Video esclusivo della Costa Concordia rimorchiata verso Genova per la demolizione

0 Condivisioni

E’ iniziato il viaggio di sola andata della Costa Concordia verso Genova. La nave che si incagliò il 13 gennaio 2012 contro lo scoglio de La Scola e in cui persero la vita 32 persone, ha finalmente lasciato le acque dell’Isola del Giglio salutata da sirene delle navi nel porto e da campane delle chiese per un viaggio che dovrebbe durare 5 giorni alla velocità di 2 miglia nautiche, 4 Km/h (tempi che potrebbero variare in base alle condizioni atmosferiche e alle correnti marine).

 

Il viaggio della Costa Concordia per Genova

 

Il relitto della Costa Concordia, dopo le lunghe operazioni per riportarlo in asse, sarà traghettato da rimorchiatori della marineria di Genova, due in testa e altre due a poppa, con cavi d’acciaio dalla lunghezza di 800 metri e dalla larghezza di 7 centimetri. Un convoglio lento aperto da una nave avvista cetacei e con la presenza non solo di rimorchiatori ma anche di un nutrito naviglio.

Presenti anche i mezzi nautici delle forze dell’ordine, con la guardia costiera pronta a tenere distanza i natanti dei diportisti che potrebbero avvicinarsi durante il transito della nave.

Le operazioni di smaltimento, demolizione e recupero di materiali costeranno circa 600 milioni di euro ben più della costruzione della nave stessa.

 

Timelapse della Costa Concordia rimorchiato verso Genova per la demolizione

 

Non perdere nessuna notizia, aggiungici agli amici!


 

Se volete seguire i post di www.informarea.it potete iscrivervi al suo feed RSS.

0 Condivisioni

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.