Viaggio a Syrakousai: un itinerario storico alla scoperta della Siracusa greca

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C’è stato un tempo in cui, per visitare la più grande e maestosa metropoli del mondo, era necessario fare rotta per Siracusa. Per oltre cinquecento anni e fino alla conquista romana, il porto siciliano giocò un ruolo da protagonista all’interno dell’assetto geopolitico del mondo antico, tanto che tutt’oggi, a oltre 2000 anni dalla caduta, è possibile ammirarne le vestigia. Se avete in programma all’insegna della cultura ellenica, ci sono pochi luoghi al mondo capaci di rivaleggiare con questa incredibile città: andiamo a vedere nel dettaglio perché.

Siracusa isola di Ortigia

Un percorso alla ricerca del passato greco non può che partire dalla piccola isola di Ortigia, il nucleo più antico di Siracusa. Qui troverete i templi di Apollo, Artemide e Atena: risalenti al VI e VII secolo a.C., questi edifici in stile dorico e ionico rappresentano solo la parte più storica di un’area che, al suo interno, raccoglie un gran numero di palazzi ed edifici risalenti all’epoca medievale e barocca.

Tempio di Apollo

Il nostro viaggio nella cultura ellenica prosegue però a Neapolis, un vasto parco archeologico posto sul colle Temenite. Qui si concentra il maggior numero dei reperti legati a Syrakousai, dal Teatro Greco (V secolo a.C., ancora oggi utilizzato per la rappresentazione di tragedie) all’Ara di Ierone (dedicata a Zeus), fino ad arrivare alle numerose latomie, cave che venivano impiegate per incarcerare schiavi e/o prigionieri: tra le più famose ci sono senz’altro quella di Santa Venera, la Latomia Carratore e la Latomia del Paradiso, completa della grotta artificiale nota come Orecchio di Dionisio.

Neapolis - Siracusa

La cosiddetta Tomba di Archimede, invece, non appartiene al celebre inventore: studi hanno dimostrato che è stata edificata in epoca romana, al pari di altre attrazioni presenti nell’area, come l’anfiteatro, la piscina e l’arco augusteo.

Affittare un’auto su siti specializzati come expedia.it può essere una scelta intelligente per raggiungere località più fuori mano rispetto a Neapolis, come ad esempio il Castello Eurialo. Voluto dal tiranno siracusano Dionisio I, risale intorno al 400 a.C. e comprende ben quattro fossati difensivi.

Il castello di Eurialo

Di notevole importanza anche il tempio di Zeus, il secondo più antico presente in città, di cui purtroppo restano sole due colonne. Un viaggio alla scoperta di Syrakousai, infine, non può essere completo senza una visita alla Porta Scea e alle Mura dionigiane, in origine alte sei metri e caratterizzate dall’essere, all’epoca, le più estese del mondo classico.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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