Whatsapp diventa a pagamento: canone annuale a 89 centesimi

0 Condivisioni

La notizia dell’ultima ora è l’introduzione da parte della popolarissima applicazione per chat Whatsapp di un abbonamento annuale a 89 centesimi per le versioni Android, BlackBerry e Windows Phone. Per la versione iPhone l’App ha un costo fisso al download, per cui non è previsto un rinnovo annuale.

Segui Informarea su Telegram

WhatsApp abbonamento annuale

Completamente gratuita fino a poco tempo fa, WhatsApp è un servizio che è cresciuto con il diffondersi degli smartphone e che permette di inviare messaggi attraverso una connessione internet a differenza degli operatori telefonici che, invece, forniscono pacchetti SMS/MMS a pagamento.

Una semplice frase “il tuo servizio whatsapp scade tra alcuni giorni. Vuoi rinnovare adesso?” vi avvertirà che se vorrete continuare a usufruire del servizio di messaggistica per smartphone, attualmente più famoso al mondo, dovrete pagare un abbonamento annuale per venire indirizzati verso Google Play Store (per chi ha un sistema Android). Il pagamento può avvenire o con carta di credito, paypal o banco posta.

L’estensione del pagamento è per 1 anno: 0,89€, per 2 anni 2,40€, per 5 anni 3,34€.

Whatsapp si paga

Potete scoprire quando scadrà il periodo gratuito andando in Impostazioni >  Informazioni Account  > Informazioni sul pagamento.

Non sono poi molti 89 centesimi ma gli utenti lamentano in Rete il modo in cui Whatsapp chiede di pagare: dopo averli assuefatti al servizio ora chiede del denaro.

Dal canto suo Whatsapp non ha pubblicità e ha dei costi tecnici infrastrutturali da sostenere per il servizio offerto, a questo è sicuramente dovuta la mancanza di aggiornamenti e introduzione di nuove caratteristiche.

Per chi non volesse pagare noi di [email protected] vi consigliamo delle valide alternative gratuite: Skype, Facebook Messenger, Tango e Viber.

Se volete seguire i post di www.informarea.it potete iscrivervi al suo feed RSS.


Segui Informarea su Telegram

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.