euro e hanno corso legale in tutti gli Stati aderenti all’unione monetaria dal 1° gennaio 2002.

Sul fronte (recto) delle banconote sono raffigurate finestre e portali che simboleggiano lo spirito di apertura e cooperazione che anima l’Europa e le 12 stelle dell’Unione Europea che rappresentano il dinamismo e l’armonia dell’Europa contemporanea.

Sul retro (verso) di ciascuna banconota è raffigurato un ponte ispirato allo stile architettonico di un periodo della storia dell’arte europea diversa per ogni singolo biglietto.

Le banconote Euro sono caratterizzate da molteplici elementi di sicurezza. Per riconoscere immediatamente la loro genuinità è consigliabile attenersi a quattro regole base:

  1. Toccare
  2. Guardare
  3. Muovere
  4. Controllare

1.Toccare

La stampa calcografica (particolare tipo di stampa a rilievo) è presente in diverse aree delle banconote genuine, le cifre indicano il valore nominale delle banconote e motivi architettonici delle finestre e dei portali, ed è facilmente percepibile al tatto grazie al suo caratteristico effetto di rilievo.

Banconote false

Inoltre, lungo i bordi delle banconote da 200 € e 500 € sono stati inseriti speciali elementi tattili ideati per i non vedenti.

i bordi delle banconote

2.Guardare

Tenendo la banconota controluce è possibile vedere le caratteristiche fondamentali di una banconota autentica:

  • registro recto-verso;
  • filigrana;
  • filo di sicurezza microscritto.

banconota controluce

3.Muovere

Per i tagli piccoli sul fronte (recto) della banconota è presente una striscia olografica (quella striscetta argentata che appare sulla destra di una banconota). Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente il simbolo dell’euro (€) in colori brillanti o il valore nominale (5, 10, 20).
Sul retro (verso) della banconota è presente una striscia iridescente. Muovendo il biglietto, la striscia brilla per effetto della luce.

retro e fronte della banconota

Per i tagli grandi sul fronte (recto) della banconota è presente una placchetta olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente le cifre indicanti il valore nominale (50, 100, 200, 500), il motivo architettonico riprodotto sul biglietto o il simbolo dell’euro (€).

Sul retro (verso) della banconota è stato utilizzato un inchiostro otticamente variabile (Optically variable ink). Le cifre indicanti il valore nominale (50-100-200-500).

verso della banconota

 

4.Controllare

Mediante l’uso di una lente d’ingrandimento o di un lentino contafili è possibile vedere delle sottili iscrizioni (microcaratteri), che devono risultare nitidi e non sfocati. Sono presenti sia sul fronte (recto) che sul retro (verso) delle banconota.

microcaratteri banconota

Per riconoscere invece una moneta falsa dobbiamo innanzitutto prendere un foglio di carta e sfregare per qualche secondo la moneta sopra.

Poichè le monete sono più difficili da falsare è difficile far rimanere a lungo il colore sulla moneta, e quindi esso rimarrà sul foglio di carta. Poi le monete da 1 e 2 euro (solo queste), hanno un piccolo magnete al loro interno, cosicchè con una calamita possiamo vedere se vengono attratte. Anche se l’attrazione è molto debole. Accertatevi poi che i colori siano pressappoco quelli di una moneta originale. Non più scuri nè più chiari. Infine controllate i disegni sulle monete. Spesso i falsari li fanno storti o, nel caso delle stelline sui bordi, sbagliano il numero e o la forma.

monete false

Riconoscere una banconota o una moneta falsa come potete vedere non è molto difficile… si tratta solo di prestare molta attenzione ai resti quando acquistiamo qualcosa.

Nel caso in cui siete sicuri di avere in mano una banconota falsa, l’unica cosa da fare è presentarvi presso un’ufficio postale o una banca e farla verificare da un addetto allo sportello.

Se l’addetto, dopo aver verificato la banconota, ritiene che sia falsa, la ritira e la invia alla sede centrale della Banca d’Italia. All’atto del ritiro l’addetto allo sportello deve redigere un verbale, del quale una copia va consegnata a chi consegna la banconota come ricevuta. Arrivata alla sede centrale della banca d’Italia, la banconota verrà esaminata dal nucleo analisi per le banconote sospette (chiamato NAC) e ne accerterà la falsità o meno.

Naturalmente se la banconota risulterà autentica la stessa Banca d’Italia emetterà un vaglia cambiario del valore corrispondente alla banconota, rimborsando la persona che ha consegnato la banconota senza alcuna spesa o trattenuta.  Se la banconota risulta falsa all’esibitore non compete alcun rimborso.

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Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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