Portachiavi personalizzati: un gadget sempreverde per la promozione del brand

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I portachiavi sono oggetti di uso comune estremamente diffusi; per questo, da sempre vengono sfruttati anche per promuovere marchi e brand di ogni genere. La possibilità di realizzare ogni tipo di personalizzazione, infatti, è tra le prerogative che ha permesso a questo gadget di non passare mai di moda ma di essere costantemente reinventato in base alle più svariate esigenze di carattere pubblicitario. Le soluzioni personalizzate possono essere realizzate in tanti modi diversi; in questo articolo vedremo quali sono le opzioni più comuni e come possono essere sfruttate per rendere più efficaci le campagne promozionali.

Come si personalizza un portachiavi

portachiavi personalizzati

Essendo un oggetto dalle dimensioni contenute (e non potrebbe essere altrimenti, per non limitarne la praticità), i portachiavi offrono poche soluzioni in termini di personalizzazione. Le parti sulle quali è possibile incidere o stampare un logo sono l’anello al quale vengono agganciate le chiavi, la fibbia di cuoio (se presente) che correda il portachiavi – rendendolo più visibile e facile da trovare – oppure il pendaglio, che assolve la stessa funzione. Inoltre, è possibile aggiungere un gadget di piccole dimensioni, per rendere ancora più personale e riconoscibile il portachiavi.

Poiché gli spazi di personalizzazione sono ridotti (e, di conseguenza, vanno ottimizzati) per ottenere un risultato efficace è consigliabile rivolgersi ad un’azienda specializzata del settore come Duelle Promotions, che offre un ampio catalogo digitale di portachiavi personalizzati all’interno del quale scegliere la soluzione capace di soddisfare al meglio le proprie esigenze. Un supporto professionale, infatti, è quanto mai importante per individuare l’oggetto più adatto sia allo scopo (la promozione del marchio) sia al target di destinazione, sviluppando soluzioni adeguate sia dal punto di vista estetico che funzionale.

La scelta di ogni elemento caratterizzante (la fibbia, il pendaglio, il gadget e la stessa personalizzazione) deve essere effettuata in maniera oculata. È fondamentale, anzitutto, che il logo risulti ben visibile e che presenti un design accattivante, in grado di attirare l’attenzione; in secondo luogo, l’eventuale gadget aggiuntivo deve incontrare il gusto di chi lo riceverà. Optare per un apribottiglie anziché una pennetta USB dipende in gran parte dal tipo di cliente (o potenziale cliente) al quale il portachiavi verrà distribuito. Non di meno, anche la selezione di materiali riciclati o di recupero può contribuire ad aumentare l’impatto complessivo dell’accessorio e la capacità dello stesso di trasmettere in maniera chiara l’identità del brand utilizzato per la personalizzazione.

Come sfruttare i portachiavi nelle campagne promozionali

Affinché un semplice portachiavi sia fattivamente in grado di apportare il proprio contributo alle strategie promozionali implementate dal brand, deve presentare alcune prerogative fondamentali.

La qualità di realizzazione e fabbricazione è certamente un requisito imprescindibile; un prodotto scadente non fa altro che creare un’associazione negativa tra l’oggetto fisico e il brand promosso. La funzionalità è il secondo aspetto sul quale intervenire in maniera adeguata: i gadget realizzati a scopo promozionale non possono essere dei semplici orpelli ma devono contraddistinguersi per il carattere pratico; in tal modo, risultano ‘spendibili’ in una maggior varietà di contesti e, di conseguenza, favoriscono la circolazione del marchio. In tal senso, può risultare utile affidarsi ai principi del visual marketing, che riconosce all’oggetto fisico non solo una funzione pratica ma anche la capacità di veicolare un messaggio in grado di trasmettere l’identità del brand e i valori che lo contraddistinguono.

Infine, la compatibilità è un altro dei fattori da tenere in conto; i gadget devono presentare soluzioni ‘adatte’ al target al quale è rivolta l’iniziativa promozionale.

Al di là della realizzazione pratica, i gadget promozionali devono essere inseriti all’interno di un adeguato canale di distribuzione, in maniera tale da raggiungere un’ampia audience e implementare una strategia ad ampio raggio.

Fabrizio Cannatelli

Autore e fondatore di Informarea, sono un appassionato di informatica e tecnologia da sempre. La voglia di comunicare e di condividere sul Web le mie curiosità e le mie conoscenze, mi ha spinto a lanciarmi nel progetto di questo sito. Nato un po' per gioco e un po' per passione, oggi è diventato una grande realtà.

Fabrizio Cannatelli

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